Il Sellotto fa il ciclista felice.

Che utilizziate la bicicletta, per passeggiare o recarvi al lavoro, che utilizziate la bicicletta per correre su strada, o scendere in mountain bike da una montagna ,  prima o poi avrete problemi di sella.

Sia uomini che donne, possono andare incontro a bruciori e fastidi alle parti intime o perianali, sopratutto dopo un percorso lungo od accidentato.

Oppure se siete maschietti e cominciate ad avere qualche anno sulle spalle, la prostata può lamentarsi, arrecando fastidi in seguito alla sollecitazione data dalla sella e dai percorsi sconnessi.

Come fare allora per godersi in santa pace la nostra uscita in bicicletta?

Devo dire che personalmente ho provato negli anni vari modelli di selle,  imbottite, con gel, con scarico della prostata, ma i risultati erano altalenanti , finché un giorno lessi il commento su una rivista on line di una signora che elogiava un particolare tipo di sella innovativa,  e decisi di provarla.

Devo dire che la forma mi convinceva poco,  poi non era molto pubblicizzata o conosciuta , ma viste le lodi piene che riceveva la trovai su Amazon a prezzo speciale e rischiai l’acquisto.

Una scelta felicissima , ogni problema risolto, e dopo un periodo di utilizzo mi sento di condividere le lodi che lessi tempo fa su quella rivista, signori e signore la sella ha un nome ed è il Sellotto.

Potrete scegliere tra varie configurazioni e morbidezze , a seconda se ne farete un utilizzo sportivo o da passeggio, se le vostre zone “basse” gradiscono più o meno confort o morbidezza.

A seconda del modello i vostri glutei riceveranno più o meno spinta, troveranno più o meno morbidezza, parlo di glutei perché come potete vedere dalla forma della sella, solo quelli appoggeranno su di essa, e posso garantire che passato un primo momento di adattamento la posizione di guida risulta comoda, e riposante anche per la schiena, anche se in prima battuta obbliga ad una postura diversa da quella a cui siamo abituati, una postura spinta in avanti.

 

All’italianissima casa produttrice si possono chiedere modelli personalizzati oltre che nei colori anche nei disegni, sul loro sito si trovano vari modelli.

Il nome della sella deriva dal fatto che vista in pianta ricorda proprio il numero otto 8, nel tempo questa sella si fa sempre più apprezzare, il prezzo non è  economico ma ne vale veramente la pena , soprattutto se avete qualche fastidio nelle zone “basse”, unico neo, visto che manca il “naso” alla sella, non permette la guida senza mani della vostra bicicletta.

Questo articolo è stato letto 172 volte !

Lascia un commento

codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.