A sua immagine e somiglianza

Ricevo ogni tanto richieste su questi argomenti molto sentiti e complessi, di cui parlo assieme ad altri in un altro spazio dedicato che trovate in basso nella home page di questo blog, oggi come in altre occasioni cerco di rispondere ad alcuni quesiti, per quanto mi sia possibile in parola scritta. Quando nella Genesi dell’antico testamento si legge: Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza” (Genesi 1:26) , non è inteso che un Signore con la barba ci ha creati signori uomini come Lui, ma che ha infuso in noi lo spirito, la nostra coscienza, la nostra anima.

Noi siamo figli uguali a Dio nello spirito, non perfetti come lui, ma uguali e con molte potenzialità, i nostri talenti, siamo diversi da ogni creatura vivente, e questo è semplicemente provabile, quando vediamo che si ci sono animali intelligenti , ma hanno una intelligenza imitativa, cioè se sottoposti ad addestramento copiano quello che viene loro insegnato, a maggior ragione se ne traggono un ‘utilità, come un premio in cibo o coccole o come in natura appunto una sicurezza o del cibo. Ma nessun animale è creativo, ha la capacità di pensare ad una cosa , anche completamente inutile dal punto di vista concreto e crearla, dipingerla, scolpirla, costruirla, e sopratutto pensarla ed idearla. L’uomo può, e non sta nella natura del suo cervello simile ed inferiore potenzialmente a quello di altre creature viventi, ma grazie al suo spirito ha quella marcia in più.

Gesù stesso ce lo ripete molte volte indicandoci come figli del Padre Celeste, figli di Dio, e aggiunge un carico quando ci dice le parole che a mio parere sono tra le più importanti che ci abbia detto:

18 Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. 19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. 20 Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra.

Qualcuno potrebbe obiettare che disse questo agli apostoli ed ai discepoli, ma in realtà è diretto a ciascuno di noi, fatta salva la nostra libertà di scelta, siamo “spiriti” liberi così ci ha creati, sta a noi decidere da che parte stare e che percorso fare, potremmo diventare del mondo o rimanere figli di Dio, per dirla alla Guerre Stellari, se rimanere con il lato luminoso o passare dal lato oscuro della forza.

Le implicazioni di quanto detto finora sono grandi e molto importanti, spesso noi deleghiamo le nostre scelte ad altri, al medico, allo psicologo, al parroco, ecc. invece dovremmo in questo caso riflettere bene e cominciare a fare le nostre scelte, proprio perchè importanti, a tale punto da portarci alla vita eterna o alla morte eterna.

Non si tratta di essere solo buoni o cattivi , ma di migliorarci, di non nascondere i nostri talenti ma di sfruttarli al massimo per un bene superiore, per l’umanità,di essere figli di Dio come siamo, non è facile, non è ben chiaro come muoversi anche se abbiamo la parola di Gesù che ci guida, ma la nostra anima, il nostro spirito sa intimamente cosa è giusto e sbagliato e se ci affidiamo a lei a tentoni magari ma intraprenderemo la strada giusta.

Difficile spiegare a parole questi concetti, che sono molto importanti, poco spiegati e condivisi dalle varie chiese, o forse di difficile esplicazione, ma di un grande valore e non solo religioso e spirituale, ma anche materiale e di vita in generale, siamo fatti a sua Immagine e Somiglianza, e in questo mondo siamo di passaggio, di questo possiamo starne certi.

 

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