I folder della Wander Tactical sono arrivati alla terza generazione, e oserei dire i Wanders hanno raggiunto un ottimo risultato , riassumendo nella terza generazione tutto quello che di buono c’è nelle due precedenti generazioni.

Nello specifico, hanno ridotto gli spessori, ridotto il peso, irrobustito la struttura (se ce ne era bisogno, coltelli solidissimi già nella prima versione) e ridotto anche il prezzo di ben 100 euro nel momento in cui scrivo questo articolo.

Direi che di meglio non si poteva fare, ora anche il perno aggiunto per bloccare la lama in modo definitivo come fosse un fisso  anziché doverlo legare con un elastico o cordino, ha un suo alloggio a vite nel codolo  rendendo semplice e veloce l’operazione, essendo ora il folder tascabilissimo è anche più pratico.

Insomma hanno perfeziona quello che era già un buon folder, uno dei pochi folder che possono al bisogno sostituire un buon fisso sia nel buschcraft che nella sopravvivenza.

Con questa terza generazione le cartelle sono in titanio, le guancette tornano in alluminio, argal che è l’alluminio aereonautico, e la lama resta in D2 e perde un millimetro di spessore circa.

Nella foto qui sopra vediamo la differenza di spessore tra la prima generazione, manico chiaro, e la terza generazione, manico scuro.

Non posso che consigliarlo vivamente a chiunque voglia un folder robusto da usare sempre e per sempre dico sempre, io a questi folder ho fatto fare di tutto da aprire barattoli di carne dei cani al batoning per test, visto che è una pratica che aborro, una moda da Youtubers che non trova a mio parere reale bisogno di essere eseguita se non in casi di estrema emergenza e legna bagnata, ma ho voluto testare l’affidabilità per poterne consigliare l’uso in sostituzione di un fisso.

Vi lascio ora alla video recensione, buona visione.

 

 

 

 

 

 

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