Lionsteel Kur Wood

Lionsteel Kur Wood

Non starò qui a descrivervi tutte le caratteristiche e il comportamento di questo ottimo folder, potete trovare tutto nella mia precedente recensione riguardante la versione con guancette in G10 qui

Vi descrivo quello che differisce dal fratello con manico in G10, innanzitutto una maggior dimensione delle cartelle, le quali brunite creano un accostamento con le guancette in legno spettacolare, ancora di più in questa versione ulivo, ma il contrasto è bello anche nelle altre essenze, cioè noce e santos.

Un altra variazione a scelta che si può avere, come la si può avere sul modello con manico in G10 è quella della copertura della lama, che nel caso del modello ulivo risalta ancora di più forma e bellezza dell’insieme, e anch’io che in genere non amo le lame coperte non ho potuto che arrendermi a questa bellezza di insieme.

 

Sono sincero quando dico che già prima era un folder indovinato sia esteticamente che funzionalmente, ora in questa versione wood, il Kur diventa sicuramente un coltello da avere, un gentleman robusto e funzionale, per tutti gli usi senza rinunciare alla bellezza e signorilità dell’oggetto.

Un altra miglioria apportata è la possibilità di rimuovere il flip, e quindi dover usare le due mani per estrarre la lama, rendendolo portabile nelle nazioni europee dove il flip è vietato, come da noi sono vietati i coltelli a scatto od ad apertura automatica.

Un difetto glie l’ho trovato, ma non è un difetto del coltello in se, ma della casa costruttrice, in quanto il folder viene fornito senza clip per la tasca, ovviamente è fornito così per poterne apprezzare in pieno la sua esteticitá, ma questo è un coltello da usare, da vivere non sola da tenere in vetrinetta, quindi gentilmente Lionsteel fornitelo con la clip in confezione, sarà poi a discrezione dell’acquirente installarla o meno.

Detto questo ho segnalato la cosa alla Lionsteel è gentilmente mi hanno fornito una clip brunita, che ho provveduto ad installare e devo dire che anche con la clip il Kur Wood non perde nulla in bellezza, anzi potrebbe anche guadadnarne, ma ora lascio che oarlino i video, uno sul Kur Wood l’altro su come installare la clip, alla prossima!

 

Cimitero militare tedesco di Costermano sul Garda

Cimitero militare tedesco di Costermano sul Garda

Se siete per turismo, diporto o semplicemente di passaggio sul lago di Garda, sponda veronese, e volete passare qualche ora immersi nel verde e nella storia, potrete accedere gratuitamente al cimitero militare tedesco di Costermano sul Garda.

Qualcuno potrebbe obiettare, che ci azzecca una vacanza con un cimitero?

In realtà molto, visto che questo luogo è un vero e proprio parco verde, molto ben tenuto, nel quale è possibile passeggiare e immergersi nei fatti storici successi tra il 1940 ed il 1945.

Il parco cimiteriale fa parte di un circuito di cui troverete la mappa murale nel parco stesso, a disposizione di chi volesse fare una visita in tutto il nord Italia.

A secondo della stagione in cui vi recherete, potrete godere dei più svariati colori della natura, si possono anche avvistare uccelli come i picchi , falchi e poiane.

Non resta che lasciarvi al piccolo video che ho girato in un paio di visite al parco, buona visione.

Meteo & Radar per ios ed android

Meteo & Radar per ios ed android

Come richiesto comincio ad illustrare una delle migliori app per le previsioni meteo, disponibile sia la versione per ios (iphone ed ipad) che la versione per android.

Una delle caratteristiche principali è lermettere di avere tutta la situazione, giornaliera e settimanale sotto controllo in un solo colpo d’occhio.

Molte le personalizzazione e la versione pro viene via con circa 3 euro a seconda dello store, non serve inoltre fare abbonamenti, comunque previsti, in quanto aggiungono solo un’aggiornamento ogni 5 minuti piuttosto che ogni 15.

Vediamolo nel dettaglio nella videorecensione.

Fallkniven F1 pilot

Fallkniven F1 pilot

Come non parlare del Fallkniven F1 , sicuramente uno dei coltelli più conosciuti dagli appassionati, ed è tra quelli a lama inox tra i miei preferiti, possiamo dire che la scelta azzeccata è stata quella di utilizzare un acciaio giapponese San Mai in VG10, compost da una dura lastra centrale e due lastre ai fianchi più morbide ed elastiche, un sandwich di acciaio. Questo non solo lo rende duro ed elastico al tempo stesso, ma adatto ad essere utilizzato in zone dove le temperature sono estremamente rigide, senza che la lama si fratturi.

Il connubio acciaio e geometrie ha funzionato così bene da divenire il coltello di elezione per i piloti di vari eserciti, con S1 invece Fallkniven ha tentato di entrare nelle forze di elite USA, con poco successo, nel senso che la lama, ha trovato il favore di alcuni corpi che lo hanno addottato non ufficialmente, ma il manico in thermorium , se usato in zone molto calde e sabbiose ripo Iraq o Afganistan, tende a scollare sul perimetro del colletto tra lama e codolo, facendo infiltrare umidità e sabbia, che a lungo andare corrodono e corrompono anche il San Mai VG10.

È stata creata la versione pro che oltre che avere la lama in 3G ancora più resistente alla corrosione e dura al filo, ha un colletto in acciaio che protegge dallo scollamente.

Vorrei sottolineare che per le nostre latitudini ed in Europa in genere la versione normale  è più che adeguata, anche per il rapporto prezzo prestazioni, prezzo che nel pro raddoppia.

Le misura sono :……..e qui nasce una controversia, tra lunghezza della lama al filo e lunghezza totale, che varia da 95 mm.  a 105 mm. Io solitamente calcolo il filo cioè la parte della lama che taglia e quindi 9,5 centimetri, tra colletto e manico arriviamo a 21 cm. Per dire la confusione che a volte si crea sulle caratteristiche tecniche lunghezza della lama, due coltellerie on line danno una 10,5 cm un altra 9,7 cm. Ovviamente un’inezia ma è giusto precisare per gli amanti dei dati tecnici puri. Il peso totale è di 150 grammi. Viene fornito in die dotazioni diverse una con fodero in cuoio ed un’altra con il caratteristico fodero in plastica, li trovo entrambi scomodi , un fodero in kydex con teck lock sarebbe stato ottimo per il tipo di coltello, che viste le forme ben si adatta ad essere portato orrizontalmnte in cintura.

Un’altra controversia tecnica riguarda il codolo, chi l cmsidera nascosto (hidden) chi intero ecc. in realtà è un full tang con un leggero restringimento del codolo dal tallone della lama alla fine che fuoriesce dal manico, per essere utilizzato come rompivetro o martello. Per meglio capire vi propongo la foto del mio primo F1 che ho rimanicato in bambù, così si può vedere il codolo cm’è in realtà.

Chiarisco queste cose perché sis a chi piace sia a chi no, il Fallkniven F1 è uno dei coltelli entrati nella storia di collezzionisti ed appassionati ed è uno tra i più discussi.

A mio modesto parere dal bisello convesso al tipo di acciaio, che si riaffila facilmente e tiene bene il filo, alle geometrie è stata sfiorata la perfezione per il tipo di utilizzo, un difetto? Si il manico, che è comodo ed adeguato nell’utilizzo, ma che appunto nel tempo potrebbe scollare leggermente al colletto e creare infiltrazioni. Per tutto il resto acquistatelo e usatelo , avrete grandi soddisfazioni.

Luce a led rossa per non invecchiare

Luce a led rossa per non invecchiare

Il LED è un dispositivo che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali per produrre fotoni, particelle elementari di luce. Nel caso della fotobiostimolazione, si utilizzano i LED superpotenti, in questo caso a luce rossa con lunghezza d’onda di 633nm e intensità specifica per dare energia e stimolare le cellule cutanee. Si tratta di una luce fredda e “pulita” che non ha gli effetti negativi della luce “normale” e quindi non è in grado di danneggiare la pelle come succede, invece, con gli ultravioletti o gli infrarossi.

La LUCE ROSSA e quella vicino agli infrarossi (luce bianca) riescono ad attivare le cellule, stimolano l’ATP e il DNA attivando una produzione di collagene ed elastina, e di fattori ad effetto antinfiammatorio e antiedema,  in questo modo migliorano la texture della pelle e il tono del derma.

La LUCE BLU risulta ideale per il trattamento delle rughe, la cellulite da stress, della cuperose. Inoltre è determinante per combattere i batteri responsabili dell’acne, di cui soffrono molto anche i giovani.

Finora i led per uso estetico sono stati applicati attarverso lampade ma da poco esiste anche la possibilità, attraverso nuovi macchinari, di produrre dei manipoli a LED, uno per la luce rossa e uno per quella bianca, che vengono passate direttamente sulla pelle. Questo permette di potenziarne gli effetti rispetto ai led tradizionali.

Inoltre i LED possono anche veicolare sostanze come gel a base di acido ialuronico o quelli per cicatrizzare, per un ulteriore potenziamento dei suoi effetti.

Le moderne ricerche dimostrano la capacità dei Led di interferire con i tessuti biologici. Prudenza quindi, oltre alle applicazioni terapeutiche bisogna considerare se ci sono i possibili rischi per la pelle e gli occhi legati all’esposizione ai Led.