Foglie di cavolo sul seno e non solo……

Foglie di cavolo sul seno e non solo……

Delle qualità del cavolo come antiossidante e antitumorali, se ne parla spesso, meno frequente si parla del suo utilizzo, anzi dell’utilizzo delle sue foglie come antidolorifico, rigenerante delle ferite e rassodante tonificante, eppure non sono passati molti anni da quando le donne usato mettere le foglie nei reggiseni o applicarle su botte o zone doloranti.

Ma con il progresso della tecnologia medica, la sua funzionalità è stata dimenticata. Nel secolo scorso il vegetale era usato in compresse. Per esempio, è stato raccomandato di mettere foglie pulite e asciutte in un’area con artrite.

I’ortaggio è stato utilizzato anche nei casi di dolori muscolari, e aiuta la circolazione del sangue dopo un urto, per migliorare un processo infiammatorio e recuperare la pelle dopo un graffio. Alcuni neurologi hanno raccomandato di mettere delle foglie di cavolo freddo sulla testa durante le crisi di mal di testa.

Uno dei principi attivi delle foglie di cavolo è la braxicina insieme con lo zolfo e le vitamine del gruppo k , il suggerimento è di mettere le foglie di cavolo in frigo un’ora prima di utilizzarle, poi metterle nel reggiseno e quindi tenerle almeno un paio di ore e ripetere per una decina di giorni per apprezzarne il risultato.

Per contusioni e artriti, applicare e lasciare agire qualche ora, volendo fasciarle e tenerle tutta la notte,

Come tutti i rimedi naturali, non aspettatevi il miracolo, ma un aiuto certo e poi ci sarà stato un buon motivo se si usava mettere le foglie di cavolo nei reggiseni quotidianamente, provare per credere.

 

Wander Tactical Hurricane 3 generazione

Wander Tactical Hurricane 3 generazione

I folder della Wander Tactical sono arrivati alla terza generazione, e oserei dire i Wanders hanno raggiunto un ottimo risultato , riassumendo nella terza generazione tutto quello che di buono c’è nelle due precedenti generazioni.

Nello specifico, hanno ridotto gli spessori, ridotto il peso, irrobustito la struttura (se ce ne era bisogno, coltelli solidissimi già nella prima versione) e ridotto anche il prezzo di ben 100 euro nel momento in cui scrivo questo articolo.

Direi che di meglio non si poteva fare, ora anche il perno aggiunto per bloccare la lama in modo definitivo come fosse un fisso  anziché doverlo legare con un elastico o cordino, ha un suo alloggio a vite nel codolo  rendendo semplice e veloce l’operazione, essendo ora il folder tascabilissimo è anche più pratico.

Insomma hanno perfeziona quello che era già un buon folder, uno dei pochi folder che possono al bisogno sostituire un buon fisso sia nel buschcraft che nella sopravvivenza.

Con questa terza generazione le cartelle sono in titanio, le guancette tornano in alluminio, argal che è l’alluminio aereonautico, e la lama resta in D2 e perde un millimetro di spessore circa.

Nella foto qui sopra vediamo la differenza di spessore tra la prima generazione, manico chiaro, e la terza generazione, manico scuro.

Non posso che consigliarlo vivamente a chiunque voglia un folder robusto da usare sempre e per sempre dico sempre, io a questi folder ho fatto fare di tutto da aprire barattoli di carne dei cani al batoning per test, visto che è una pratica che aborro, una moda da Youtubers che non trova a mio parere reale bisogno di essere eseguita se non in casi di estrema emergenza e legna bagnata, ma ho voluto testare l’affidabilità per poterne consigliare l’uso in sostituzione di un fisso.

Vi lascio ora alla video recensione, buona visione.

 

 

 

 

 

 

DevonThink Go

DevonThink Go

In questi giorni è uscito l’iPhone 11 nella versione normale, pro e pro max, e come ogni anno oltre agli apprezzamenti e fiumi di recensioni sono arrivate le critiche che si rivolgono in particolare al prezzo di vendita, che effettivamente è alto se paragonato  a quello di marche competitor aventi a bordo Android come sistema operativo.

Ma proprio li sta la differenza, purtroppo su Android non si trovano applicazioni professionali che invece troviamo su ios, tanto che nella categoria tablet, esiste praticamente un monopolio delle diverse versioni di iPad.

Ed ecco il motivo che pur a parità di tecnologia ma a maggior prezzo si opta per scegliere ed acquistare iPhone invece che un altro device con Android.

Una di queste apps è appunto DEVONthink l’applicazione di cui vi parlo in questa video recensione, un’applicazione che potremmo definire un aggregatore di documenti, notizie, links e quant’altro in versione digitale.

Devonthink permette di riorganizzare i propri documenti potendo: rinominare, spostare, replicare, duplicare, cancellare, taggare. Creare nuovi gruppi o database, aggiungere nuovi documenti, aggiungere o rimuovere i tag con solo pochi tocchi, convertire i documenti in altri formati di file, sono solo alcune delle tante cose che potrete fare con questa applicazione, Devonthink fa un a cosa su tutto: mantenere tutti i nostri dati organizzati, fornirci le chiavi di accesso alle migliaia di documenti che affollano i nostri dischi rigidi  ed una modalità di consultazione tale da evitarci ore ed ore alla ricerca di un particolare documento, o di una sua specifica revisione. Il programma è dotato di una “intelligenza artificiale” prefiggendosi di essere il “nostro secondo cervello”, in grado di classificare all’interno di un unico database tutti i nostri file digitali, siano essi PDF, email, documenti Word, file multimediali ma anche di offrirci la possibilità di digitalizzarli qualora fossero in formato cartaceo.

Devonthink è estremamente flessibile e si adatta alle nostre esigenze, qualunque esse siano, sia in ufficio che in mobilità, per i professionisti consiglio questa lettura

 

Lo trovate su Apple store e sullo store di iPhone ed iPad , ed eventualmente ecco il link al sito dello sviluppatore.

Tops-Fox Thunder hawke

Tops-Fox Thunder hawke

Dire che questo coltello sia un folder o serramanico è riduttivo, io lo inserirei nella categoria dei super-folder, le misure sono importanti, ma anche la robustezza lo è, ciò nonostante pesa molto meno di quello che dovrebbe o sembrerebbe.

Il thunderhawk, nasce dalla collaborazione tra l’americana Tops e l’italiana Fox, la Tops su richiesta di alcuni corpi d’elite progetta questo folder in due versioni, con punta clip point e con punta tanto, poi lo fa produrre dall’italiana Fox con la quale collabora anche per il mil spie 3, un altro folder tattico.

Nonostante la clip, possiamo dire che è tascabile per chi ha tasconi profondi, ma si può benissimo agganciare in cintura, ma vediamo le caratteristiche tecniche.

Materiale Lama Acciaio Inox N690Co
Durezza HRC 58/60
Spessore 3 mm
Lunghezza Lama 9.5 Cm
Finitura Black Idroglider®
Affilatura Liscia
Blocco Frame Lock
Tops/Fox thunder hawke
Materiale Manico Titanium Frame Lock – G10 3D Black
Clip Clip Posteriore
DIMENSIONI
Lunghezza Chiuso 12.5 Cm
Lunghezza Aperto 22 Cm

Qui sopra vediamo entrambi i modelli, ma ne esiste un terzo cioè entrambi i modelli ma con le cartelle in titanio anziché in acciaio.

La sensazione che rende in mano è di estrema solidità e anche le rifiniture sono ottime, la manicatura permette una presa forte in ogni situazione, la lama non solo è bella ma anche molto funzionale e il taglio anche sul cibo è preciso e sottile nonostante le dimensioni.

Se devo trovargli un difetto, direi il liner lock, non perché non funzioni bene, anzi non da segno di cedimento, ma al solito la Fox tende a farli più sottili delle altre case, il che di per se non è un difetto, ma a sensazione avrei preferito uno spessore maggiore, anche se ciste le dimensioni del tutto di spessore ce n’è, è solo una mia sensazione ovviamente.

Il prezzo odierno varia tra le 150 e le 180 euro on line, considerando che un Lionstel kur costa sui 170 euro, dire che il prezzo è giusto.

Vi lascio alla video recensione ricordandovi che la legge in italia prevede il giustificato motivo per il porto di coltello e quindi usate sempre la testa.