Trovare Dio ( cercare e trovare)

Mi arrivano domande, c’è perfino chi mi chiede perchè non scrivo più del percorso spirituale, vorrei rispondere che non scrivo post per scrivere ed accontentare chi vuole per forza leggere, scrivo quando ritengo di avere qualche cosa di importante da scrivere, qualcosa che possa aiutare altri a capire se possibile un percorso spirituale, ed ad avvicinarsene, capendo che è alla portata di tutti.

chiarito questo vediamo di cercare di dare una risposta alle varie domande che mi sono pervenute su come cercare Dio, come trovare Dio, ovviamente le domande sono state poste in vari modi e con i rispettivi punti di vista e sensibilità, a chi ha chiesto ho risposto in privato, qui cercherò di dare una risposta che comprenda  e che esaudisca la maggioranza delle istanze chieste per questo singolo tema, cioè la ricerca di Dio, ed in cosa consiste questa ricerca.

Tutti, Atei compresi una volta almeno nella vita si sono posti la domanda se esiste Dio, se esiste un’entità superiore, un’intelligenza che ci ha creati direttamente o indirettamente, che ha dato un’input iniziale alla vita dell’universo, e se quindi ha altri progetti per noi come ad esempio l’immortalità, e come si può, se si può comunicare con Lui, se ci sono metodi, persone, canali per accedere a questa comunicazione.

Potrei citarvi versetti , capitoli e detti della Bibbia, dei Vangeli, sinottici, canonici ed apocrifi, e di un’infinità di testi sacri, non solo cristiani ma anche di altre religioni, ma così facendo sarei sicuramente criptico e non vi aiuterei a capire, inoltre non accontenterei quelle anime che si sono rivolte per avere risposte chiare, e non indicazioni per illuminati e teologi, sempre difficilmente interpretabili, cercherò di essere il più esaustivo possibile sebbene per esserlo forse non basterebbe un libro, anzi due ce ne vorrebbe almeno uno di premesse, per poter capire un pò, e…… non è detto che prima o poi non raccolga i miei appunti e non faccia un libro ovviamente gratuito ed accessibile a chiunque, ma sto divagando, torniamo in tema, come si comincia a cercare Dio?

comè Dio

Comincio con il dire che non esiste un singolo metodo o un singolo sistema, e che a volte è Dio a trovare voi prima che il contrario, ma per iniziare dovete comprendere a fondo quello che Gesù ci ha trasmesso nei vangeli ed in particolare il detto cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, non demordete mai dal cercare e dal bussare, e quando troverete sarete stupiti, e così stupiti governerete il mondo.

Capisco che questi versi possono apparire criptici o interpretabili eppure la loro essenza ed il loro messaggio è semplice, il primo passo è volere Dio, volere cercare, capire, amare Dio, e quindi cercare il contatto con Dio , il secondo è perseverare in questa ricerca, sbaglierete strada, tornerete sui vostri passi, ma insistete e prima o poi imboccherete la strada giusta ed arriverete a Lui.

Detti i due passi da fare in questi messaggi c’è anche un viatico, importante, attenzione io uso i testi cristiani e le indicazioni cristiane, ma simili se non uguali i messaggi di altre religioni e filosofie, perchè è importante capire che non importa il mezzo, ma il modo, con cui si arriva a Dio, importante è arrivarci, se ovviamente ci si vuole confrontare con Lui. Gli sciamani ci arrivano attraverso gli spiriti degli antenati, gli eremiti con la preghiera, gli asceti con la meditazione profonda o per lo meno provano queste diverse strade, a mio parere è importante che si cerchi Dio, senza, per dirla con un detto, vendere l’anima al diavolo ma cercando il modo a noi più affine più congeniale, con umiltà, amore e perseveranza, cercando di migliorarsi sempre, allora anche il più piccolo ed insignificante dei passi sarà come quello del primo uomo sulla luna, piccolo ma enorme .

Veniamo al viatico compreso in quegli scritti sacri, il viatico importante è che noi siamo tutti indistintamente figli di Dio, ma figli non per modo di dire, non “solo” perchè ci ha creati , ma proprio perchè in noi c’è una piccola parte di Dio, e quando troveremo Dio troveremo noi stessi la nostra vera divina essenza e governeremo il mondo, non nel senso che ogni uno sarà re del mondo, ma nel senso che niente più sarà un mistero per noi, che potremmo gestire il tempo, gli elementi, e financo l’universo un nostro pensiero avrà effetti fisici su ciò che ci circonda, e a quanto pare è proprio così che funziona in quello che noi chiamiamo al di là, paradiso, nirvana, vita dopo la morte ecc.

Certo come tutte le nostre esperienze, si progredisce per gradi e si assimilano le cose una volta pronti a capirle ed a gestirle, e l’uomo ha sempre cercato invece di saltare i vari passaggi e trovare Dio , assoggettare Dio ai suoi voleri e bisogni, insomma utilizzare Dio come un amuleto da utilizzare al bisogno e ripagare con qualche bene terreno o qualche statua in suo onore.

Idoli

L’uomo ha sempre creato un idolo, un dio su propria misura, più comodo e facile che cercare Dio, inoltre che aspetto ha Dio? Un vecchio con la barba? Un bimbo saggio? Un bonzo? E’ uomo o donna? Ma è fisico? Potremmo andare avanti a domande di questo tono e ogni risposta sarebbe sbagliata, Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza, o come dicevamo noi stessi abbiamo una piccola parte divina, sua stessa essenza, quindi la nostra coscienza, la nostra parte spirituale è uguale a Dio, non certo quella fisica, quindi essendo Dio, un’entità spirituale, che tutto può anche interagire a suo piacimento con la materia, può apparire , può apparirci come meglio crede, e generalmente a chi è apparso è apparso nella forma e nel modo che la persona avrebbe capito e potuto mentalmente accettare.

cercare per il mondo

A volte come un cespuglio in fiamme, altre come un animale, a volte come un bimbo, altre come un anziano barbuto, altre volte come spirito , quindi come sarà quando lo incontreremo non lo sappiamo di certo lo capiremo al momento che lo troveremo. Ma da dove cominciare a cercare Dio?

Dotti e religiosi di tutti i tempi hanno setacciato in lungo e largo il mondo in cerca di luoghi speciali dove il contatto con Dio sarebbe stato agevolato e sicuro, città e luoghi misteriosi sono ad oggi ricercati , se ne trovano tracce , racconti, scritture tra i resti di antiche civiltà, all’interno di libri sacri, e di rari manoscritti, ma ciò nonostante nessuno ha mai trovato ad oggi questi luoghi dove il mondo fisico si fonde con quello spirituale, probabile che molti di questi luoghi siano allegorie di stati spirituali di situazioni spirito-fisiche che l’illuminato crea nel suo incontrare Dio, più uno stato psico-fisico-spirituale che un luogo.

Ma allora come e dove iniziamo a cercarlo?

meditareleggerenatura

Se posso suggerire direi di iniziare a cercarlo qui ed adesso, nel vangelo apocrifo di San Tommaso , la cosa è spiegata in parole semplici e comprensibili a tutti, se vi dicono che il ragno dei cieli è nei cieli, gli uccelli saranno prima di voi, se vi diranno che è nei mari i pesci saranno prima di voi, il regno dei cieli è dentro di voi e tutto intorno a voi. In altri modi e parole anche nei vangeli sinottici (quelli che usa la chiesa per capirsi) viene indicato questo senso delle cose, quindi il regno di Dio è tutto intorno a noi per il creato fisico e spirituale e dentro di noi in quanto parte di Dio stesso.

Ora sapete dove trovarlo, ma come fare? Qui la risposta si fa più complessa, chi lo cerca meditando, chi pregando, chi leggendo testi sacri, chi dedicandosi al prossimo, probabilmente la risposta certa è facendo un pò di tutto questo o almeno alcune di questa cose, l’importante è svuotarsi dei preconcetti e delle presunzioni, cercare di essere umili, e di ascoltare, non scoraggiarsi nel cercare e nel rimanere in ascolto, quando meno ve lo aspettate vi accorgerete che Dio vi ha seminato dei sassolini, delle briciole da seguire, vi ha indicato la direzione da prendere per arrivare a Lui e lo capirete nel mentre leggete un testo, oppure nel mezzo di una preghiera, o mentre guardate un panorama od una foglia, o sentendo qualcuno che vi parla, in quel preciso momento capirete che avete incontrato Dio, ovviamente è solo un segno fugace poca cosa, ma è l’inizio,  ora la faccenda si fa interessante, ma attenzione la strada è lunga e perigliosa, armatevi di pazienza e costanza !

 

 

 

 

Questo articolo è stato letto 2047 volte !

Lascia un commento

codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.