Se non si fosse ancora capito i coltelli della Esee sono tra i miei preferiti, e ci sono dei motivi fondati, pure non essendo dei coltelli votati esclusivamente al buschcraft, sono coltelli con ottime caratteristiche che possono essere usati in molti frangenti, dall’autodifesa, alla sopravvivenza, al buschcraft, a tagliare il salame o sbucciare la frutta, caratteristiche non comuni in quanto spesso troviamo coltelli fissi adatti o al combattimento o al buschcraft che hanno spessori importanti o poca maneggevolezza, inoltre cosa che non guasta Esee da garanzia a vita sui coltelli prodotti. C’è da dire che da anni Esee allestisce campi con istruttori esperti sia per militari/forze dell’ordine che per documentaristi, esploratori e semplici appassionati, quindi le lame che poi costruisce e vende sono spesso frutto di queste esperienze e delle richieste dei vari specialisti.

Veniamo all’Esee 4, assieme all’Esee 3 di cui mutua le forme aumentandone spessore e dimensioni è tra i più usati dalle forze speciali e non solo dei vari eserciti con in testa i vari corpi militari USA, seguiti a ruota dai corpi speciali di polizia e contractor di ogni sorta. Perchè nel vasto campo della coltelleria sportiva e da combattimento gli Esee 3 e 4 hanno preso così tante preferenze? In un mondo appunto vasto di scelte e con proposte molto valide, innanzi tutto perchè la forma è stata studiata appositamente per essere sia utilizzata a penetrare il corpo di un possibile avversario e sia per permetterci di tagliare legna , preparare trappole, trattare cibo, spellare animali ed eviscerarli, e fa tutto egregiamente, anzi se ci si prende la mano fa tutto bene, prendere la mano perchè un neo ce lo hanno entrambi i modelli ed è quello di avere un manico sottile, non troppo ma per chi ha mani grandi può trovare fastidio ad utilizzarli, questo fattore è determinato perchè essendo coltelli atti anche al combattimento devono poter essere aderenti al corpo, di facile estrazione e facilmente occultati, quindi manici imponenti o troppo rotondeggianti non favorirebbero questo utilizzo. Per molti però questo non è un problema anzi, lo trovano un vantaggio ed una caratteristica irrinunciabile, per tutti gli altri esistono in commercio guancette di terze parti di dimensioni maggiori per chi sentisse la mancanza di una manico corposo.

Parliamo ora nello specifico dell’Esee 4, come dicevo più spesso e grande del fratellino, è il giusto compromesso per avere un multiruolo non troppo ingombrante ma all’occasione più massiccio del Esee3 vediamone le caratteristiche:

  •  Dettaglio lama: Filo piano
  • Lunghezza lama: 11.43cm/4.5in
  • Spessore lama: 4.80mm/0.188in
  • Materiale lama: 1095, copertura desert tan, black green, black, uncoated
  • Sistema di porto: fodero in polimero plastico nero/desert/green con attacchi molle
  • Materiale manico: canvas micarta
  • Tipo di costruzione: Full Tang
  • Lunghezza totale: 22.86cm/9.00in
  • Made in: USA
  • Peso: 210gr/7.40oz

Avendo un bisello flat che parte dal dorso(la parte alta della lama) e si affina scendendo verso il filo questo coltello ha ottime doti di taglio ed intaglio, la punta drop point gli fornisce invece una buona propensione alla penetrazione, il coltello dispone di una zigrignatura sul dorso e di un finger choil sul filo per poter prendere il coltello in posizione avanzata e ottenere una buona presa per intagli e tagli di precisione.

Il manico è squadrato e può non piacere a tutti, ma le guancette in micarta sono confortevoli e propongono un ottimo grip anche se bagnate, inoltre lo spessore del coltello unito a quello delle guancette più generose di quelle di Esee 3 permettono una buona impugnatura anche per chi come il sottoscritto ha mani grandi, pure rimanendo non sporgente una volta inserito il coltello nel fodero.

Il fodero è molto confortevole, non è più in Kydex come nelle prime versioni ma in un polimero plastico come nella versione 3 e per l’izula 1 e 2, questo perchè la vocazione militare/sopravvivenza lo rende utilizzato sia in luoghi di bassa temperatura che di alta, e il kydex può crepare per il freddo o diventare morbido se esposto a calore intenso, questo polimero plastico no, anche se l’aspetto al tatto è un pò chip. Il fodero può essere portato sia verticalmente con la clip in dotazione, agganciabile sia per destrimani che mancini,che orrizontalmente utilizzando i fori del fodero ed il laccetto in paracord di cui è dotato, si possono utilizzare anche clip lock da comprare a parte di terze parti.

Come per tutti i coltelli Esee, esistono varie versioni coated, con coperture desert tan, black, green-black, oppure la versione uncoated stone washed , l’acciaio usato è quello di cui la casa è esperta cioè il 1095 ad alto contenuto di carbonio, caratteristiche di questo acciaio è la tenuta del filo a lungo e la facile riaffilabilità, nonchè la flessibilità.

Tutte caratteristiche che rendono questo Esee 4 uno dei coltelli preferiti dai militari e dagli amanti dell’outdoor.

Quale scegliere tra l’Esee 3 ed il 4 ? Come per tutti i coltelli dipende dall’uso che ci si prefigge o dall’abitudine di utilizzo, grazie al peso e spessore maggiori il 4 può essere utilizzato per un discreto chopping e batoning all’occorenza, il 3 no , o meglio non si sottrae a queste due tecniche ma ovviamente con spessori minori e minori risultati, devo dire che ad onore del vero il choppingo lo si può fare anche con il tre basta batonare sul dorso, mentre il batoning lo trovo quasi sempre superfluo in natura, e comunque si possono costruire dei cunei, come EDC direi che vanno bene entrambi, se si vuole una dote di taglio maggiore con tagli più sottili il 3 è la scelta, anche per avere un minor ingombro ed un maggior occultamento sotto gli abiti, se si preferisce una lunghezza maggiore e una lama più spessa il 4 è la scelta da fare, io li amo entrambi e spesso la scelta è ardua, direi tutti i giorni Esee 3, uscite fuori porta incluse, per uscite impegnative e/o più giorni il 4 è il multiruolo da preferire, come EDC invece……..la scelta sta a voi.

Il coltello viene venduto nella tipica scatola di cartone ed oltre al fodero e a seconda della versione l’attacco molle, troverete due adesivi e card con le istruzioni per le segnalazioni in caso di emergenza. Zaino in spalla e buona avventura !

Qui sotto un video di esempio di tecnica di difesa con Esee 4, attenzione che il porto dipende dalla nazione in cui vi trovate e comunque anche in casa sempre prudenza sono strumenti che tagliano e bucano.

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