Datteri di salute

Datteri di salute

Quante volte nei romanzi d’avventura si legge che l’eroe di turno si è salvato attraversando un deserto sostenuto da poca acqua ed un pugno di datteri, ma non solo nei testi storici si parla di pasti a suon di datteri ed olive, due frutti che da soli possono sostenere il fabbisogno giornaliero di un essere umano, certo poi la dieta ove è possibile va implementata e variata.

I datteri provengono dalla palma da dattero, un albero molto longevo, che può vivere fino a 300 anni e produrre anche 50 chili di datteri all’anno. La palma da dattero è una palma la cui coltivazione è molto intensa in Asia e Africa, ma anche in altri luoghi come ad esempio gli Stati Uniti. Oltre ad essere coltivati per scopi commerciali, i datteri servono alle popolazioni del Nord Africa, la Persia e l’Arabia come alimento fondamentale, disponibile tutto l’anno e ricco di sostanze nutrienti fondamentali.

I datteri vengono fatti seccare al sole, così che aumenti la concentrazione dello zucchero, la quale permetterà una migliore e più lunga conservazione. Possono essere consumati anche freschi, nonostante sia più difficile trovarli in commercio da noi, i migliori sono quelli venduti con i rametti, che non hanno conservanti e coloranti ma sono essiccati confezionati e venduti, solitamente provenienti da Marocco od Egitto, in Sicilia sta nascendo qualche coltivazione sia di datteri che di banane.

Altresi evitate quelle confezioni sciacciate che solitamente si trovano ovunque tutto l’anno dove i datteri sono conservati con l’aggiunta di  prodotti chimici.

I datteri sono ricchi di ferro, vitamine e sali minerali. Contengono zuccheri naturali che li rendono adatti per dolcificare alimenti e bevande. Il consumo regolare di datteri può contribuire ad abbassare il colesterolo. Sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie.I datteri non contengono colesterolo e presentano una scarsa quantità di grassi. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B1, B2, B3 e B5. Contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi, alleviano gotta e artrite, malattie caratterizzate da un accumulo di tossine;  grazie alla vitamina B3 aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, servono a mantenere i nervi in salute, riducendo anche la pressione arteriosa; sono antinfiammatori, agendo soprattutto sulle vie respiratorie, rivelandosi un buon rimedio contro raffreddori e bronchiti (in proposito, provate l’infuso preparato con un etto di datteri bolliti in mezzo litro d’acqua per alcuni minuti, dolcificato con del miele); contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento naturale delle cellule, prevenedo i tumori.I datteri si prestano molto bene anche come ingrediente per i rimedi naturali contro la stipsi. È necessario immergere alcuni datteri in un bicchiere d’acqua per una notte intera. La mattina a stomaco vuoto, consumare il liquido e dopo i frutti. Bollendo i datteri per qualche minuto in acqua, si ottiene un decotto ideale contro il raffreddore. Aiuta quindi ad alleviare l’infiammazione, trovare sollievo e ottenere una più veloce guarigione. I benefici dei datteri si estendono anche alla vista. Migliorando la salute generale dell’occhio. Sembra che i datteri aiutino il corpo a prevenire i tumori addominali, ma non esistono ancora prove che confermino questa teoria. La grande quantità di potassio contenuta nei datteri permette di equilibrare i liquidi nell’organismo. Le funzioni celebrali vengono regolate grazie alla presenza di fosforo. A livello cosmetico, il frutto della palma da dattero, permette di combattere l’acne giovanile.

Effetti collaterali i datteri non ne hanno se non che in alcune persone possono portare un leggero mal di testa, e ovviamente se consumati in grandi quantità portano obesità e iperglicemia.

Sono un ottimo spezza-fame, una merenda sostanziosa, e possono sostituire una colazione, raccomandati a chi fa sport e/o deve affrontare giornate impegnative e stressanti, a causa dell’alto contenuto di zuccheri sono non raccomandabili a chi soffre di iperglicemia o diabete. Insomma il dattero è un frutto dalle molteplici qualità nutritive ed energetiche se consumato come parte integrante di una dieta equilibrata, e che può oltre ad aiutare il benessere in presenza di carenze e malattie, sostituire merende colazioni e financo un pasto veloce che ci permetterà di arrivare a sera.

Il melograno frutto della salute

Il melograno frutto della salute

Che le mele siano dei frutti portentosi è ufficialmente riconosciuto, ma anche la mela in grani è un frutto portentoso.

La Melagrana non è altro che il frutto del Melograno, un arbusto chiamato Punica Granatum che ha le sembianze di un cespuglio con foglie piccole e lunghe di colore verde, che può raggiungere un’altezza di 4 metri. Le sue origini vanno ricercate nel Nord Africa e nel Caucaso; oggi il melograno cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee ed è molto diffuso in Italia.

Ilmelograno si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Quali sono le proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni del melograno? Questo frutto, il cui nome scientifico è Punica Granatum, è originario del sud-ovest asiatico e appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Il melograno è ricco di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno di un uomo adulto), vitamina K, vitamina B, vitamina A, potassio, proteine, carboidrati e grassi. Il melograno è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Apporta poche calorie: circa 60 Kcal per 100 grammi di prodotto. Grazie alla presenza di tannini epolifenoli, questo frutto svolge un’azione antitumorale, ostacolando la formazione di metastasi e riducendo i radicali liberi. Le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV. Il suo succo può agire anche come anticoagulante, riducendo il rischio di arteriosclerosi, nonché svolgere anche azione di prevenzione per le malattie cardiovascolari. Il suo consumo regolare aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL, a combattere l’obesità, a migliorare il benessere complessivo ed è indicato anche per pazienti in dialisi.

l frutto del melograno, grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti. Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli.

Attenzione a non esagerare, l’utilizzo eccessivo di melograno porta all’abbassamento della pressione sanguigna e nel caso dell’uso di corteccia e radice all’intossicazione (in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia) i cui effetti collaterali  sono vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria.

Il melograno ha anche un altro difetto, o meglio la melagrana, cioè che bimbi ed anziani faticano ad assumerla, avendo questi grani un pò duri da estrarre e mangiare, ma possiamo ovviare a questo sgrananado ed estraendo il succo della melagrana che diventa un elisir di salute, per i più piccolo, si può fare un frullato, o mescolare al succo di mela ed uva.

Sale Salute ma non solo

Sale Salute ma non solo

Il sale fin dai tempi antichi è universalmente riconosciuto come uno dei doni più preziosi della natura, oggi lo diamo per scontato e lo troviamo a basso prezzo in molte forme diverse, nei supermercati, dai tabaccai e nelle sue forme più esotiche anche on line. In antichità  estrarlo, e trasportarlo non era semplice come oggi ed era considerano prezioso tanto quanto l’oro, infatti si utilizzava come moneta ancora ai tempi dell’impero romano nonostante ci fossero vere e proprie monete di conio, non per niente ancora oggi si parla di “salario” quando parliamo di paga, stipendi.

Ancora oggi, anche se il valore di mercato è diventato esiguo, il sale ha un suo grande valore, nutrizionale, salutare e anche di vario utilizzo in casa.

Come tutte le cose della vita anche il sale ha qualche aspetto negativo e ovviamente il più conosciuto è quello di contribuire all’ipertensione, in quanto detto in parole povere permette di trattenere liquidi nel corpo aumentando il volume e la pressione sanguigna. Per evitare questo effetto è sufficiente assumerlo e consumarlo senza esagerazioni e con grano salis.

Iniziamo a vedere come si può utilizzare il sale per la nostra salute:

si consiglia di utilizzare sempre sale integrale, non lavorato, per rallentare l’invecchiamento della pelle: Determinante il bagno con il fiore di sale marino. Fate riscaldare l’acqua della vasca fino al punto più caldo e aggiungetevi 1 chilo e mezzo di sale: mischiate bene perché si sciolga completamente e poi immergetevi. Non solo questo bagno è fondamentale in caso di acne, ascessi, gonfiori, irritazioni, punture d’insetto; ma è utilissimo anche per i disturbi muscolari, le contratture, le distorsioni, il mal di schiena.

Il sale ha proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e drenanti vediamo come queste proprietà possono esserci utili: gli impacchi di sale marino sono importantissimi dopo ogni trauma: evitano l’edema e l’infiammazione dei tessuti.  Usare il guanto di sale è un potente antiage, anti invecchiamento e si tratta di una cosa semplicissima: ci si mette un guanto di crine, dopo averlo immerso in una soluzione idrosalina, così composta ,due cucchiai di sale in un litro d’acqua, si mescola e lo si massaggia dolcemente sul viso. È il più potente depurativo della pelle, determinante in città dove siamo immersi nello smog ed è una formula magica contro l’invecchiamento. I cristalli di sale sono una vera panacea non solo per il corpo. Più di una ricerca infatti ha messo in luce che un bicchiere d’acqua, in cui venga sciolto un cucchiaino di sale cristallino, ha una notevole azione anti stress, anti ansia e anti depressiva, soprattutto se associato all’esposizione alla luce solare, naturalmente condiremo i cibi sempre con il sale integrale  che insaporisce gli alimenti e contemporaneamente ci cura infatti il sale integrale è facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule. Favorisce il pH alcalino, stimola il sistema immunitario, disintossica ed è energizzante ed è meno nocivo per l’ipertensione, che il sale lavorato da cucina contribuisce ad aumentare in quanto di difficile assorbimento, rimanendo così in circolo .

In questi anni si è diffusa anche la haloterapia, che altro non è che respirare il sale integrale nebulizzato in apposite grotte di sale, il sale rafforza le vie respiratorie e aiuta a liberarle dal catarro e dalle impurità dello smog.

In forma altrettanto efficace ma meno pittoresca si può assumere il sale anche a casa, sciogliendone mezzo cucchiaino in un bicchiere d’acqua tiepida, quindi prendendone una parte ed assumendola tramite aereosol, con gli apparecchietti che si utilizzano normalmente per i farmaci e che troviamo nelle farmacie e nei sanitari, ma prima di spingervi a crearvi la vostra soluzione con il sale integrale, potrete esperimentare la cosa utilizzando della soluzione fisiologica, sempre reperibile in farmacie e sanitari, che altro non è che la versione sanitaria di acqua e sale debitamente preparata.

Per sgonfiare gambe e piedi immergeteli in acqua tiepida e sale e ne trarrete un veloce sollievo. Il sale può poi essere usato per scrub e massaggi, inumidendolo e massaggiando la pelle dove richiesto.

Ma il sale non è solo salute, nutrizione e cura, è anche un elemento con il quale pulire la casa, smacchiare e molto altro, vediamone qualche utilizzo:

Per igienizzare i pavimenti potete mescolare all’acqua una manciata di sale grosso disciolto con dell’aceto bianco, luciderà anche le superfici.

Il sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità per prevenire la muffa su muri e pareti. Potete anche creare un deumidificatore assolutamente naturale e fai-da-te mettendo in un contenitore circa 200 gr di sale grosso e ponendolo in un angolo della casa o sopra un mobile. Se aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sarà un valido assorbi odori a costo irrisorio e senza sostanze nocive. Si può anche usare una manciata di sale e bicarbonato per eliminare gli odori persistenti all’interno delle scarpe, lasciate agire un’intera notte e poi spazzolate bene.

Si possono pulire con il sale gli oggetti in argento, ottone o rame anneriti. Mescolare del sale con farina e aceto e strofinare, poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare per la lucidatura finale.

Ottimo per  pulire con il sale e il limone l’acciaio del lavello e dei piani di lavoro, splenderà come nuovo.

Se si hanno delle pentole con il fondo annerito o bruciato, provate a pulirle con il sale e l’aceto mescolati ad un po’ di succo di limone e farina. Farete un vero trattamento di bellezza per le pentole in acciaio. Potete usare del sale anche per pulire la piastra del ferro da stiro usurata o sporca.

Il sale va benissimo anche per il bucato: se i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti.La stessa cosa potete farla anche per eliminare il giallo su tessuti bianchi di cotone o lino: possibilmente lasciare a bagno una notte intera.Infine potete anche utilizzare questa formula quando volete fissare dei colori nuovi ai vostri vestiti o quando i bambini vi confezionano degli strofinacci o delle magliette dipinti con i colori per le varie ricorrenze.

Per le macchie : basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda! Ottimo metodo anche sulle macchie di vino e per le macchie di sudore potete usare aceto bianco da versare sulla macchia, lasciare a mollo poi con 2 cucchiai di sale grosso, strofinare e risciacquare con cura.

Per pulire i tappeti e la moquette potete usare una spazzola e usare acqua, sale, e aceto. Ottimo anche per eliminare gli acari dai vostri tappeti.

E’ di vecchia data la diatriba fra chi lava la moka e chi sostiene che il sapone ne rovini irrimediabilmente l’uso intaccando l’aroma del caffé, il sale ci viene in aiuto per pulire senza alterare la caffettiera ,per poterla igienizzare versate 3 cucchiai di sale e sfregate le pareti con l’aiuto di una spugnetta inumidita con del succo di limone, quindi risciacquate bene con abbondante acqua.

Per pulire bene frutta e verdura aggiungete del sale grosso all’acqua corrente per eliminare residui superficiali tossici e polveri. Inoltre questo trattamento previene l’annerimento della frutta.

Se fate una  grigliata non dimenticate di spolverizzare la griglia o la padella con del sale grosso per ridurre l’emissione del fumo e ridurre un po’ la fiamma senza diminuire la temperatura della griglia.

Pulire con il sale gli oggetti arrugginiti li farà tornare nuovi mescolando sale, acqua calda e limone o aceto, una vera soluzione anche per ingranaggi arrugginiti, chiavi e cerniere. Lasciate a bagno e strofinate.

Mettete a bagno con dell’acqua fredda e sale le spugne del bagno o della cucina per igienizzarle, deodorarle e farle durare  più a lungo.

Potete pulire con il sale le tazze macchiate di té e caffé per sbiancarle. Potete fare lo stesso anche per pulire le bottiglie a fondo anche dove non arriva la mano: aiutatevi eventualmente con un pulisci bottiglie, mettete una bella manciata di sale, un po’ di aceto, scuotete la bottiglia tenendola chiusa con una mano e risciacquate più volte.

Per togliere dalle mani l’odore di pesce o aglio potete strofinarle con sale e aceto, ottimo anche per sgrassarle.

Per  tenere lontane le formiche ed altri insetti basterà spolverizzare del sale sulla soglia di porte e finestre, si ritiene anche che il sale messo negli angoli o dentro un bicchiere dietro le porte, tenga lontani gli spiriti e la cattiva sorte, il che non guasta.

Possiamo pulire il frigorifero senza acquistare prodotti specifici. E’ sufficiente diluire un cucchiaino di sale fino in mezzo litro d’acqua e spruzzare il liquido ottenuto sulla spugna o sul panno che utilizziamo per pulire i ripiani e lo sportello interno del frigorifero. Così possiamo disinfettare il frigorifero e eliminare i cattivi odori.

Possiamo utilizzarlo come rimedio antiforfora , per rimuovere le cellule morte rimaste sul cuoio capelluto. E’ sufficiente massaggiare la cute con del sale prima dello shampoo per poterle rimuovere senza ricorrere ad un prodotto antiforfora.

Ricordatevi che meglio se il sale che utilizzerete è integrale ma che per le pulizie potete utilizzare anche il sale che normalmente utilizzate ( che potrebbe già essere integrale e non lavorato).

Le proprietà del Cristallo di Rocca

Le proprietà del Cristallo di Rocca

Premetto, che personalmente non uso la cristallo-terapia e non trovo in essa caratteristiche tali da essere un pilastro importante delle medicine(cure) alternative, ciò nonostante non posso negare che i cristalli abbiano delle proprietà e la possibilità di coadiuvare il benessere psicofisico delle persone.

Oggi vi parlo del più diffuso, cristallo ed anche il più facilmente reperibile in natura anche sul nostro territorio, il cristallo di rocca o quarzo ialino.

Il quarzo è  una delle 19 fasi cristalline della silice è un costituente comune delle rocce magmatiche intrusive acide dette in passato rocce sialiche, tra le quali il più conosciuto è il granito; è abbondante anche come componente delle rocce sedimentarie, più facilmente nelle arenarie a causa della sua elevata resistenza alla degradazione chimica da parte degli agenti atmosferici ed alla sua insolubilità all’acqua e nelle rocce metamorfiche, il cristallo di rocca, è la variante pura del quarzo, quindi ha un colore trasparente. Il nome deriva dal greco krýstallos, ghiaccio, perchè nel passato si riteneva che fosse un ghiaccio freddo non più scioglibile.

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I Maya utilizzavano il cristallo di rocca per potenziare i loro rituali. I greci bevevano l’Ambrosia in bellissimi calici di cristallo di rocca, gli aborigeni australiani identificavano il quarzo con mabain, la sostanza utilizzata dai saggi per ottenere e potenziare i loro poteri.

Il quarzo ialino è da sempre considerato uno dei minerali magici per eccellenza. Dotato di virtù ipnotiche e divinatorie, quando assume determinate forme (la famosa sfera di cristallo) induce la persona che la fissa in trance, permettendo così di viaggiare tra passato, presente e futuro.

il cristallo di rocca però, è particolarmente famoso in cristallo-terapia perché amplifica qualsiasi tipo di energia. Purifica l’aura, sblocca i chakra, amplifica l’energia degli altri cristalli e le capacità extrasensoriali. Aiuta ad attingere alle proprie riserve di prana, stimolando anche il sistema immunitario.

E’ associato all’elemento fuoco e per tanto alla forza maschile, con tutti i requisiti “tipici”. Tuttavia le caratteristiche tipiche dell’energia yang come il desiderio di conquista, la forza di volontà e il coraggio vengono controbilanciate anche dal fatto che il 50% dell’energia del quarzo ialino è associata all’elemento acqua, la quale ha un’energia Yin, tipicamente femminile e per tanto legata alle emozioni, l’intuizione e l’amore.

Nell’Antica Cina, proprio a causa della somiglianza che il cristallo di rocca ha con il ghiaccio, credevano che tenendo in bocca una di queste pietre, si riuscisse ad alleviare la sete. Anche gli sciamani ne facevano un ottimo utilizzo durante le loro pratiche, questo perché, proprio per il suo colore, ritenevano che provenisse dal cielo ed erano soliti chiamarla “pietra di luce”. Secondo gli antichi romani poi, il quarzo ialino era lo spirito di uno sciamano morto, tornato sul pianeta con lo scopo di vigilare le anime bisognose di una guida spirituale molto potente.

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Vediamo ora, quali sono gli effetti che questo minerale può catalizzare sul nostro corpo:

Il cristallo di rocca viene utilizzato per attenuare gli stati febbrili. Inoltre, sembra riesca a portare un certo equilibrio anche a livello circolatorio. Stimola le ghiandole, allevia il mal di testa e lenisce i dolori che riguardano i denti. L’elisir di cristallo di rocca è ottimo da abbinare a una dieta purificante per eliminare le tossine.Rivitalizza le zone insensibili, fredde e rigide. Riequilibra le funzioni del cervello, rafforza i nervi e stimola le ghiandole e la circolazione del sangue.
Infonde energia e attenua la febbre, il mal di testa e la nausea. Lenisce i dolori, soprattutto ai denti.
Aiuta a eliminare lo stress e le tensioni, favorisce l’eliminazione delle tossine.

A livello psichico il quarzo ialino porta equilibrio. Come abbiamo visto in lui albergano le energie Yin e Yang e questa sua armonia viene tramandata anche a noi. Indossando il cristallo di rocca con costanza, si riesce ad affermare la nostra natura, stimolando positivamente il pensiero e spingendo il nostro lato più curioso a indagare meglio su noi stessi.Sarà il suo (non)colore trasparente e puro, sarà che è collegato al chakra dalle energie più sottili, sarà che trasmette una grande energia… il fatto è che il cristallo di rocca è secondo me il minerale che meglio ci aiuta a indagare a livello spirituale. E’ un conduttore di energia perfetto. Il cristallo di rocca rende sinceri e imparziali. Rafforza la capacità di comprendere gli altri e, allo stesso tempo, di affermare la propria natura più profonda.
Amplifica e illumina il pensiero. Stimola l’individuo a conoscere se stesso. Ogni cristallo di rocca è un generatore dell’energia più pura che ci sarà elargita se, semplicemente, ci porremo in sintonia con esso: è la pietra che guida verso la chiarezza ed è un potente conduttore di energia che illumina chi lo possiede.
Porta armonia, gioia e serenità. Ha una forza universale e aiuta la meditazione.Il Cristallo di Rocca è un buon tranquillante e rivitalizzante del sistema nervoso oltre ad essere un eccellente rimedio per i problemi della tiroide, degli occhi, dei polmoni, del sistema linfatico e ghiandolare. Utile anche per dar forza al cuore e aiutare la circolazione. Questa pietra risulta essere benefica  per il sistema scheletrico in particolare per la schiena, i dischi intervertebrali e le ernie del disco. Con l’ausilio dell’Ambra diventa un ottimo calmante dei dolori dorsali mentre combinato con il Diaspro Rosso combatte l’obesità ed è molto efficiente per la cura di alcune problematiche relative all’intestino e alla digestione.

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Come possiamo utilizzare il nostro cristallo di rocca?

l cristallo di rocca può essere scaricato dopo l’uso sotto l’acqua corrente.
Per ottenere effetti duraturi sia sul piano fisico che spirituale si consiglia di posizionarlo sulla parte dolente oppure di portarlo sempre con sé a stretto contatto con la pelle.In questo modo, il cristallo donerà equilibrio alle nostre energie, rimuoverà i blocchi, ci proteggerà e scaricherà su di sé le tensioni negative che sono in noi e quelle di chi ci circonda, mentre una grossa punta o una drusa proteggerà noi e la nostra casa purificando l’ambiente.Le punte di quarzo puro sono usate in cristallo-terapia per riequilibrare i chakra, passandole su ciascuno a partire dal primo con movimento orario. Anche i cristalli biterminati vengono usati per sciogliere e fluidificare il passaggio d’energia. Può essere utilizzato per rafforzare l’azione delle altre pietre.

Si consiglia di esporre il cristallo lavato in sola acqua corrente, all’energizzazione dei raggi lunari, e quindi utilizzarlo, l’utilizzo del quarzo ialino è così diffusa che possiamo trovare in commercio monili di ogni tipo, così d permettere di tenere il nostro quarzo il più a lungo possibile a contatto con il nostro corpo.

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Lo si può trovare in commercio anche sotto forma di sfera o tondeggianti sassolini, che potreste tenere in tasca agevolmente, o tenere stretti nel pugno per beneficiare delle proprietà di questi cristalli.

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Gustavo Guglielmotti ed i suoi manuali

Gustavo Guglielmotti ed i suoi manuali

Ormai due anni fa scrissi un articolo sul beneficio che si ottiene camminando senza appoggiare le punte dei piedi, l’articolo parla impropriamente di punta dei piedi, perchè questo è il termine che correntemente si usa, ma sarebbe più corretto dire camminare senza appoggiare il tallone, chi vuole saperne di più vada qui ,è diventato uno degli articoli più letti del mio blog e che provoca una lunga sequenza di e-mail di voi lettori per chiedermi chiarimenti ed indicazioni, ho deciso così di scrivere un secondo articolo, non tanto incentrandolo sulla metodica in se, che comunque potrete approfondire con i links che inserirò, ma tanto su tutto quello che ha scatenato e sul  suo scopritore.

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Proprio da lui partiamo, chi è Gustavo Guglielmotti? Un medico, un allenatore, un fisiatra, un ginnasta, un tecnico sportivo, un professore, un guru……ecco forse questa ultima definizione gli calza a pennello, anche se con l’umiltà che lo contraddistingue Gustavo si definisce un semplice uomo, un uomo che a seguito di ernie plurime ha cercato come curarsi ed ha sperimentato su se stesso tecniche di respirazione e postura, fino ad avere una intuizione , una illuminazione che pareva contraria ad ogni logica della postura e del comportamento che impariamo crescendo, invece poi questa intuizione ha trovato riscontro in alcune popolazioni africane e sud- americane dove i loro componenti usato abitudinariamente correre e camminare esclusivamente “in punta di piedi” , Gustavo allora ha sperimentato su se stesso e su chi gli era vicino questa tecnica di base affinandola, scoprendo che portava altri benefici come effetti collaterali, la tecnica si compone non solo nell’apprendere come camminare ed esercitandosi da pochi minuti al giorno a diventare il modo usuale di deambulazione, ma anche in una particolare tecnica di respirazione che a mio parere è una semplificazione dell’Hipopressiva di cui io stesso ho steso un piccolo manuale semplificato, semplificazione efficace, Gustavo ha poi fatto un ulteriore passo, ha condiviso queste sue scoperte aprendo vari blog tematici e ben dettagliati dove le spiega e dove si possono trovare le testimonianze di chi le ha provate.

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Quindi Gustavo ha ritenuto giusto condividere da quel momento in poi tutte le sue intuizioni e sperimentazioni, e le condivide gratuitamente, poi se si vogliono avere indicazioni specifiche , passo a passo su come applicare a se stessi queste tecniche Gustavo mette a disposizione i suoi manuali, uno per ogni tipo di problema da lui risolto, e li mette a disposizione a prezzo di realizzo, qualche euro il costo di una pizza massimo, e se scaricate un manuale da uno dei suoi blog, ne otterrete uno in omaggio, uno ovviamente riguardante un altro argomento.

Vi posso garantire che Gustavo ne ha affrontati e sperimentati molti in questi anni, tanto che molti mi scrivono per trovare quello che gli interessa, e in questo articolo spero di mettere ordine e chiarezza per permettere a tutti di accedere gratuitamente alle informazioni che Gustavo Guglielmotti condivide sui suoi blog, devo anche dire ad onore del vero che lui stesso ha fatto ordine in ogni uno dei suoi blog, sulla fascia a destra troverete le immagini links a tutti gli altri blogs/argomenti da lui pubblicati.

Prima di partire a questa scoperta, voglio aggiungere che Gustavo è sempre disponibile a dare ragguagli e consigli, però c’è un patto da stringere con lui, cioè avere fiducia e provare, sono tecniche innocue e senza controindicazioni, si tratta per lo più di esercizi leggeri fattibili da chiunque non abbia disabilità particolari, è ovvio che per qualcuno potrebbero non funzionare ma ribadisco sono tecniche gratuite , per applicarle non serve comprare nessun attrezzo, nessun oggetto, ma semplicemente applicarsi ad eseguirle per gradi pochi minuti al giorno.

Gustavo correda i blog anche di semplici indicazioni video, video visibili gratuitamente da tutti.

Iniziamo il tour tra i vari argomenti proposti da Gustavo:

Il primo per elezione è quello dell’intuizione principe, quindi cosa fare per “guarire dall’ernia” , in questo caso l’unico in cui si possono avere problemi di salute l’autore stesso consiglia ovviamente di non fare autodiagnosi ed auto cura ma rivolgersi al medico , quindi una volta avuta diagnosi e terapia, provare a fare riassorbire l’ernia con le tecniche proposte :

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Cliccate sulle immagini per raggiungere i blog corrispondenti.

Ed ecco che il primo positivo effetto collaterale è stato quello di scoprire che camminare in punta di piedi e fare qualche esercizio respiratorio , appiattiscono l’addome e tolgono la cellulite:

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Si scopre poi che con qualche piccola modifica questa tecnica aiuta la potenza sessuale di entrambi i sessi:

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Quindi altra intuizione ed ecco come dimagrire :

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Togliere l’impotenza:

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Come migliorare e guarire la lombalgia:

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Ecco diversamente da  Bates come Gustavo ci consiglia per migliorare la presbiopia:

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Quindi anche migliorare e guarire dalla miopia:

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Ancora sul sesso, dedicarsi meglio alle signore:

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Come rasarsi risparmiando la lametta:

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Il disegno alla portata di tutti :

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Eliminare l’acne:

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Come risolvere l’insonnia, aggiungo che Gustavo nei suoi viaggi e permanenze in vari paesi ha appreso tecniche sciamaniche e dopo averle sperimentate e semplificate le propone :

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Ci sono poi altri manuale, sulla psicologia, sul matrimonio e altro che Gustavo , con la sua mente vulcanica continua a produrre, troverete i link nei siti che vi ho postato, non fatevi ingannare dall’accento, Gustavo è un novarese che ha girato il mondo, vivendo in varie parti del globo, dimenticavo di dire che è anche un bravo professionista nel mondo della grafica e pubblicità e potrete contattarlo attraverso i suoi siti o qui .

Che altro aggiungere se non un ringraziamento a Gustavo che mi ha fornito il materiale da lui prodotto, e per la sua disponibilità a mettere in condivisione le sue esperienze ed i risultati delle sue tecniche che sono accessibili a tutti coloro che volessero provare, tutte cose che potete provare senza nessuna controindicazione, fatto salvo per l’ernia per la quale vale sempre il consiglio di farsi per prima cosa seguire da un medico e poi se volete provare a guarire come ha fatto Gustavo.

 

PS: per saperne di più ecco anche il link al canale youtube di Gustavo , qui.

Sbiancare i denti a casa gratis

Sbiancare i denti a casa gratis

Già avevo parlato delle proprietà del bicarbonato utilizzato una o due volte al mese, impregnando lo spazzolino con un pò di polvere e poi strofinando i denti, aiuta a tenere liberi i denti dal tartaro ed a sbiancarli leggermente, è un sistema da non utilizzare troppo spesso, perchè rischia di ususrare lo smalto dei denti od a graffiarlo profondamente.

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Oggi vi spiego un altro sistema semplice ed efficace per sbiancare i denti a casa, un metodo semplice e naturale, non esagerate potreste rovinare lo smalto i risultati a volte sono graduali e quindi dovrete fare più applicazioni diluite nel tempo, consiglio una volta al mese due al massimo.

Prendete mezzo limone e spremetelo in una ciotolina di vetro od in una tazzina,

 

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aggiungete al succo di limone uno o due cucchiaini di bicarbonato di sodio, lentamente fino ad ottenere una miscela non troppo acquosa ma leggermente densa.

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Una volta terminato il piccolo frizzore prodotto dal bicarbonato a contatto con il succo di limone, raccogliete la parte densa del composto e con un cotton fioc , spalmatelo in modo omogeneo sui denti da sbiancare , sarebbe meglio spalmarlo in maniera uniforme su tutti i denti per evitare l’effetto macchie chiare macchie scure.

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Lasciate il composto agire un minuto massimo due e quindi lavate i denti normalmente e risciacquate, fatto, buon sorriso a tutti !

 

Se disponete di due spazzolini da denti, potrete immergere uno dei due nel composto e strofinare i denti in modo omogeneo, e con il secondo lavare con il dentifricio e risciacquare.

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