Parlarvi del Vangelo di San Tommaso non è cosa semplice, innanzi tutto perchè come tutti i testi apocrifi è stato contrastato dalla dottrina ordinaria, anche se poi è in fase di studio da teologi di tutto il mondo, ma sopratutto perchè dalle recenti scoperte potrebbe essere uno dei vangeli Q.( termine derivato dal tedesco “Quelle” che significa fonte)

Cercherò di spiegare le cose il più semplicemente possibile , e prima di parlare del vangelo stesso , serve fare un preambolo per capirne tutte le implicazioni e del perchè questo Vangelo sia la chiave di volta, sia un pietra migliare, non solo della fede cristiana, anzi si potrebbe dire che questo vangelo è sicuramente una delle chiavi con cui capire la vera essenza di Gesù e ancora di più per fare un percorso illuminato che ci porterà a Dio ed alla vera essenza di ciò che siamo, una delle chiavi per la vita eterna, per cercare di capire chi siamo e dove andiamo, l’insegnamento del vero Dio vivente.

Per amore di semplicità , spiegherò i fatti principali , se poi volete indicazioni più dettagliate  potrete fare delle ricerche storiche anche on line, o scrivermi sarò lieto di indicarvi i dati storici e le bibliografie ed i documenti da cui trarre le informazioni dettagliate.

Dopo la morte e risurrezione di Gesù, i primi cristiani si sparpagliarono per il mondo conosciuto, insegnando la buona novella alle genti , ciò che non viene mai detto è che si formarono vari gruppi con i propri testi sacri e le varie interpretazioni dei fatti, un gruppo consistente dei primi cristiano erano gli gnostici.

Il termine gnostici deriva dalla parola greca gnosi (γνῶσις) che letteralmente significa conoscenza, gli gnostici in pratica seguivano più gli insegnamenti spirituali e trascendentali di Gesù che quelli rituali e terreni.

L’insegnamento gnostico porta l’essere umano a comunicare direttamente con il divino senza interposta persona o senza interposta istituzione, rendendo l’uomo /la donna libero.

Ovviamente questo tipo di insegnamento e di percorso illuminato , entra in contrasto con una rigida istituzione come poteva essere quella ebraica e poi quella cristiana ritualizzata e quindi ancora oggi si parla degli gnostici come di chi faceva spiritismo, insomma una religione misterica.

Con le scoperte dei papiri conosciuti anche come iCodici di Nag Hammadi le cose stanno cambiando e una parte del vero insegnamento di Gesù e del suo significato trascendentale ci viene piano piano restituito, permettendo a teologi, storici e scienziati di scoprire sotto un’altra luce la vera essenza degli gnostici.

Nel 325 dopo Cristo, l’imperatore Costantino, con intelligenza politica, riunì tutti i vescovi cristiani della varie fazioni a Nicea in Turchia.

Infatti i cristiani che inizialmente erano perseguitati e sottoposti ad uccisioni di massa, erano divenuti una maggioranza forte e belligerante, tanto che per favorirne l’aiuto nacque la storia che Costantino sognò un angelo o di Gesù che gli indicava di mettere la croce sugli scudi e sui vessilli prima della battaglia che gli permise di unificare l’impero romano, vincendo su Massenzio nella battaglia di Ponte Miglio, tutto questo viene raccontanto dal Vescovo Eusebio, collaboratore di Constantino che scrisse gli accadimenti dopo la morte dell’imperatore, chiariamo che il simbolo non era una croce vera e propria ma il Chi-ro simbolo di cristo.

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Tornando in tema, Costantino doveva rendere unito il suo nuovo impero e per unirlo doveva unire le varie fazioni di cristiani, quindi riunì i vescovi a Nicea e gli impose di codificare e “standarizzare” la religione cristiana, ed i riti della sua chiesa, e che quindi l’avrebbe fatta religione di stato.

I vescovi quindi riuniti faticavano a decidersi allora Costantino li fece chiudere in un palazzo senza cibo  e lo circondò con i soldati così che nessuno potesse uscire od entrare fino a che i lavori non fossero stati conclusi, cosa che ancora oggi si ricorda quando i cardinali sono rinchiusi nella cappella sistina , in conclave per la nomina di un nuovo papa.

In questo primo concilio ecumenico, furono quindi decisi quali i testi sacri, scartandone altri , altrettanto validi ma che potavano dare adito per dirla semplice, a “liberi” pensieri e quindi a non sottostare a questa nuova chiesa ritualizzata, si decisero i riti e la natura di Gesù, nacque la Chiesa Cattolica come la conosciamo ora.

Dopo il concilio di Nicea, inizio una nuova persecuzione, quella agli gnostici, rei di perseguire la loro trascendenza e spiritualità fuori dai nuovi riti e canoni imposti, furono tutti sterminati fino all’ultimo, e con essi furono distrutti la maggioranza dei libri sacri e dei vangeli oggi detti apocrifi, molti dei quali simili ai vangeli sinottici e canonici adottati, ma con piccole varianti o con racconti originali che comunque nulla cambiavano ai fatti raccontati.

Questo andava detto per onore della verità e del fatto che inizialmente il cristianesimo era variamente composto e nessun “libro” sacro come nessuna variante di credo prevaleva sull’altra, ma convivevano.

Fino ai tempi moderni quindi si conosce un solo tipo di cristianità, avendone perse le sfumature alcune delle quali a mio parere fondamentali, sopratutto ora che l’uomo moderno si pone domande più complesse, che ha conoscenze più complesse e strumenti tecnologici e a cui non basta la “storiella” ma una ricerca più profonda, e più spirituale.

Fortunatamente nel 1945, in Egitto a Nag Hammadi, furono trovati da alcuni pastori rinchiusi in alcune anfore dei papiri rilegati in cuoio, le copertine furono datate al carbonio e risultarono dell’anno 340 circa dopo Cristo, questi papiri erano scritti in copto. Mentre teologi , linguisti,antropologi ed archeologi studiavano il testo si sono accorti che parte del testo già lo si conosceva ed era scritto in un papiro più antico , che però non era composto in copto ma bensì in greco antico.  E’ il papiro di Ossirinco, anzi per la precisione fu il primo dei Papiri di Ossirinco rinvenuti nel 1897 da Grenfell e Hunt nella cittadina egiziana di Ossirinco.

P._Ossirinco

Ne furono trovati altri il più vecchio datato inizio III secolo, quindi intorno al 200 dopo Cristo, ma la scrittura, la definizione degli apostoli i richiamo culturali ,ne definiscono una datazione della fonte di origine intorno al 30 dopo Cristo, anche l’indipendenza dai vangeli sinottici ed i richiami ad altri testi più antichi, determinano questo testo come quello di una delle fonti principali se non quello della fonte primaria, il famoso vangelo Q.

Con i dati storici mi fermo qui, per passare al testo, dicevo inizialmente che gli insegnamenti di Gesù avevano due significati, uno di insegnamento di vita e di precetto e l’altro gnostico spirituale, più nascosto e comprensibile solo a chi cerca, a chi inizia una ricerca, agli iniziati, a chi per dirla in testo evangelico ha “orecchie”. Secondo alcuni studiosi, Gesù impartì in privato veri e propri insegnamenti spirituali e gnostici, secondo altri li diede nei 40 giorni dopo la risurrezione prima della sua salita al cielo (trasfigurazione).

Ma cosa di significativo , di diverso ci dice questo vangelo? Innanzi tutto, non parla di luoghi , ma solo di quanto detto da Gesù, e si concentra appunto sul viatico che le sue parole ci danno per capire chi veramente siamo e come accedere al regno dei cieli.

Fra poche righe vi riporterò l’intero testo, ed anzi userò la giusta traduzione ed i confronti curati da Gianluigi Bastia, che a mio parere sono i più facilmente comprensibili, ma prima vediamo quali possono essere alcuni dei detti di Gesù qui riportati, che hanno dato motivo, diciamo di pensiero alla chiesa cattolica.

Due a mio parere i più “forti” : – Gesù disse, tagliate un ciocco di legno ed io sono li, alzate una pietra e mi troverete.– questo comporta che l’uomo/la donna, non ha bisogno di intermediari per comunicare con Dio , lo può fare liberamente da solo ,senza cerimonie o riti, semplicemente rivolgendosi a Lui.

Gesù disse, “Se i vostri capi vi diranno, ‘Vedete, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria e sarete la miseria stessa.– questo stravolge ogni visione di un regno dei cieli o meglio un conto è la menzione nelle parabole per spiegare alla povera gente di allora , che il regno è in un posto intangibile , un altro è come e dove lo si può trovare e perchè noi lo possiamo trovare, perchè figli di Dio fatti s sua immagine e somiglianza spirituale , quindi con la capacità una volta “attivata” di vedere percepire il regno di Dio e poterlo fare anche essendo ancora in fase di vita terrena.

Un terzo episodio è a mi parere significativo ed è questo :

Gesù disse ai suoi discepoli, “Paragonatemi a qualcuno e ditemi come sono.” Simon Pietro gli disse, “Sei come un onesto messaggero.” Matteo gli disse, “Sei come un filosofo sapiente.” Tommaso gli disse, “Maestro, la mia bocca è totalmente incapace di esprimere a cosa somigli.” Gesù disse, “Non sono il tuo maestro. Hai bevuto, e ti sei ubriacato dell’acqua viva che ti ho offerto.” E lo prese con sé, e gli disse tre cose. Quando Tommaso tornò dai suoi amici questi gli chiesero, “Cosa ti ha detto Gesù?” Tommaso disse loro, “Se vi dicessi una sola delle cose che mi ha detto voi raccogliereste delle pietre e mi lapidereste, e del fuoco verrebbe fuori dalle rocce e vi divorerebbe.”

Significa che Tommaso aveva compreso la profonda implicazione spirituale, e che aveva capito che non c’erano paragoni o parole terrene per spiegare la Divinità di Gesù, la sua vera essenza, quindi in quel frangente era l’unico ad avere capito chi veramente aveva di fronte e come stavano veramente le cose, così Gesù lo mise al corrente di alcune cose che gli altri non avrebbero capito, anzi ne sarebbero stati scandalizzati tanto da reagire violentemente e poi soccomberne al castigo di ritorno. Spesso gli apostoli erano refrattari a certi insegnamenti perchè pregni della cultura giudaica e legati ad usi e preconcetti come quelli nei confronti delle donne che non potevano entrare in sinagoga a pregare o nel tempio, non potevano essere avvicinate durante il ciclo mestruale,  o al fatto che non si potesse entrare in una casa di gentili (non ebrei) o avvicinarli di sabato ecc. quindi si scandalizzavano se Gesù faceva o insegnava queste cose, non capendo la trascendenza di Gesù ed i suoi veri insegnamenti. Un pò come facciamo noi oggi , troppo chiusi in ritualizzazioni religiose e troppo legati ad un certo tipo di miscredenza scientifica, dimentichi che molti degli assiomi scientifici altro non sono che teorie, non principi certi.

Ovviamente l’insegnamento gnostico contenuto in questo vangelo, può non essere facilmente comprensibile a tutti ma con un pò di logica ed eventualmente chiedendo in giro si può arrivare a capirlo nella sua quasi intierezza, ad esempio sia nel Vangelo di San Tommaso sia in quelli canonici, Gesù parla di due in uno e uno morirà e l’altro salirà al cielo, intende parlare del nostro dualismo, spirito e fisico , ma anche di altro, ma questo sta a voi scoprirlo, nel caso scrivetemi per ogni dubbio e domanda, a seguire il vangelo , buona lettura, e che Dio vi illumini e benedica.

Al termine del testo troverete dei link, cliccandoci potrete vedere il testo completo e le tabelle comparative con i vari vangeli , altresi essendo documenti pdf scaricarli per poterli leggere con calma su pc, tablet o smartphone.

                                                  

1. E lui disse, “Chiunque trova l’interpretazione di queste parole non conoscerà la morte”. (Greco, P.Oxy. 654)

 

2. Gesù disse, “Coloro che cercano cerchino finché troveranno. Quando troveranno, resteranno turbati. Quando saranno turbati si stupiranno e regneranno su tutto.” (Greco, P.Oxy. 654)

3. Gesù disse, “Se i vostri capi vi diranno, ‘Vedete, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci vi precederanno. Invece, il Regno è dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete sarete riconosciuti e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora vivrete in miseria e sarete la miseria stessa. (Greco, P.Oxy. 654)

 

4. Gesù disse, (a) “L’uomo di età avanzata non esiterà a chiedere a un bambino di sette giorni dov’è il luogo della vita e quell’uomo vivrà. (b) Perché molti dei primi saranno ultimi e diventeranno tutt’uno.” (Greco, P.Oxy. 654)

8. E disse, “L’uomo è come un pescatore saggio che gettò la rete in mare e la ritirò piena di piccoli pesci. Tra quelli il pescatore saggio scoprì un ottimo pesce grosso. Rigettò tutti gli altri pesci in mare, e poté scegliere il pesce grosso con facilità. Chiunque qui abbia due buone orecchie ascolti!”

5. Gesù disse, “Sappiate cosa vi sta davanti agli occhi e quello che vi è nascosto vi sarà rivelato. Perché nulla di quanto è nascosto non sarà rivelato.” (Greco, P.Oxy. 654)

6. (a) I suoi discepoli gli chiesero e dissero, “Vuoi che digiuniamo? Come dobbiamo pregare? Dobbiamo fare elemosine? Quale dieta dobbiamo osservare?”
Gesù disse, “Non mentite, e non fate ciò che odiate, perché ogni cosa è manifesta in cielo. (b) Alla fine, nulla di quanto è nascosto non sarà rivelato, e nulla di quanto è celato resterà nascosto.” (Greco, P.Oxy. 654)

7. Gesù disse, “Fortunato è il leone che verrà mangiato dall’umano, perché il leone diventerà umano. E disgraziato è l’umano che verrà mangiato dal leone, poiché il leone diventerà comunque umano.” (Greco, P.Oxy. 654)

 

9. Gesù disse, “Vedete, il seminatore uscì, prese una manciata e seminò. Alcuni semi caddero sulla strada, e gli uccelli vennero a raccoglierli. Altri caddero sulla pietra, e non misero radici e non produssero spighe. Altri caddero sulle spine, e i semi soffocarono e furono mangiati dai vermi. E altri caddero sulla terra buona, e produssero un buon raccolto, che diede il sessanta per uno e il centoventi per uno.” (PARABOLA DEL SEMINATORE)

10. Gesù disse, “Ho appiccato fuoco al mondo e, guardate, lo

curo finché attecchisce.”

 

11. Gesù disse, “Questo cielo scomparirà, e quello sopra pure scomparirà. I morti non sono vivi, e i vivi non morranno. Nei giorni in cui mangiaste ciò che era morto lo rendeste vivo. Quando sarete nella luce, cosa farete? Un giorno eravate uno, e diventaste due. Ma quando diventerete due, cosa farete?”

12. I discepoli dissero a Gesù, “Sappiamo che tu ci lascerai. Chi sarà la nostra guida?” Gesù disse loro, “Dovunque siate dovete andare da Giacomo il Giusto, per amore del quale nacquero cielo e terra.”

Polemica con 16:18 ??

13. Gesù disse ai suoi discepoli, “Paragonatemi a qualcuno e ditemi come sono.” Simon Pietro gli disse, “Sei come un onesto messaggero.” Matteo gli disse, “Sei come un filosofo sapiente.” Tommaso gli disse, “Maestro, la mia bocca è

totalmente incapace di esprimere a cosa somigli.” Gesù disse, “Non sono il tuo maestro. Hai bevuto, e ti sei ubriacato dell’acqua viva che ti ho offerto.” E lo prese con sé, e gli disse tre cose. Quando Tommaso tornò dai suoi amici questi gli chiesero, “Cosa ti ha detto Gesù?” Tommaso disse loro, “Se vi dicessi una sola delle cose che mi ha detto voi raccogliereste delle pietre e mi lapidereste, e del fuoco verrebbe fuori dalle rocce e vi divorerebbe.”

14. Gesù disse loro, “Se digiunate attirerete il peccato su di voi, se pregate sarete condannati, e se farete elemosine metterete in pericolo il vostro spirito. (a) Quando arrivate in una regione e vi aggirate per la campagna, se la gente vi accoglie mangiate quello che vi offrono e prendetevi cura dei loro ammalati. (b) Dopo tutto, quello che entra nella vostra bocca non può rendervi impuri, è quello che viene fuori dalla vostra bocca che può rendervi impuri.”

 

15. Gesù disse, “Quando vedrete uno che non è nato da una donna, prostratevi e adoratelo. Quello è il vostro Padre.”

16. Gesù disse, “Forse la gente pensa che io sia venuto a portare la pace nel mondo. Non sanno che sono venuto a portare il conflitto nel mondo: fuoco, ferro, guerra. Perché saranno in cinque in una casa: ce ne saranno tre contro due e due contro tre, padre contro figlio e figlio contro padre, e saranno soli.”

 

17. Gesù disse, “Vi offrirò quello che nessun occhio ha visto, nessun orecchio ha udito, nessuna mano ha toccato, quello che non è apparso nel cuore degli uomini.”

18. I discepoli dissero a Gesù, “Dicci, come verrà la nostra fine?” Gesù disse, “Avete dunque trovato il principio, che cercate la fine? Vedete, la fine sarà dove è il principio. Beato colui che si situa al principio: perché conoscerà la fine e non sperimenterà la morte.”

19. Gesù disse, “Beato colui che nacque prima di nascere.
Se diventate miei discepoli e prestate attenzione alle mie parole, queste pietre vi obbediranno. Perché vi sono cinque alberi per voi in Paradiso: non mutano, inverno ed estate, e le loro foglie non cadono. Chiunque li conoscerà non sperimenterà la morte.”

20. I discepoli dissero a Gesù, “Dicci com’è il Regno dei Cieli.” E lui disse loro, “È come un seme di mostarda, il più piccolo dei semi, ma quando cade sul terreno coltivato produce una grande pianta e diventa un riparo per gli uccelli del cielo.”

21. (a) Maria chiese a Gesù, “Come sono i tuoi discepoli?” Lui disse, “Sono come bambini in un terreno che non gli appartiene. Quando i padroni del terreno arrivano, dicono, ‘Restituiteci il terreno.’ E quelli si spogliano dei loro abiti
per renderglieli, e gli restituiscono il terreno. (b) Per questo motivo dico, se i proprietari di una casa sanno che sta arrivando un ladro staranno in guardia prima che quello arrivi e non gli permetteranno di entrare nella loro proprietà e rubargli i loro averi. Anche voi, quindi, state in guardia nei confronti del mondo. Preparatevi con grande energia, così i ladri non avranno occasione di sopraffarvi, perché la disgrazia che attendete verrà. Che fra voi ci sia qualcuno che comprenda. (c) Quando il raccolto fu maturo, lui arrivò subito con una falce e lo mieté. Chiunque abbia due buone orecchie ascolti!”

22. Gesù vide alcuni neonati che poppavano. Disse ai suoi discepoli, “Questi neonati che poppano sono come quelli che entrano nel Regno.” E loro gli dissero, “Dunque entreremo nel regno come neonati?” Gesù disse loro, “Quando farete dei due uno, e quando farete l’interno come l’esterno e l’esterno come l’interno, e il sopra come il sotto, e quando farete di uomo e donna una cosa sola, così che l’uomo non sia uomo e la donna non sia donna, quando avrete

occhi al posto degli occhi, mani al posto delle mani, piedi al posto dei piedi, e figure al posto delle figure allora entrerete nel Regno.”

23. Gesù disse, “Sceglierò fra voi, uno fra mille e due fra diecimila, e quelli saranno come un uomo solo.”

24. Dissero i suoi discepoli, “Mostraci il luogo dove sei, perché ci occorre cercarlo.” Lui disse loro, “Chiunque qui abbia orecchie ascolti! C’è luce in un uomo di luce, e risplende sul mondo intero. Se non risplende, è buio.”

 

25. Gesù disse, “Amate il vostro fratello come voi stessi, proteggetelo come la pupilla del vostro occhio.”

26. Gesù disse, “Voi guardate alla pagliuzza nell’occhio del

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vostro amico, ma non vedete la trave nel vostro occhio. Quando rimuoverete la trave dal vostro occhio, allora ci vedrete abbastanza bene da rimuovere la pagliuzza dall’occhio dell’amico.” (Greco, P.Oxy. 1)

27. “Se non digiunate dal mondo, non troverete il Regno. Se non osservate il Sabato come Sabato non vedrete il Padre.” (Greco, P.Oxy. 1)

28. Gesù disse, “Ho preso il mio posto nel mondo, e sono apparso loro in carne ed ossa. Li ho trovati tutti ubriachi, e nessuno assetato. Il mio animo ha sofferto per i figli dell’umanità, perché sono ciechi di cuore e non vedono, poiché sono venuti al mondo vuoti, e cercano di andarsene dal mondo pure vuoti. Ma nel frattempo sono ubriachi. Quando si libereranno dal vino, cambieranno condotta.” (Greco, P.Oxy. 1)

29. Gesù disse, “Se la carne fosse nata a causa dello spirito sarebbe una meraviglia, ma se lo spirito fosse nato a causa del corpo sarebbe una meraviglia delle meraviglie. Eppure mi stupisco di come questa grande ricchezza si sia ridotta in tale miseria.” (Greco, P.Oxy. 1)

30. Gesù disse, (a) “Dove ci sono tre divinità, esse sono divine. (b) Dove ce ne sono due o una, io sono con lei.” (Greco, P.Oxy. 1)

 

31. Gesù disse, “Nessun profeta è benvenuto nel proprio circondario; i dottori non curano i loro conoscenti.” (Greco, P.Oxy. 1)

32. Gesù disse, “Una città costruita su un’alta collina e fortificata non può essere presa, né nascosta.” (Greco, P.Oxy. 1)

 

33. Gesù disse, “Quanto ascolterete con le vostre orecchie, proclamatelo dai vostri tetti ad altre orecchie. Dopo tutto, nessuno accende una lampada per metterla in un (vaso?), né per metterla in un posto nascosto. Piuttosto, la mette su un lampadario così che chiunque passi veda la sua luce.” (Greco, P.Oxy. 1)

 

34. Gesù disse, “Se un cieco guida un cieco, entrambi cadranno in un fosso.”

35. Gesù disse, “Nessuno può entrare nella casa di un uomo robusto e prenderla con la forza se prima non gli lega le mani. A quel punto uno può sottrargli la casa.”

36. Gesù disse, “Non vi tormentate, dalla mattina alla sera, al pensiero di cosa indossare.” (Greco, P.Oxy. 655)

37. I suoi discepoli dissero, “Quando ci apparirai, e quando tornerai a visitarci?” Gesù disse, “Quando vi spoglierete senza vergognarvi, e metterete i vostri abiti sotto i piedi come bambini e li distruggerete, allora vedrete il figlio di colui che vive e non avrete timore.” (Greco, P.Oxy. 655)

38. Gesù disse, (a) “Spesso avete desiderato ascoltare queste parole che vi dico e non avevate nessuno da cui ascoltarle. (b) Vi saranno giorni in cui mi cercherete e non mi troverete.” (Greco, P.Oxy. 655)

39. Gesù disse, (a) “I Farisei e gli accademici hanno preso le chiavi della conoscenza e le hanno nascoste. Non sono entrati e non hanno permesso a quelli che volevano
entrare di farlo. (b) Quanto a voi, siate furbi come serpenti e semplici come colombe.”
(Greco, P.Oxy. 655)

40. Gesù disse, “Una vite è stata piantata lontano dal Padre. Poiché non è robusta, sarà sradicata e morrà.”
(Greco, P.Oxy. 655)

 

 

41. Gesù disse, “Chiunque ha qualcosa in mano riceverà di più, e chiunque non ha nulla sarà privato anche del poco che ha.”

42. Gesù disse, “Siate come passanti.”

 

43. I suoi discepoli gli dissero, “Chi sei tu per dirci queste cose?” “Non comprendete chi sono da quello che dico. Invece, siete diventati come i Giudei, che amano l’albero ma odiano i frutti, o amano i frutti ma odiano l’albero.”

44. Gesù disse, “Chiunque bestemmia contro il Padre sarà perdonato, e chiunque bestemmia contro il figlio sarà perdonato, ma chiunque bestemmia contro lo spirito santo non sarà perdonato, né sulla terra né in cielo.”

45. Gesù disse, “L’uva non si coglie dai rovi, né i fichi dai cardi, poiché essi non danno frutti. I buoni producono bene da quanto hanno accumulato; i cattivi producono male dalla degenerazione che hanno accumulato nei loro cuori, e dicono cose malvagie. Poiché dal traboccare del cuore producono il male.”

 

46. Gesù disse, “Da Adamo a Giovanni il Battista, fra quanti nacquero da donna nessuno è tanto più grande di Giovanni il Battista da non dover abbassare lo sguardo. Ma vi dico che chiunque fra voi diventerà un bambino riconoscerà il regno e diventerà più grande di Giovanni.”

47. Gesù disse, ” (a) Un uomo non può stare in sella a due cavalli o piegare due archi. E uno schiavo non può servire due padroni, altrimenti lo schiavo onorerà l’uno e offenderà l’altro. (b) Nessuno beve vino stagionato e subito dopo vuole bere vino giovane. Il vino giovane non viene versato in otri nuovi, altrimenti si guasta. Non si cuce un panno vecchio su un abito nuovo, perché si strapperebbe.”

48. Gesù disse, “Se due persone fanno pace in una stessa casa diranno alla montagna ‘Spostati!’ e quella si sposterà.”

49. Gesù disse, “Beati coloro che sono soli e scelti, perché troveranno il regno. Poiché da lì venite, e lì ritornerete.”

50. Gesù disse, “Se vi diranno ‘Da dove venite?’ dite loro, ‘Veniamo dalla luce, dal luogo dove la luce è apparsa da sé, si è stabilita, ed è apparsa nella loro immagine.’ Se vi diranno, ‘Siete voi?’ dite, ‘Siamo i suoi figli, e siamo i prescelti del Padre vivente.’ Se vi chiederanno, ‘Qual è la prova che il Padre è in voi?’ dite loro, ‘È il movimento e la quiete.’ ”

51. I suoi discepoli gli dissero, “Quando riposeranno i morti, e quando verrà il nuovo mondo?” Lui disse loro, “Quello che aspettate è venuto, ma non lo sapete.”

52. I discepoli gli dissero, “Ventiquattro profeti hanno parlato in Israele ed essi hanno tutti parlato di te”. Ed egli disse: “Voi avete dimenticato Colui che è vivo davanti a voi e avete parlato di morti”

53. I discepoli gli dissero, “è utile o no la circoncisione?” Lui disse loro, “Se fosse utile, il loro padre genererebbe figli già circoncisi dalla loro madre. Invece, la vera circoncisione nello spirito è diventata vantaggiosa da ogni punto di vista.”

54. Gesù disse, “Beato il povero, perché suo è il regno dei cieli.” (BEATITUDINE Mt, Lc)

55. Gesù disse, “Chi non odierà suo padre e sua madre non potrà essere mio discepolo, e chi non odierà fratelli e sorelle, e porterà la croce come faccio io, non sarà degno di me.”

56. Gesù disse, “Chi è arrivato a conoscere il mondo ha scoperto una carcassa, e di chiunque ha scoperto una carcassa il mondo non è degno.”

57. Gesù disse, Il regno del Padre è come un uomo che ha dei semi. Il suo nemico di notte gli ha piantato erbacce fra i semi. L’uomo non ha voluto che i braccianti gli strappassero le erbacce, ma ha detto loro, ‘No, altrimenti per strappare le erbacce potreste finire per strappare anche il grano.’ Poiché il giorno del raccolto le erbacce saranno molte, e saranno strappate e bruciate.”

(PARABOLA DEL GRANO E DELLA ZIZZANIA)

 

58. Gesù disse, “Beato l’uomo che si è impegnato e ha trovato la vita.”

59. Gesù disse, “Guardate colui che vive finché vivete, altrimenti potreste morire e poi
cercare di scorgere colui che vive, e non ne sareste capaci.”

60. Vide un samaritano che portava un capretto e andava in Giudea. Disse ai suoi discepoli, “Quell’uomo […] del capretto.” Loro gli dissero, “Così che possa ucciderlo e mangiarlo.” Lui disse loro, “Non lo mangerà finché è vivo, ma solo dopo averlo ucciso e ridotto a cadavere.”

Loro risposero, “Non potrebbe fare altrimenti.”
Lui disse loro, “E così pure voi, cercatevi un posto per riposare, o potreste diventare cadaveri e venire mangiati.”

61. Gesù disse, (a) “In due si adageranno su un divano; uno morirà, l’altro vivrà. (b) ” Disse Salomè, “Chi sei tu signore? Sei salito sul mio divano e hai mangiato dalla mia
tavola come se qualcuno ti avesse inviato.” Gesù le disse, “Sono quello che viene da ciò che è integro. Mi sono state donate delle cose di mio Padre.” “Sono tua discepola.”

“Per questa ragione io ti dico, se uno è integro verrà colmato di luce, ma se è diviso, sarà riempito di oscurità.”

 

62. Gesù disse, (a) “Io rivelo i miei misteri a coloro che ne

sono degni. (b) Che la vostra mano sinistra non sappia cosa fa la destra.”

 

63. Gesù disse, “C’era un ricco che aveva molto denaro. Disse, ‘Investirò questo denaro così che io possa seminare, mietere e riempire i miei magazzini con il raccolti, e
che non mi manchi nulla.’ Queste erano le cose che pensava in cuor suo, ma quella stessa notte morì. Chi fra voi ha orecchie ascolti!”

(PARABOLA UOMO RICCO DI Lc)

64. Gesù disse, “Un uomo organizzò un ricevimento. Quando ebbe preparato la cena, mandò il suo servo a invitare gli ospiti. Il servo andò dal primo e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ E quegli disse, ‘Ci sono dei mercanti che mi devono dei soldi, e vengono da me stasera. Devo andare a dargli istruzioni. Lo prego di scusarmi ma non posso venire a
cena.’ Il servo andò da un altro e disse, ‘Il padrone ti ha invitato.’ Quegli disse al servo, ‘Ho comprato una casa, e devo assentarmi per un giorno. Non avrò tempo per la cena.’ Il servo andò da un altro e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ Quegli disse al servo, ‘Un mio amico si sposa, e devo preparargli il banchetto. Non potrò venire. Lo prego di scusarmi se non posso venire.’ Il servo andò da un altro e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ Quegli disse al servo, ‘Ho comprato una proprietà, e sto andando a riscuotere l’affitto. Non potrò venire, Lo prego di scusarmi.’ Il servo ritornò e disse al padrone, ‘Quelli che avevi invitato a cena chiedono scusa ma non possono venire.’ Il padrone disse al servo,
‘Vai per la strada e porta a cena chiunque trovi.’ Acquirenti e mercanti non entreranno nei luoghi del Padre mio.” (PARABOLA DEL CONVITO, Mt e Lc)

65. Lui disse, Un […] uomo possedeva una vigna e l’aveva affittata a dei contadini, così che la lavorassero e gli cedessero il raccolto. Mandò il suo servo dai contadini per farsi consegnare il raccolto. Quelli lo afferrarono, lo picchiarono, e quasi l’uccisero. Poi il servo ritornò dal padrone. Il padrone disse, ‘Forse non li conosceva.’ Mandò un altro servo, e i contadini picchiarono anche quello. Quindi il padrone mandò suo figlio e disse, ‘Forse verso mio figlio mostreranno un qualche rispetto.’ Poiché i contadini sapevano che lui era l’erede della vigna, lo afferrarono e lo uccisero. Chi ha orecchie ascolti!” (PARAB. VIGNAIUOLI PERFIDI)

66. Gesù disse, “Mostratemi la pietra scartata dai costruttori; quella è la chiave di volta.”

67. Gesù disse, “Quelli che sanno tutto, ma sono carenti dentro, mancano di tutto.”

68. Gesù disse, “Beati voi, quando sarete odiati e perseguitati; e non resterà alcun luogo, dove sarete stati perseguitati.” (BEATITUDINE, Lc e Mt)

69. Gesù disse, (a) “Beati quelli che sono stati perseguitati nei cuori: sono loro quelli che sono arrivati a conoscere veramente il Padre. (b) Beati coloro che sopportano la fame, così che lo stomaco del bisognoso possa essere riempito.” (BEATITUDINE, Lc e Mt)

70. Gesù disse, “Se esprimerete quanto avete dentro di voi, quello che avete vi salverà. Se non lo avete dentro di voi, quello che non avete vi perderà.”

71. Gesù disse, “Distruggerò questa casa, e nessuno sarà in grado di ricostruirla […].”

72. Un uomo gli disse, “Dì ai miei fratelli di dividere con me i loro averi.” Lui disse all’uomo, “Signore, e chi mi ha nominato spartitore?” Si girò verso i discepoli e disse, “Non sono uno spartitore, vero?” (PARABOLA LUCANA)

73. Gesù disse, “Il raccolto è enorme ma i braccianti sono pochi, perciò pregate il mietitore di mandare i braccianti nei campi.”

74. Lui disse, “Signore, sono in molti attorno all’abbeveratoio, ma non c’è nulla nel pozzo.”

75. Gesù disse, “In molti si affollano davanti alla porta, ma sarà il solitario ad entrare nella camera nuziale.”

76. Gesù disse, (a) “Il regno del Padre è come un mercante

che ricevette un carico di mercanzia e vi trovò una perla. Il mercante fu accorto; vendette la mercanzia e si tenne solo la perla. (b) Così anche voi, cercate il tesoro che è eterno, che resta, dove nessuna tarma viene a rodere e nessun verme guasta.”

77. Gesù disse, “Io sono la luce che è su tutte le cose. Io sono tutto: da me tutto proviene, e in me tutto si compie. Tagliate un ciocco di legno; io sono lì. Sollevate la pietra, e mi troverete.” (Greco, P.Oxy. 1)

 

78. Gesù disse, “Perché siete venuti nella campagna? Per vedere una canna scossa dal vento? E per vedere un uomo vestito in abiti raffinati, come i capi e i potenti? Quelli
sono vestiti in panni raffinati, e non sanno cogliere la verità.”

79. Una donna nella folla gli disse, (a) “Fortunato il grembo che ti generò e il seno che ti nutrì.” Lui le disse, “Fortunati coloro che hanno ascoltato la parola del Padre e l’hanno veramente conservata. (b) Poiché vi saranno giorni in cui direte, ‘Fortunato il grembo che non ha concepito, e il seno che non ha allattato. ‘ ”

80. Gesù disse, “Chi è arrivato a conoscere il mondo ha scoperto un cadavere, e chi ha scoperto un cadavere è al di sopra del mondo.”

81. Gesù disse, “Lasciate che chi è diventato ricco regni, e che chi ha il potere vi rinunci.”

82. Gesù disse, “Chi è vicino a me è vicino al fuoco, e chi è lontano da me è lontano dal regno.”

83. Gesù disse, “Le immagini sono visibili alla gente, ma la loro luce è nascosta nell’immagine della luce del Padre. Lui si rivelerà, ma la sua immagine è nascosta dalla sua luce.”

84. Gesù disse, “Quando vedete ciò che vi somiglia siete contenti. Ma quando vedrete le immagini che nacquero prima di voi e che non muoiono né diventano visibili,
quanto dovrete sopportare!”

85. Gesù disse, “Adamo è partito da un grande potere e una grande ricchezza, ma non era degno di voi. Perché se fosse stato degno, non avrebbe conosciuto la morte.”

86. Gesù disse, “Le volpi hanno tane e gli uccelli hanno nidi, ma gli esseri umani non hanno un posto dove stendersi e riposare.”

87. Gesù disse, “Quanto è misero il corpo che dipende da un corpo, e quanto è misera
l’anima che dipende da entrambi.”

88. Gesù disse, “I messaggeri e i profeti verranno da voi e vi daranno ciò che vi appartiene. Voi, da parte vostra, date loro quello che avete, e dite a voi stessi, ‘Quando verranno a prendere quello che gli appartiene?'”

89. Gesù disse, “Perché sciacquate l’esterno della coppa? Non capite che quello che ha creato l’interno è anche quello che ha creato l’esterno?”

90. Gesù disse, “Venite a me, perché il mio giogo è

confortevole e il mio dominio è gentile, e troverete la vostra pace.”

91. Gli dissero, (a) “Dicci chi sei così che possiamo credere in te.” (b) Lui disse loro, “Voi esaminate l’aspetto di cielo e terra, ma non siete arrivati a comprendere colui che è di fronte a voi e non sapete come interpretare il momento attuale.”

92. Gesù disse, “Cercate e troverete. Nel passato, comunque, non vi ho rivelato le cose che allora mi chiedeste. Ora vorrei dirvele, ma voi non le chiedete più.”

93. “Non date le cose sacre ai cani, perché potrebbero gettarle

sullo sterco. Non gettate perle ai porci, o potrebbero […].”

94. Gesù disse, “Colui che cerca troverà, e chi bussa entrerà.”

95. Gesù disse, “Se avete denaro, non prestatelo a interesse. Piuttosto, datelo a qualcuno da cui non lo riavrete.”

96. Gesù disse, “Il regno del Padre è come una donna. Prese un po’ di lievito, lo nascose nell’impasto, e ne fece grandi forme di pane. Chi ha orecchie ascolti!”

97. Gesù disse, “Il regno è come una donna che portava una giara piena di farina. Mentre camminava per una lunga strada, il manico della giara si ruppe e la farina le si
sparse dietro sulla strada. Lei non lo sapeva; non si era accorta di nulla. Quando raggiunse la sua casa, posò la giara e scoprì che era vuota.”

98. Gesù disse, “Il regno del Padre è come una persona che voleva uccidere un
potente. Prima di uscire di casa sfoderò la spada e la infilò nel muro per provare se il

suo braccio riusciva a trapassarlo. Poi uccise il potente.”

99. I discepoli gli dissero, “I tuoi fratelli e tua madre sono qui fuori.” Lui disse loro, “Quelli che fanno il volere del Padre mio sono i miei fratelli e mia madre. Sono quelli che entreranno nel regno di mio Padre.”

100. Mostrarono a Gesù una moneta d’oro e gli dissero, “Gli uomini dell’imperatore romano ci chiedono le tasse.” Lui disse loro, “Date all’imperatore quello che è dell’imperatore, date a Dio quello che è di Dio, e date a me quel che è mio.” (DISCORSO DEL TRIBUTO)

101. “Chiunque non odia padre e madre come me non può essere mio discepolo, e chiunque non ama padre e madre come me non può essere mio discepolo. Poiché mia madre […], ma la mia vera madre mi ha dato la vita.”

102. Gesù disse, “Maledetti i Farisei! Sono come un cane che

dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa mangiare il bestiame.”

103. Gesù disse, “Beati quelli che sanno da dove attaccheranno i ribelli. Possono
organizzarsi, raccogliere le risorse imperiali, ed essere preparati prima che i ribelli

arrivino.”

104. Dissero a Gesù, “Vieni, oggi preghiamo, e digiuniamo.” Gesù disse, “Quale peccato ho commesso, o di quale impurità mi sono macchiato? Piuttosto, quando lo sposo lascia la camera nuziale, allora lasciate che la gente digiuni e preghi.”

105. Gesù disse: “chi riconosce il padre e la madre sarà chiamato figlio di meretrice”

106. Gesù disse, “Quando farete dei due uno diventerete figli di Adamo, e quando direte ‘Montagna, spostati!’ si sposterà.”

107. Gesù disse, “Il regno è come un pastore che aveva cento pecore. Una di loro, la più grande, si smarrì. Lui lasciò le altre novantanove e la cercò fino a trovarla. Dopo aver faticato tanto le disse, ‘Mi sei più cara tu di tutte le altre novantanove.'” (PECORA SMARRITA)

108. Gesù disse, “Chi berrà dalla mia bocca diventerà come me; io stesso diventerò
quella persona, e tutte le cose nascoste gli si riveleranno.”

aveva un tesoro nascosto nel suo campo ma non lo sapeva. E quando morì lo lasciò a suo figlio. Il figlio non ne
sapeva nulla neanche lui. Diventò proprietario del campo e lo vendette. L’acquirente andò ad arare, scoprì il tesoro, e cominciò a prestare denaro a interesse a chi gli

pareva.”

(PARABOLA DI MATTEO)

109. Gesù disse, “Il regno del Padre è come una persona che

110. Gesù disse, “Lasciate che chi ha trovato il mondo, ed è diventato ricco, rinunci al mondo.

111. Gesù disse, “I cieli e la terra si apriranno al vostro cospetto, e chiunque è vivo per colui che vive non vedrà la morte.” Non dice Gesù, “Di quelli che hanno trovato se stessi, il mondo non è degno?”

112. Gesù disse, “Maledetta la carne che dipende dall’anima. Maledetta l’anima che dipende dalla carne.”

113. I suoi discepoli gli chiesero, “Quando verrà il regno?” “Non verrà cercandolo. Non si dirà ‘Guarda, è qui!’, oppure ‘Guarda, è lì!’ Piuttosto, il regno del Padre è sulla terra, e nessuno lo vede.”

 

114. Simon Pietro disse loro: “Maria si allontani da noi perché le donne non sono degne della Vita!” Gesù disse: “ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anch’essa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diverrà maschio entrerà nel Regno dei Cieli.

Combinazione

Numero di detti (tot. = 125)

% sul totale

Solo VdT

41

32,8 %

Solo Mt + Lc

30

24,0 %

Solo Mt + Mc + Lc (sinottici)

21

16,8 %

Solo Mt (Mt speciale)

14

11,2 %

Affinità con Gv

10

8,0 %

Solo Lc (Lc speciale)

9

7,2 %

Solo Mt + Mc

2

1,6 %

Tradizione paolina

2

1,6 %

Solo Mc (Mc speciale)

1

0,8 %

Solo Mc + Lc

0

0,0 %

Tabella 1 – Suddivisione dei parallelismi tra detti del Vangelo di Tommaso e frasi simili riscontrabili nel N.T.

 

Vangelo, e tabelle comparative in pdf:

Confronto con i Canonici

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