Cambiare il filtro alla caraffa Brita e non solo……

Se siete stanchi di caricarvi di confezioni di bottiglie di acqua, di portarle fino al 4 piano, di riempirvi cantine e garage, però l’acqua del rubinetto sa di cloro o non ha un buon sapore? Vi restano due soluzioni, o farvi montare uno dei tanti pubblicizzati depuratori, facendo attenzione che non vi mettano l’osmosi inversa, che rende l’acqua distillata, e non va bene per il consumo alimentare quotidiano, che però costano un “abbonamento”annuale di manutenzione, o affidarvi ad una delle tante caraffe filtranti. Anche in questo settore il campo è vasto, tra le molte dopo una attenta ricerca mi sono affidato alla rinomata ditta tedesca Brita.

Devo dire che inizialmente ero molto scettico e titubante, nonostante mi fossi informato, sentito utenti che la usano da molti anni , visto analisi delle acque ecc., invece ho dovuto ricredermi, l’acqua viene depurata, togliendo cloro e cattivi sapori, i sali più grossi e i metalli in sospensione, certo filtra acqua potabile, non è un potabilizzatore, quindi non va usato con acque non potabili, del pozzo o di corso d’acqua. Il sistema è semplice e quasi interamente ecologico, il filtro è composto per lo più di carbone vegetale e resine naturali, la plastica delle caraffe è senza BPA , insomma è un sistema che può accontentare la maggior parte delle utenze, dico maggior parte perché ci sono situazioni dove servono filtraggi più massicci, e ci sono caraffe filtranti con un potere di filtro superiore alle Brita, ovviamente con costi e manutenzioni superiori, arrivando però a preferire un sistema di filtraggio fisso.

Insomma la Brita è un sistema equilibrato tra economicità, praticità di utilizzo, penso a bambini ed anziani che vivono soli, ecosostenibilità almeno in gran parte, basso impatto ambientale , in 5 minuti abbiamo due litri di acqua filtrata pronta all’uso, esistono poi sempre da brita soluzioni famigliari con maggior portata, e cosa bella tutti i vari prodotti usano il medesimo filtro, quindi basta comprare i medesimi ricambi anche se utilizziamo contenitori diversi( in fondo all’articolo vi propongo il video, su come cambiare un filtro, operazione per altro semplice). Alla fine mi ritengo soddisfatto, aggiungo qualche consigno, appena installato un nuovo filtro, fate più filtaggi almeno 5, anche se la Brita ne consiglia due, i filtri vengono disinfettati quindi almeno inizialmente possono lasciare per i palati più fini un leggero sapore amarognolo o di disinfettante alimentare, ma con 5 filtrate sarà già tutto deterso, prima di maneggiare le caraffe, lavatevi sempre le mani e una volta al giorno, tolto il contenitore filtrante lavate e risciacquate la caraffa, buona acqua a tutti.

 

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