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45 BTG Fanteria “Arborea-Reggio”

Il Battaglione leggendario da cui naque la Brigata Sassari

Deriva dal Battaglione Volontari Modenesi costituito nel luglio 1859 con personale proveniente dall’Italia Centrale e dal Veneto che confluisce nel 3° Reggimento Fanteria poi unito al 4° per formare la Brigata “Reggio”.

Il 1° gennaio 1860 diventa 45° Reggimento Fanteria (Brigata Reggio) ed il successivo 25 marzo è incorporato nell’Esercito sardo.

Cambia ancora denominazione nel 1871 in 45° Reggimento Fanteria “Reggio” e nel 1881 in 45° Reggimento Fanteria (Brigata Reggio).

Nel 1915 , fornisce i quadri di comando e truppa per la formazione della Brigata Sassari.

Con l’ordinamento 1926 riprende il nome di 45° Reggimento Fanteria “Reggio” ed è assegnato alla XXX Brigata di Fanteria quindi nel 1939 entra con il 46° fanteria ed il 16° artiglieria nella Divisione di Fanteria “Sabauda” (30^).
Con la stessa grande unità il 45° rimane sino al 1944 anno in cui, il l° ottobre, i suoi battaglioni formano i nuclei di tre reggimenti per la costituzione della Divisione Sicurezza Interna (SI) “Sabauda”.
il 15 agosto 1946 la divisione viene riordinata in Brigata “Reggio” ed il 45° Reggimento SI “Sabauda” riprende la denominazione di 45° Reggimento Fanteria “Reggio” e tale rimane sino allo scioglimento del 15 giugno 1955.

Il l° febbraio 1977 ha vita il 45° Battaglione Fanteria “Arborea” al quale vengono affidate Bandiera e tradizioni del 45° reggimento. Il l° settembre 1993 il battaglione entra nel ricostituito 45° Reggimento “Reggio”.

Il reggimento si scioglie in favore della ricostituzione del 5° reggimento genio guastatori nella stessa sede.

CAMPAGNE DI GUERRA:
1860-70 (Brigantaggio)
1866 (Terza Indipendenza)
1870 (Roma)
1915-18 (Prima Mondiale)
1940-43 (Seconda Mondiale)
1943-45 (Liberazione)

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Origini e vicende organiche

Trae origini dal Battaglione Volontari Modenesi costituito il 1° luglio 1858 con personale affluito  dall’Italia centrale e con emigranti veneti.

Con l’applicazione della legge del 1926 sull’ordinamento dell’esercito, riprende il nome di 45° Reggimento Fanteria “Reggio” ed a seguito della formazione delle Brigate su tre reggimenti viene assegnato alla XXX Brigata di Fanteria assieme al 46° Reggimento Fanteria “Reggio” ed al 59° Reggimento Fanteria “Calabria”; nella occasione viene articolato su due battaglioni. Nel 1934 il Reggimento passa alle dipendenze del Comando Divisione “Caprera”.

Campagna d’Africa 1935-36

Partecipa alla Campagna d’Etiopia 1935-36 concorrendo con 9 ufficiali e 171 soldati.

Nel 1937 il Reggimento entra a far parte della XXXI Brigata. Con la formazione delle divisioni binarie nel 1939, si trova inquadrato nella Divisione di Fanteria “Sabauda” (30a), unitamente al 46° ReggimentoFanteria e al 16° Reggimento Artiglieria per d. f.

Guerra 1940-43

1940/42 – Il 10 giugno 1940 il reggimento ha in organico: comando e compagnia comando, tre battaglioni fucilieri, compagnia mortai da 81, batteria armi di accompagnamento da 65/17. Rimane in territorio metropolitano essendo dislocato in Sardegna e fornisce personale alle unità impegnate nei vari fronti di guerra.

1943 – Dopo l’armistizio dell’8 settembre concorre a far sgomberare la Sardegna dai tedeschi, e rimane nell’isola fino al mese di novembre quando riceve l’ordine di trasferimento in Sicilia, dove svolge compiti di sicurezza.

Unità maggiori

Il 45° Reggimento era così composto:

1940-1943

Comando

Compagnia comando,

3 battaglioni fucilieri,

Compagnia mortai da 81,

Batteria armi di accompagnamento da 65/17

Campagne di guerra (1940-1943)

Data
Divisione
Corpo d’A.
Armata
Gruppo d’Armata
Area di operazioni
1940-43 Sabauda XIII Sud Sardegna*

* Svolge compiti presidiari fornendo personale alle unità impegnate nei vari fronti.

Comandanti (1926-1943)

Col. Pio Mastai Ferretti

Col. Mario Calderini

Col. Gaddo Trocchi

Col. Enrico Quaglia

Col. Pietro Sisinni

Col. Gino Piccini

Col. Gavino Ledda

Col. Antonio Calaresu

Col. Vincenzo D’Arcais

Sede

Iglesias (1939-43)

Catania (1943)

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