Nel 325 la Vergine Maria sarebbe apparsa due volte al metropolita Nicola, prima della sua ordinazione sacerdotale e durante la celebrazione di una messa a conclusione del concilio di Nicea, per incoraggiarlo nel compimento della sua missione spirituale.

NICOLA TAUMATURGO o SAN NICOLA DI BARI

Uno dei santi ortodossi più venerati,Nicola taumaturgo, vescovo di Myra in Licia (Asia Minore), noto in Italia come Nicola di Bari.

 Nato a Patara, nella Licia, intorno al 270, mori nel 345: eletto vescovo di Mira, durante la persecuzione di Diocleziano fu imprigionato fino all’Editto di Costantino. Le sue spoglie furono trasportate a Bari, città di cui è patrono. Si ricorda il 6 Dicembre.

Secondo le contemplazioni della pia Suora STIGMATIZZATA

Anna Caterina Emmerick

22 – Visioni sulla storia della Concezione di Maria Santissima

 

 

 

” Mentre dormivo fui trasportata in luoghi lontanissimi e in epoche diverse, dove ho veduto celebrare la solennità della Concezione della Santa Vergine. Ad Efeso vidi la celebrazione di questa solennità nella casa della Madre di Dio, la casa mi apparve in forma di tempio e dietro vidi la seconda Via della Passione eretta da Maria. La prima Via Crucis fu segnata a Gerusalemme con le lacrime della Madonna sulle orme insanguinate di suo Figlio, la terza poi a Roma. Molto tempo prima che si staccassero dalla Chiesa cattolica, vidi i Greci che celebravano già la Concezione di Maria. Mi apparve un Santo (forse Sabas) il quale aveva veduto la Santa Vergine sul globo terrestre mentre schiacciava la testa del serpente. Da allora egli comprese che la Madre di Dio era stata concepita Immacolata, cioè non toccata dall’alito del serpente. 

In questo contesto vidi anche che una chiesa dei Greci, o un vescovo, non voleva accettare la festa dell’Immacolata Concezione. Allora l’immagine dell’Immacolata si presentò a loro attraversando il mare, entrò nella chiesa e si collocò sull’altare maggiore. Subito dopo quell’evento miracoloso, la festa fu accettata e celebrata. Allo stesso posto dove era apparsa l’Immacolata Concezione fu appeso un dipinto meraviglioso di San Luca, raffigurante in grandezza naturale la Santa Vergine biancovestita e con un velo dello stesso colore, che corrispondeva all’abbigliamento effettivamente usato nella sua vita. Io credo che quel dipinto fosse un dono di Roma e sostituì in quella chiesa un altro di Maria Santissima a mezzo busto. In Inghilterra vidi introdurre e celebrare la festa dell’Immacolata Concezione fin dai tempi più antichi. 

Alla festa di San Nicolò ebbi una visione in cui un prete inglese che si trovava su un vascello in alto mare correva il serio pericolo di annegare nei marosi. Mentre tutti i marinai invocavano soccorso alla Madre Divina, vidi apparire nell’aria la figura del vescovo Nicolò di Myra inviato dalla Madonna che, librandosi sulle onde agitate, s’avvicinò al vascello ed offrì al prete inglese la salvezza a condizione che egli introducesse in Inghilterra la celebrazione della Concezione dell’Immacolata. Quando il prete domandò quali preghiere si dovessero elevare, il Santo gli rispose: “Le stesse che si usano in occasione del parto di Maria”. Dopo che la festa fu istituita si suppose che il sacerdote sul vascello in pericolo fosse stato un certo Anselmo.

Vidi la solennità introdotta anche in Francia e San Bernardo opporsi con i suoi scritti perché la festa non era stata ufficializzata da Roma”.

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