I Sette Spiriti di Dio

Cerchiamo di fare chiarezza sui 7 Spiriti di Dio, chi sono, cosa fanno e sopratutto non era uno solo lo Spirito Santo?

Prima di cominciare a parlarne è doveroso fare una premessa chiarificatrice, l’unica verità a cui deve attenersi il Cristiano, e non solo il cattolico, ma anche l’ortodosso,l’evangelico,il protestante ecc. è che deve la sua fede e fedeltà al solo ed unico Dio, alla verità che attraverso Gesù detto il Cristo (da cui cristiano, seguace di Gesù Cristo) si ottiene la salvezza e di conseguenza la vita eterna, che Dio Padre,Gesù figlio e Spirito Santo sono uno e trino e di fatto sono Dio stesso, che i cristiani possono  essere battezzati nell’acqua e/o nello Spirito Santo che ci guida ed assieme alla parola di Dio ed a Gesù sono i detentori della verità e dell’unica via di salvezza,  tutto il resto è facoltativo, è un di più che non viene negato ma nemmeno imposto o raccomandato, ad eccezzione della devozione alla Madonna, Madre di Gesù, che può e fa da intermediaria tra uomini e Dio.

Questo chiarimento serve di base per capire che l’argomento che stiamo per trattare è ininfluente per la fede ed il cristiano, che angeli e santi, sono meritori e ci possono essere di aiuto e di esempio, ma che molte credenze sono folclore, che molte di queste credenze o verità sono male interpretate e spesso ancor più male utilizzate, perché si danno per certi miti e storie che portano i cristiani fuori dalla via, che lo trasformano in idolatri come per certi versi lo sono i pagani o i crdenti in altre divinità.

Dove troviamo nelle scritture i Sette Spiriti di Dio?

Vengono unicamente descritti e definiti tali nell’Apocalisse di Giovanni, ed estrapolando i versetti ecco quello che ci viene detto dei Sette Spiriti di Dio:

 

“Giovanni alle sette chiese in Asia: grazia a voi e pace che è, che era e che viene, e le sette spiriti che stanno davanti al suo trono” (Apocalisse 1:4). Apprendiamo che i sette spiriti che stanno davanti al trono di Dio e la pace e la grazia inviato alle chiese.

“All’angelo della chiesa di Sardi scrivi: colui che ha i sette spiriti di Dio …” (Apocalisse 3:1). ((Queste sono le parole di Gesù che ci dicono che Lui ha i sette spiriti di Dio.))

“E dal trono uscivano lampi e voci e tuoni: e davanti al trono bruciare sette torce accese, che sono i sette spiriti di Dio” (Apocalisse 4:5). ((Ci si rivela che gli spiriti sono lampade di fuoco.))

“E io guardai e vidi tra il trono e quattro gli esseri viventi, e in mezzo agli anziani, c’era un Agnello come immolato, con sette corna e sette occhi, che sono i sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra “(Apocalisse 5:6). ((Impariamo che i sette spiriti non sono solo lampade di fuoco, ma sono anche gli occhi di Gesù. Sono inoltre spediti in tutto il mondo.))

Da qui si capisce che i Sette Spiriti di Dio, sono in Gesù e Lui ne è il detentore e che sono sue proprietà intrinseche, quindi parte di Lui.

Resta l’incognita se questi Sette Spiriti sono assimilabili e riunibili nello Spito Santo o se siano ulteriori manifestazioni divine che discendano o prescindano da Esso.

Alcuni trovano che si parlo dei 7 Spiriti di Dio in Isaia e precisamente Isaia 11:1,2 dove il testo dice:

Isaia 11,1-2

1 Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
2 Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.

A mio parere qui vengono però richiamate le virtù caratteristiche dello Spirito Santo,  e non i dicati 7 Spiriti diversi, per cui l’unica testimonianza verace dei 7 Spiriti di Dio da ritenersi valida nell’ufficialitá è quella dell’Apocalisse.

 

 

Entriamo ora nelle “interpretazioni” popolari , c’è chi ritiene che non sono sette spiriti ma sono vari i nomi con cui viene chiamato lo Spirito Santo e così li identifica:

 

SPIRITO SANTO
A)Spirito Santo (esprime la sua natura). Lo Spirito è chiamato Santo perché È lo Spirito del Santo e perché la sua più grand’opera è la Santificazione.
B)Spirito di Dio (Matteo 12:28): esprime la sua divinità (attributi assoluti e morali).Gli sono ascritti attributi divini.
C)Spirito di Cristo (Romani 8 :9): Spirito di Dio e Spirito di Cristo Sono la stessa cosa viene nel nome di Cristo (Giovanni 14:26); Glorifica Cristo (Giovanni 16:14). Non vi è distinzione tra Spirito di Dio, lo Spirito di Cristo e lo Spirito Santo. Vi e un solo Spirito Santo come vi sono un solo Dio e un solo Figliuolo, ma quell’unico Spirito ha molti nomi che definiscono I suoi vari ministeri.
D)Consolatore (esprime il suo ministerio)
E)Spirito Santo della promessa (esprime il suo piano Atti 2:23). Lo Spirito Santo e cosi chiamato perché e la sua grazia e la sua potenza sono fra le maggiori benedizioni promesse nell’antico testamento (Ezechiele 36:27;Gioele 2:28). Gesù disse “ed ecco io mando su voi quello che il Padre mi ha promesso” (Luca 24:49; Galati 3:14).
F)Spirito della verità (esprime il suo programma di rivelazione). Egli rivela cristo. Egli non reca una nuova o differente rivelazione, ma apre la mente degli uomini per mostrar loro il profondo significato della vita e delle parole di cristo. Come il figliuolo non parlava di se stesso, ma di quello che avrà ricevuto dal Padre, cosi lo Spirito non parlerà di se, ma dichiarerà ciò che udrà nella vita intima della divinita.
G)Spirito della grazia (esprime l’opera verso i credenti, ebrei 10:29; Zaccaria 12:10
H)Spirito di vita (esprime la vita eterna che impartisce, Romani 8:2; Apocalisse 11:11)
I)Spirito di adozione (Romani 8:15, esprime la partecipazione della natura divina al credente in cristo). Quando una persona e salvata, non solo riceve il nome di figliuolo di Dio ed e adottata nella famiglia divina, ma riceve anche nell’ anima sua la coscienza di essere partecipe della natura divina.

Restando in attinenza a quanto scritto nei testi sacri, possiamo anche dire che questa interpretazione che fanno alcuni può anche essere corretta lo Spirito Santo può essere stato conosciuto e descritto con vari nomi e/o attributi , questo può aver dato adito ad alcuni di intendere che ci siano più Spiriti, discendenti o trascenderi lo Spirito Santo.

Ora invece scopriamo nel folclore cristiano, che fa parte anche di una certa liturgia ufficiale, che i Sette Spiriti di Dio vengono interpretati come i 7 Angeli Superiori, i 7 Arcangeli:

MICHELE: Vittorioso, è nel quadro di Santa Maria degli Angeli: “Paratus ad animas suscipiendas”.
RAFFAELE: Medico, è nel quadro suddetto: “Viator comitor; infirmos medico”.
JEHUDIELE: Remuneratore, è nel quadro suddetto: “Deum laudantibus; praemia retribuo”.
GABRIELE: Nunzio, è nel quadro suddetto: “Spiritus sanctus superveniat in te”.
URIELE: Forte alleato (Luce di Dio), è nel quadro suddetto: “Flammescat igne charitas”.
BARACHIELE: Tutore, è nel quadro suddetto: “Adjutor ne derelinquas nos”.
SEALTIELE: Oratore, è nel quadro suddetto: “Oro, supplex, acclinis”.
Se i quattro nomi di Uriele, Sealtiele; Jehudiele e Barachiele non hanno l’autentica approvazione della Chiesa, come Michele, Gabriele e Raffaele, ciononostante i padri della Chiesa la tengono molto fondata e grande e sono molti gli autori cristiani che li riconoscono, non ultimo il Venerabile Beda che nella Colletta li invoca tutti e sette.
Nei nostri tempi più recenti, lo stesso Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario mariano di Pompei volle che nello stesso Santuario fosse apposto un quadro con San Michele e gli altri sei Spiriti celesti e compose diversi libretti in cui dava il nome di questi sette Spiriti celesti, anche perché il suo padre spirituale, il redentorista Padre Radente aveva una particolare venerazione per i sette arcangeli.

 

 

Un altra interpretazione popolare cristiana dei Sette Spiriti di Dio, li vede come i primi pensieri del creato, i quali sostengono il creato stesso e senza dei quali il creato non esisterebbe.

Secondo la tradizione, naturalmente in epoche infinitamente anteriori ad ogni creazione di mondi, Dio avrebbe creato sette grandi spiriti corrispondenti ai sette Spiriti in Dio, e li avrebbe dotati di una potenza immensa e di un’altrettanta immensa sapienza per mezzo delle quali essi potevano, come Dio, creare in quantità sterminata degli spiriti minori del tutto simili a loro; e così lo spazio eterno venne colmato di innumerevoli schiere di spiriti. Il più grande e più potente di questi sette spiriti creati in origine fu evidentemente, secondo l’antica Scrittura, Lucifero.

I grandi Spiriti creati all’origine sono i Pensieri in Dio e le Idee derivanti da questi Pensieri. Col mistico numero sette si intende ciò che in origine era perfettamente divino e perfettamente somigliante a Dio, in ogni Pensiero uscente da Lui e in ogni Idea da Lui concepita e collocata come fuori da Se Stesso.

 

Il primo spirito (o per capirci meglio, pensiero) in Dio è l’Amore.
Questo lo si può trovare in tutte le cose create; poiché senza di esso nessuna cosa sarebbe possibile.

Il secondo è la Sapienzaquale Luce proveniente dall’Amore.
Anche questa la si può scorgere in ogni essere nella sua forma; poiché quanto più un essere è recettivo per la Luce, tanto più sviluppata, decisa e bella sarà anche la sua forma.

Il terzo, che deriva dall’Amore e dalla Sapienza, è l’efficace Volontà di Dio.
Solo attraverso questo Spirito gli esseri pensati ricevono una realtà per poi essere e là esistere. Altrimenti tutti i Pensieri e le Idee di Dio sarebbero proprio ciò che sono quei tuoi vuoti pensieri ed idee che non vengono mai attuati.

Il quarto, che deriva di nuovo dai tre, è e si chiama l’Ordine.
Senza questo Ordine nessun essere potrebbe avere una forma duratura e costante, e così neppure un determinato scopo. Infatti se si attaccasse all’aratro un bue, ed esso mutasse la sua forma e il suo aspetto, per esempio in quello di un pesce o di un uccello, si potrebbe mai raggiungere uno scopo con quel bue? Oppure se si volesse mangiare un frutto, ed esso davanti alla bocca si cambiasse in pietra, a che gioverebbe il frutto? Oppure se si andasse da una qualche parte per una solida strada, e la strada si cambiasse in acqua sotto i piedi, servirebbe a qualcosa la strada, fosse stata pure la più solida? Tutto ciò e innumerevoli altre cose vengono evitati dal divino Ordine, il quarto Spirito di Dio.

Ma il quinto Spirito di Dio si chiama la divina Serietà.
Senza la Serietà niente sarebbe possibile come qualcosa di persistente [nel tempo], poiché esso equivale all’eterna Verità in Dio, e soltanto tale Spirito dà a tutti gli esseri la vera persistenza, la riproduzione, la crescita e la completezza finale. Senza tale Spirito in Dio, le cose andrebbero ancora molto male per tutti gli esseri. Essi sarebbero come formazioni illusorie, che sembrano essere qualcosa fino a quando sono visibili; ma ben presto le condizioni che le hanno prodotte mutano, non essendovi in esse serietà, e allora le belle e prodigiose formazioni svaniscono nel nulla! È vero che anch’esse sono molto ben ordinate a vedersi, ma poiché nella ragione che le produce non regna alcuna serietà, esse non sono altro che formazioni vuote ed assolutamente passeggere, che non possono affatto avere una persistenza ,nel tempo.

L’argomento non è concluso e ovviamente si può ulteriormente approfondire importante è capire la differenza tra veritas e folclore.

Questo articolo è stato letto 314 volte !

Lascia un commento

codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.