Il melograno frutto della salute

Il melograno frutto della salute

Che le mele siano dei frutti portentosi è ufficialmente riconosciuto, ma anche la mela in grani è un frutto portentoso.

La Melagrana non è altro che il frutto del Melograno, un arbusto chiamato Punica Granatum che ha le sembianze di un cespuglio con foglie piccole e lunghe di colore verde, che può raggiungere un’altezza di 4 metri. Le sue origini vanno ricercate nel Nord Africa e nel Caucaso; oggi il melograno cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee ed è molto diffuso in Italia.

Ilmelograno si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Quali sono le proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni del melograno? Questo frutto, il cui nome scientifico è Punica Granatum, è originario del sud-ovest asiatico e appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Il melograno è ricco di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno di un uomo adulto), vitamina K, vitamina B, vitamina A, potassio, proteine, carboidrati e grassi. Il melograno è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Apporta poche calorie: circa 60 Kcal per 100 grammi di prodotto. Grazie alla presenza di tannini epolifenoli, questo frutto svolge un’azione antitumorale, ostacolando la formazione di metastasi e riducendo i radicali liberi. Le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV. Il suo succo può agire anche come anticoagulante, riducendo il rischio di arteriosclerosi, nonché svolgere anche azione di prevenzione per le malattie cardiovascolari. Il suo consumo regolare aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL, a combattere l’obesità, a migliorare il benessere complessivo ed è indicato anche per pazienti in dialisi.

l frutto del melograno, grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti. Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli.

Attenzione a non esagerare, l’utilizzo eccessivo di melograno porta all’abbassamento della pressione sanguigna e nel caso dell’uso di corteccia e radice all’intossicazione (in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia) i cui effetti collaterali  sono vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria.

Il melograno ha anche un altro difetto, o meglio la melagrana, cioè che bimbi ed anziani faticano ad assumerla, avendo questi grani un pò duri da estrarre e mangiare, ma possiamo ovviare a questo sgrananado ed estraendo il succo della melagrana che diventa un elisir di salute, per i più piccolo, si può fare un frullato, o mescolare al succo di mela ed uva.

Sale Salute ma non solo

Sale Salute ma non solo

Il sale fin dai tempi antichi è universalmente riconosciuto come uno dei doni più preziosi della natura, oggi lo diamo per scontato e lo troviamo a basso prezzo in molte forme diverse, nei supermercati, dai tabaccai e nelle sue forme più esotiche anche on line. In antichità  estrarlo, e trasportarlo non era semplice come oggi ed era considerano prezioso tanto quanto l’oro, infatti si utilizzava come moneta ancora ai tempi dell’impero romano nonostante ci fossero vere e proprie monete di conio, non per niente ancora oggi si parla di “salario” quando parliamo di paga, stipendi.

Ancora oggi, anche se il valore di mercato è diventato esiguo, il sale ha un suo grande valore, nutrizionale, salutare e anche di vario utilizzo in casa.

Come tutte le cose della vita anche il sale ha qualche aspetto negativo e ovviamente il più conosciuto è quello di contribuire all’ipertensione, in quanto detto in parole povere permette di trattenere liquidi nel corpo aumentando il volume e la pressione sanguigna. Per evitare questo effetto è sufficiente assumerlo e consumarlo senza esagerazioni e con grano salis.

Iniziamo a vedere come si può utilizzare il sale per la nostra salute:

si consiglia di utilizzare sempre sale integrale, non lavorato, per rallentare l’invecchiamento della pelle: Determinante il bagno con il fiore di sale marino. Fate riscaldare l’acqua della vasca fino al punto più caldo e aggiungetevi 1 chilo e mezzo di sale: mischiate bene perché si sciolga completamente e poi immergetevi. Non solo questo bagno è fondamentale in caso di acne, ascessi, gonfiori, irritazioni, punture d’insetto; ma è utilissimo anche per i disturbi muscolari, le contratture, le distorsioni, il mal di schiena.

Il sale ha proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e drenanti vediamo come queste proprietà possono esserci utili: gli impacchi di sale marino sono importantissimi dopo ogni trauma: evitano l’edema e l’infiammazione dei tessuti.  Usare il guanto di sale è un potente antiage, anti invecchiamento e si tratta di una cosa semplicissima: ci si mette un guanto di crine, dopo averlo immerso in una soluzione idrosalina, così composta ,due cucchiai di sale in un litro d’acqua, si mescola e lo si massaggia dolcemente sul viso. È il più potente depurativo della pelle, determinante in città dove siamo immersi nello smog ed è una formula magica contro l’invecchiamento. I cristalli di sale sono una vera panacea non solo per il corpo. Più di una ricerca infatti ha messo in luce che un bicchiere d’acqua, in cui venga sciolto un cucchiaino di sale cristallino, ha una notevole azione anti stress, anti ansia e anti depressiva, soprattutto se associato all’esposizione alla luce solare, naturalmente condiremo i cibi sempre con il sale integrale  che insaporisce gli alimenti e contemporaneamente ci cura infatti il sale integrale è facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule. Favorisce il pH alcalino, stimola il sistema immunitario, disintossica ed è energizzante ed è meno nocivo per l’ipertensione, che il sale lavorato da cucina contribuisce ad aumentare in quanto di difficile assorbimento, rimanendo così in circolo .

In questi anni si è diffusa anche la haloterapia, che altro non è che respirare il sale integrale nebulizzato in apposite grotte di sale, il sale rafforza le vie respiratorie e aiuta a liberarle dal catarro e dalle impurità dello smog.

In forma altrettanto efficace ma meno pittoresca si può assumere il sale anche a casa, sciogliendone mezzo cucchiaino in un bicchiere d’acqua tiepida, quindi prendendone una parte ed assumendola tramite aereosol, con gli apparecchietti che si utilizzano normalmente per i farmaci e che troviamo nelle farmacie e nei sanitari, ma prima di spingervi a crearvi la vostra soluzione con il sale integrale, potrete esperimentare la cosa utilizzando della soluzione fisiologica, sempre reperibile in farmacie e sanitari, che altro non è che la versione sanitaria di acqua e sale debitamente preparata.

Per sgonfiare gambe e piedi immergeteli in acqua tiepida e sale e ne trarrete un veloce sollievo. Il sale può poi essere usato per scrub e massaggi, inumidendolo e massaggiando la pelle dove richiesto.

Ma il sale non è solo salute, nutrizione e cura, è anche un elemento con il quale pulire la casa, smacchiare e molto altro, vediamone qualche utilizzo:

Per igienizzare i pavimenti potete mescolare all’acqua una manciata di sale grosso disciolto con dell’aceto bianco, luciderà anche le superfici.

Il sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità per prevenire la muffa su muri e pareti. Potete anche creare un deumidificatore assolutamente naturale e fai-da-te mettendo in un contenitore circa 200 gr di sale grosso e ponendolo in un angolo della casa o sopra un mobile. Se aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sarà un valido assorbi odori a costo irrisorio e senza sostanze nocive. Si può anche usare una manciata di sale e bicarbonato per eliminare gli odori persistenti all’interno delle scarpe, lasciate agire un’intera notte e poi spazzolate bene.

Si possono pulire con il sale gli oggetti in argento, ottone o rame anneriti. Mescolare del sale con farina e aceto e strofinare, poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare per la lucidatura finale.

Ottimo per  pulire con il sale e il limone l’acciaio del lavello e dei piani di lavoro, splenderà come nuovo.

Se si hanno delle pentole con il fondo annerito o bruciato, provate a pulirle con il sale e l’aceto mescolati ad un po’ di succo di limone e farina. Farete un vero trattamento di bellezza per le pentole in acciaio. Potete usare del sale anche per pulire la piastra del ferro da stiro usurata o sporca.

Il sale va benissimo anche per il bucato: se i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti.La stessa cosa potete farla anche per eliminare il giallo su tessuti bianchi di cotone o lino: possibilmente lasciare a bagno una notte intera.Infine potete anche utilizzare questa formula quando volete fissare dei colori nuovi ai vostri vestiti o quando i bambini vi confezionano degli strofinacci o delle magliette dipinti con i colori per le varie ricorrenze.

Per le macchie : basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda! Ottimo metodo anche sulle macchie di vino e per le macchie di sudore potete usare aceto bianco da versare sulla macchia, lasciare a mollo poi con 2 cucchiai di sale grosso, strofinare e risciacquare con cura.

Per pulire i tappeti e la moquette potete usare una spazzola e usare acqua, sale, e aceto. Ottimo anche per eliminare gli acari dai vostri tappeti.

E’ di vecchia data la diatriba fra chi lava la moka e chi sostiene che il sapone ne rovini irrimediabilmente l’uso intaccando l’aroma del caffé, il sale ci viene in aiuto per pulire senza alterare la caffettiera ,per poterla igienizzare versate 3 cucchiai di sale e sfregate le pareti con l’aiuto di una spugnetta inumidita con del succo di limone, quindi risciacquate bene con abbondante acqua.

Per pulire bene frutta e verdura aggiungete del sale grosso all’acqua corrente per eliminare residui superficiali tossici e polveri. Inoltre questo trattamento previene l’annerimento della frutta.

Se fate una  grigliata non dimenticate di spolverizzare la griglia o la padella con del sale grosso per ridurre l’emissione del fumo e ridurre un po’ la fiamma senza diminuire la temperatura della griglia.

Pulire con il sale gli oggetti arrugginiti li farà tornare nuovi mescolando sale, acqua calda e limone o aceto, una vera soluzione anche per ingranaggi arrugginiti, chiavi e cerniere. Lasciate a bagno e strofinate.

Mettete a bagno con dell’acqua fredda e sale le spugne del bagno o della cucina per igienizzarle, deodorarle e farle durare  più a lungo.

Potete pulire con il sale le tazze macchiate di té e caffé per sbiancarle. Potete fare lo stesso anche per pulire le bottiglie a fondo anche dove non arriva la mano: aiutatevi eventualmente con un pulisci bottiglie, mettete una bella manciata di sale, un po’ di aceto, scuotete la bottiglia tenendola chiusa con una mano e risciacquate più volte.

Per togliere dalle mani l’odore di pesce o aglio potete strofinarle con sale e aceto, ottimo anche per sgrassarle.

Per  tenere lontane le formiche ed altri insetti basterà spolverizzare del sale sulla soglia di porte e finestre, si ritiene anche che il sale messo negli angoli o dentro un bicchiere dietro le porte, tenga lontani gli spiriti e la cattiva sorte, il che non guasta.

Possiamo pulire il frigorifero senza acquistare prodotti specifici. E’ sufficiente diluire un cucchiaino di sale fino in mezzo litro d’acqua e spruzzare il liquido ottenuto sulla spugna o sul panno che utilizziamo per pulire i ripiani e lo sportello interno del frigorifero. Così possiamo disinfettare il frigorifero e eliminare i cattivi odori.

Possiamo utilizzarlo come rimedio antiforfora , per rimuovere le cellule morte rimaste sul cuoio capelluto. E’ sufficiente massaggiare la cute con del sale prima dello shampoo per poterle rimuovere senza ricorrere ad un prodotto antiforfora.

Ricordatevi che meglio se il sale che utilizzerete è integrale ma che per le pulizie potete utilizzare anche il sale che normalmente utilizzate ( che potrebbe già essere integrale e non lavorato).

Le proprietà del Cristallo di Rocca

Le proprietà del Cristallo di Rocca

Premetto, che personalmente non uso la cristallo-terapia e non trovo in essa caratteristiche tali da essere un pilastro importante delle medicine(cure) alternative, ciò nonostante non posso negare che i cristalli abbiano delle proprietà e la possibilità di coadiuvare il benessere psicofisico delle persone.

Oggi vi parlo del più diffuso, cristallo ed anche il più facilmente reperibile in natura anche sul nostro territorio, il cristallo di rocca o quarzo ialino.

Il quarzo è  una delle 19 fasi cristalline della silice è un costituente comune delle rocce magmatiche intrusive acide dette in passato rocce sialiche, tra le quali il più conosciuto è il granito; è abbondante anche come componente delle rocce sedimentarie, più facilmente nelle arenarie a causa della sua elevata resistenza alla degradazione chimica da parte degli agenti atmosferici ed alla sua insolubilità all’acqua e nelle rocce metamorfiche, il cristallo di rocca, è la variante pura del quarzo, quindi ha un colore trasparente. Il nome deriva dal greco krýstallos, ghiaccio, perchè nel passato si riteneva che fosse un ghiaccio freddo non più scioglibile.

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I Maya utilizzavano il cristallo di rocca per potenziare i loro rituali. I greci bevevano l’Ambrosia in bellissimi calici di cristallo di rocca, gli aborigeni australiani identificavano il quarzo con mabain, la sostanza utilizzata dai saggi per ottenere e potenziare i loro poteri.

Il quarzo ialino è da sempre considerato uno dei minerali magici per eccellenza. Dotato di virtù ipnotiche e divinatorie, quando assume determinate forme (la famosa sfera di cristallo) induce la persona che la fissa in trance, permettendo così di viaggiare tra passato, presente e futuro.

il cristallo di rocca però, è particolarmente famoso in cristallo-terapia perché amplifica qualsiasi tipo di energia. Purifica l’aura, sblocca i chakra, amplifica l’energia degli altri cristalli e le capacità extrasensoriali. Aiuta ad attingere alle proprie riserve di prana, stimolando anche il sistema immunitario.

E’ associato all’elemento fuoco e per tanto alla forza maschile, con tutti i requisiti “tipici”. Tuttavia le caratteristiche tipiche dell’energia yang come il desiderio di conquista, la forza di volontà e il coraggio vengono controbilanciate anche dal fatto che il 50% dell’energia del quarzo ialino è associata all’elemento acqua, la quale ha un’energia Yin, tipicamente femminile e per tanto legata alle emozioni, l’intuizione e l’amore.

Nell’Antica Cina, proprio a causa della somiglianza che il cristallo di rocca ha con il ghiaccio, credevano che tenendo in bocca una di queste pietre, si riuscisse ad alleviare la sete. Anche gli sciamani ne facevano un ottimo utilizzo durante le loro pratiche, questo perché, proprio per il suo colore, ritenevano che provenisse dal cielo ed erano soliti chiamarla “pietra di luce”. Secondo gli antichi romani poi, il quarzo ialino era lo spirito di uno sciamano morto, tornato sul pianeta con lo scopo di vigilare le anime bisognose di una guida spirituale molto potente.

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Vediamo ora, quali sono gli effetti che questo minerale può catalizzare sul nostro corpo:

Il cristallo di rocca viene utilizzato per attenuare gli stati febbrili. Inoltre, sembra riesca a portare un certo equilibrio anche a livello circolatorio. Stimola le ghiandole, allevia il mal di testa e lenisce i dolori che riguardano i denti. L’elisir di cristallo di rocca è ottimo da abbinare a una dieta purificante per eliminare le tossine.Rivitalizza le zone insensibili, fredde e rigide. Riequilibra le funzioni del cervello, rafforza i nervi e stimola le ghiandole e la circolazione del sangue.
Infonde energia e attenua la febbre, il mal di testa e la nausea. Lenisce i dolori, soprattutto ai denti.
Aiuta a eliminare lo stress e le tensioni, favorisce l’eliminazione delle tossine.

A livello psichico il quarzo ialino porta equilibrio. Come abbiamo visto in lui albergano le energie Yin e Yang e questa sua armonia viene tramandata anche a noi. Indossando il cristallo di rocca con costanza, si riesce ad affermare la nostra natura, stimolando positivamente il pensiero e spingendo il nostro lato più curioso a indagare meglio su noi stessi.Sarà il suo (non)colore trasparente e puro, sarà che è collegato al chakra dalle energie più sottili, sarà che trasmette una grande energia… il fatto è che il cristallo di rocca è secondo me il minerale che meglio ci aiuta a indagare a livello spirituale. E’ un conduttore di energia perfetto. Il cristallo di rocca rende sinceri e imparziali. Rafforza la capacità di comprendere gli altri e, allo stesso tempo, di affermare la propria natura più profonda.
Amplifica e illumina il pensiero. Stimola l’individuo a conoscere se stesso. Ogni cristallo di rocca è un generatore dell’energia più pura che ci sarà elargita se, semplicemente, ci porremo in sintonia con esso: è la pietra che guida verso la chiarezza ed è un potente conduttore di energia che illumina chi lo possiede.
Porta armonia, gioia e serenità. Ha una forza universale e aiuta la meditazione.Il Cristallo di Rocca è un buon tranquillante e rivitalizzante del sistema nervoso oltre ad essere un eccellente rimedio per i problemi della tiroide, degli occhi, dei polmoni, del sistema linfatico e ghiandolare. Utile anche per dar forza al cuore e aiutare la circolazione. Questa pietra risulta essere benefica  per il sistema scheletrico in particolare per la schiena, i dischi intervertebrali e le ernie del disco. Con l’ausilio dell’Ambra diventa un ottimo calmante dei dolori dorsali mentre combinato con il Diaspro Rosso combatte l’obesità ed è molto efficiente per la cura di alcune problematiche relative all’intestino e alla digestione.

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Come possiamo utilizzare il nostro cristallo di rocca?

l cristallo di rocca può essere scaricato dopo l’uso sotto l’acqua corrente.
Per ottenere effetti duraturi sia sul piano fisico che spirituale si consiglia di posizionarlo sulla parte dolente oppure di portarlo sempre con sé a stretto contatto con la pelle.In questo modo, il cristallo donerà equilibrio alle nostre energie, rimuoverà i blocchi, ci proteggerà e scaricherà su di sé le tensioni negative che sono in noi e quelle di chi ci circonda, mentre una grossa punta o una drusa proteggerà noi e la nostra casa purificando l’ambiente.Le punte di quarzo puro sono usate in cristallo-terapia per riequilibrare i chakra, passandole su ciascuno a partire dal primo con movimento orario. Anche i cristalli biterminati vengono usati per sciogliere e fluidificare il passaggio d’energia. Può essere utilizzato per rafforzare l’azione delle altre pietre.

Si consiglia di esporre il cristallo lavato in sola acqua corrente, all’energizzazione dei raggi lunari, e quindi utilizzarlo, l’utilizzo del quarzo ialino è così diffusa che possiamo trovare in commercio monili di ogni tipo, così d permettere di tenere il nostro quarzo il più a lungo possibile a contatto con il nostro corpo.

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Lo si può trovare in commercio anche sotto forma di sfera o tondeggianti sassolini, che potreste tenere in tasca agevolmente, o tenere stretti nel pugno per beneficiare delle proprietà di questi cristalli.

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Gustavo Guglielmotti ed i suoi manuali

Gustavo Guglielmotti ed i suoi manuali

Ormai due anni fa scrissi un articolo sul beneficio che si ottiene camminando senza appoggiare le punte dei piedi, l’articolo parla impropriamente di punta dei piedi, perchè questo è il termine che correntemente si usa, ma sarebbe più corretto dire camminare senza appoggiare il tallone, chi vuole saperne di più vada qui ,è diventato uno degli articoli più letti del mio blog e che provoca una lunga sequenza di e-mail di voi lettori per chiedermi chiarimenti ed indicazioni, ho deciso così di scrivere un secondo articolo, non tanto incentrandolo sulla metodica in se, che comunque potrete approfondire con i links che inserirò, ma tanto su tutto quello che ha scatenato e sul  suo scopritore.

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Proprio da lui partiamo, chi è Gustavo Guglielmotti? Un medico, un allenatore, un fisiatra, un ginnasta, un tecnico sportivo, un professore, un guru……ecco forse questa ultima definizione gli calza a pennello, anche se con l’umiltà che lo contraddistingue Gustavo si definisce un semplice uomo, un uomo che a seguito di ernie plurime ha cercato come curarsi ed ha sperimentato su se stesso tecniche di respirazione e postura, fino ad avere una intuizione , una illuminazione che pareva contraria ad ogni logica della postura e del comportamento che impariamo crescendo, invece poi questa intuizione ha trovato riscontro in alcune popolazioni africane e sud- americane dove i loro componenti usato abitudinariamente correre e camminare esclusivamente “in punta di piedi” , Gustavo allora ha sperimentato su se stesso e su chi gli era vicino questa tecnica di base affinandola, scoprendo che portava altri benefici come effetti collaterali, la tecnica si compone non solo nell’apprendere come camminare ed esercitandosi da pochi minuti al giorno a diventare il modo usuale di deambulazione, ma anche in una particolare tecnica di respirazione che a mio parere è una semplificazione dell’Hipopressiva di cui io stesso ho steso un piccolo manuale semplificato, semplificazione efficace, Gustavo ha poi fatto un ulteriore passo, ha condiviso queste sue scoperte aprendo vari blog tematici e ben dettagliati dove le spiega e dove si possono trovare le testimonianze di chi le ha provate.

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Quindi Gustavo ha ritenuto giusto condividere da quel momento in poi tutte le sue intuizioni e sperimentazioni, e le condivide gratuitamente, poi se si vogliono avere indicazioni specifiche , passo a passo su come applicare a se stessi queste tecniche Gustavo mette a disposizione i suoi manuali, uno per ogni tipo di problema da lui risolto, e li mette a disposizione a prezzo di realizzo, qualche euro il costo di una pizza massimo, e se scaricate un manuale da uno dei suoi blog, ne otterrete uno in omaggio, uno ovviamente riguardante un altro argomento.

Vi posso garantire che Gustavo ne ha affrontati e sperimentati molti in questi anni, tanto che molti mi scrivono per trovare quello che gli interessa, e in questo articolo spero di mettere ordine e chiarezza per permettere a tutti di accedere gratuitamente alle informazioni che Gustavo Guglielmotti condivide sui suoi blog, devo anche dire ad onore del vero che lui stesso ha fatto ordine in ogni uno dei suoi blog, sulla fascia a destra troverete le immagini links a tutti gli altri blogs/argomenti da lui pubblicati.

Prima di partire a questa scoperta, voglio aggiungere che Gustavo è sempre disponibile a dare ragguagli e consigli, però c’è un patto da stringere con lui, cioè avere fiducia e provare, sono tecniche innocue e senza controindicazioni, si tratta per lo più di esercizi leggeri fattibili da chiunque non abbia disabilità particolari, è ovvio che per qualcuno potrebbero non funzionare ma ribadisco sono tecniche gratuite , per applicarle non serve comprare nessun attrezzo, nessun oggetto, ma semplicemente applicarsi ad eseguirle per gradi pochi minuti al giorno.

Gustavo correda i blog anche di semplici indicazioni video, video visibili gratuitamente da tutti.

Iniziamo il tour tra i vari argomenti proposti da Gustavo:

Il primo per elezione è quello dell’intuizione principe, quindi cosa fare per “guarire dall’ernia” , in questo caso l’unico in cui si possono avere problemi di salute l’autore stesso consiglia ovviamente di non fare autodiagnosi ed auto cura ma rivolgersi al medico , quindi una volta avuta diagnosi e terapia, provare a fare riassorbire l’ernia con le tecniche proposte :

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Cliccate sulle immagini per raggiungere i blog corrispondenti.

Ed ecco che il primo positivo effetto collaterale è stato quello di scoprire che camminare in punta di piedi e fare qualche esercizio respiratorio , appiattiscono l’addome e tolgono la cellulite:

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Si scopre poi che con qualche piccola modifica questa tecnica aiuta la potenza sessuale di entrambi i sessi:

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Quindi altra intuizione ed ecco come dimagrire :

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Togliere l’impotenza:

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Come migliorare e guarire la lombalgia:

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Ecco diversamente da  Bates come Gustavo ci consiglia per migliorare la presbiopia:

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Quindi anche migliorare e guarire dalla miopia:

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Ancora sul sesso, dedicarsi meglio alle signore:

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Come rasarsi risparmiando la lametta:

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Il disegno alla portata di tutti :

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Eliminare l’acne:

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Come risolvere l’insonnia, aggiungo che Gustavo nei suoi viaggi e permanenze in vari paesi ha appreso tecniche sciamaniche e dopo averle sperimentate e semplificate le propone :

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Ci sono poi altri manuale, sulla psicologia, sul matrimonio e altro che Gustavo , con la sua mente vulcanica continua a produrre, troverete i link nei siti che vi ho postato, non fatevi ingannare dall’accento, Gustavo è un novarese che ha girato il mondo, vivendo in varie parti del globo, dimenticavo di dire che è anche un bravo professionista nel mondo della grafica e pubblicità e potrete contattarlo attraverso i suoi siti o qui .

Che altro aggiungere se non un ringraziamento a Gustavo che mi ha fornito il materiale da lui prodotto, e per la sua disponibilità a mettere in condivisione le sue esperienze ed i risultati delle sue tecniche che sono accessibili a tutti coloro che volessero provare, tutte cose che potete provare senza nessuna controindicazione, fatto salvo per l’ernia per la quale vale sempre il consiglio di farsi per prima cosa seguire da un medico e poi se volete provare a guarire come ha fatto Gustavo.

 

PS: per saperne di più ecco anche il link al canale youtube di Gustavo , qui.

Sbiancare i denti a casa gratis

Sbiancare i denti a casa gratis

Già avevo parlato delle proprietà del bicarbonato utilizzato una o due volte al mese, impregnando lo spazzolino con un pò di polvere e poi strofinando i denti, aiuta a tenere liberi i denti dal tartaro ed a sbiancarli leggermente, è un sistema da non utilizzare troppo spesso, perchè rischia di ususrare lo smalto dei denti od a graffiarlo profondamente.

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Oggi vi spiego un altro sistema semplice ed efficace per sbiancare i denti a casa, un metodo semplice e naturale, non esagerate potreste rovinare lo smalto i risultati a volte sono graduali e quindi dovrete fare più applicazioni diluite nel tempo, consiglio una volta al mese due al massimo.

Prendete mezzo limone e spremetelo in una ciotolina di vetro od in una tazzina,

 

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aggiungete al succo di limone uno o due cucchiaini di bicarbonato di sodio, lentamente fino ad ottenere una miscela non troppo acquosa ma leggermente densa.

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Una volta terminato il piccolo frizzore prodotto dal bicarbonato a contatto con il succo di limone, raccogliete la parte densa del composto e con un cotton fioc , spalmatelo in modo omogeneo sui denti da sbiancare , sarebbe meglio spalmarlo in maniera uniforme su tutti i denti per evitare l’effetto macchie chiare macchie scure.

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Lasciate il composto agire un minuto massimo due e quindi lavate i denti normalmente e risciacquate, fatto, buon sorriso a tutti !

 

Se disponete di due spazzolini da denti, potrete immergere uno dei due nel composto e strofinare i denti in modo omogeneo, e con il secondo lavare con il dentifricio e risciacquare.

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Addio gastrite e reflusso gastrico….naturalmente

Addio gastrite e reflusso gastrico….naturalmente

Ovviamente come in tutti gli articoli che scrivo sui rimedi naturali, il consiglio primario è sempre di sentire il proprio medico curante, mai farsi autodiagnosi ed auto cura, anche perchè spesso patologie di diversa gravità ed origine possono avere sintomi simili e si rischia, una volta che si ha la diagnosi giusta si può pensare alla cura, e dico pensare, perchè molti di noi delegano la salute al solo medico curante, ma la salute è nostra, come la vita e noi possiamo e dovremmo assumerci la nostra parte di responsabilità e di decisione sul da farsi, questo elemento che fa parte delle libertà dell’individuo è nel tempo sempre venuto meno a causa della standarizzazione e dei protocolli di cura, dimenticando che pur essendoci una media terapeutica le singole persone possono avere caratteristiche diverse, sia dal punto di vista metabolico che dal tipo di vita che fanno o ambiente in cui vivono, e quindi molte terapie andrebbero “personalizzate”.

Detto questo aggiungo un carico , chi soffre di allergie a determinati eccipienti o conservanti, sempre più in uso anche nei farmaci che deve fare? Si cura da una parte e si ammala dall’altra, per non parlare di effetti collaterali ed affaticamento di reni e fegato,  che sono a carico di tutti, allergici, intolleranti e non. Quindi cosa fare? Il consiglio deve sempre essere di buon senso cercare con il proprio medico curante la soluzione ideale e informarsi, guardarsi in torno.

Premetto che non è mia intenzione fare pubblicità a case farmaceutiche o ditte di preparati fitoterapici, ma una indicazione in questo articolo la devo dare, e la do sull’esperienza personale e su quella fatta sulla mia stessa persona e salute.

Non sto qui a parlarvi dei sintomi e delle origini della gastrite e del reflusso gastrico, troverete articoli a vagonate on line , ma vi voglio parlare di una soluzione, una soluzione naturale, che possono fare tutti anche i bambini dai tre mesi in su, e non lo dico io lo dicono i medici e lo certificano le case produttrici dei  vari integratori alimentari .

La terapia più utilizzata in questi casi è proponendo un tamponamento dell’acidità gastrica e del reflusso( carbonato di calcio, sodio carbonato  e alginati, sodio alginato), in abbinata con un PPI (omeprazolo)detto anche pompa protonica invertitore, cioè un farmaco che riduce la produzione dell’acido cloridico gastrico, in alternativa viene proposto un contrastante dell’acido cloridico(ranitidina).

Questi farmaci funzionano bene e generalmente sono ben tollerati, affaticano reni e fegato per il loro smaltimento come molti altri farmaci ma è un piccolo prezzo da pagare e generalmente non provocano danni.

Il problema nasce se si è intolleranti agli eccipienti od ai conservanti, e quindi si rischia invece di curare di peggiorare i disturbi, in quel caso cosa fare?

Io stesso mi sono trovato ad affrontare il problema e partiamo dal tampone, che è quel farmaco o quell’integratore che con una azione meccanica, crea una pellicola che difende sia le mucose dello stomaco che dell’esofago ed una barriera galleggiante sui succhi gastrici impedendone la risalita lungo il tubo digerente.

I prodotti più indicati solitamente hanno  nella loro  composizione  oltre ai principi attivi vari eccipienti e cito da un bugiardino: I principi attivi in una dose da 10 ml di sospensione orale sono sodio alginato (500 mg), sodio bicarbonato (213 mg) e calcio carbonato (325 mg). Gli altri componenti sono Carbomero 974P, Metile paraidrossibenzoato (E218), Propile paraidrossibenzoato (E216), Saccarina sodica, Aroma menta, Sodio idrossido, Acqua depurata.  I principi attivi sono buoni e non danno problemi, il problema lo creano i conservanti e nello specifico l’E218 e l’E216 che come riportato in grande sulla confezione possono provocare reazioni allergiche anche ritardate, questo perchè questi due conservanti che troverete in molti alimenti e farmaci, tendono ad accumularsi nei tessuti e raggiunta una certa quantità diventano tossici, inoltre possono provocare sintomi come bruciore di stomaco, nausea ecc., cioè provocare gli stessi sintomi che dovrebbe “spegnere”.

Ribadisco e ci tengo ad essere chiaro non è mia intenzione dimostrare che questi prodotti siano nocivi o da non utilizzare ma solo che a causa di questi eccipienti, legali ed autorizzati, generalmente ben tollerati, possono causare problematiche e quindi proporre alcune soluzioni che ho potuto testare personalmente dopo accurate ricerche.

Questi prodotti non possono essere utilizzati da bambini sotto i 12 anni se non dietro stretta osservanza del medico pediatra curante, ed i neonati non possono usarli.

La soluzione è un prodotto italiano, venduto come  integratore alimentare che è utilizzabile anche dai neonati, non ha controindicazioni  è ipollergenico e può essere utilizzato anche per lunghi periodi senza problemi, il prodotto si chiama  Faringel, il link vi porterà alla pagina della ditta produttrice dove potrete informarvi adeguatamente , i principi attivi sono i medesimi, ma anzichè contenere conservanti ha miele, propoli e aloe vera in estratto che ne fanno la funzione senza essere nocivi in alcun modo, cito dal bugiardino i componenti e la loro azione :

  • Azione antireflusso (sodio alginato e calcio carbonato): riduce il numero e la durata dei reflussi.
  • Azione antinfiammatoria (propoli, aloe vera, calendula): riduce l’infiammazione dell’esofago e di tutta la cavità orale.
  • Azione antidolorifica (propoli e aloe vera): riduce i sintomi sia esofagei che extraesofagei.
  • Azione antibatterica ed antimicotica (propoli e aloe vera): contrasta l’insorgenza di micosi.
  • Azione emolliente, umettante (miele e calendula).
  • Azione riepitelizzante (aloe vera): riepitelizza le lesioni delle mucose.

faringel

Il consiglio è informarvi ed eventualmente sentire con il vostro medico curante se come alternativa può andare bene, io posso dirvi che nell’immediato la sua azione è leggermente meno incisiva dei prodotti soliti, ma dopo qualche giorno i benefici sono maggiori ed all’occorrenza se ne può prendere una dose in più senza problemi di sorta, inoltre può essere utilizzato da bambini ed anziani senza creare ulteriori problemi, ma ribadisco informatevi e vedete se fa per voi, il perchè lo consiglio è presto detto, io stesso essendo intollerante ai soliti conservanti ho dovuto faticare a trovare un prodotto equivalente che non li avesse e che non desse problemi di allergia, fatte salve le tisane alla liquirizia ed altri prodotti erboristici, questo è l’unico prodotto che ho trovato con gli stessi principi attivi di base di quelli farmaceutici con additivi chimici.

Questo per quanto riguarda l’effetto tampone meccanico, se qualche lettore conoscesse prodotti alternativi lo invito a segnalarmeli sarei felice di riproporli a tutti, perchè il dramma di chi ha allergie alimentari od a prodotti eccipienti è reale e spesso impedisce di curarsi anche da piccoli disturbi rendendo più faticoso vivere.

Dopo il tampone l’altro farmaco abbiamo detto è il PPI, che agisce sulla pompa protonica, cioè inibendo la produzione di acido cloridico, anche questi farmaci hanno additivi e conservanti e ovviamente come tutti i farmaci possono produrre effetti collaterali, come risolvere allora in caso vi diano problemi?

Qui la soluzione è un prodotto fitoterapico gemmoderivato ed è il ficus carica , o meglio il suo macerato glicerico, in poche parole le gemme di fico ( si proprio la pianta di quei frutti zuccherini che mangiamo in tardo autunno) vengono poste in una soluzione glicerica (alcool )  e la soluzione madre così ottenuta diluita e posta in commercio. Sia i frutti che le gemme del fico contengono la “droga” che ci aiuta , la droga, cioè la parte di pianta dotata di proprietà officinali,è proprio costituita dai falsi frutti, dalle foglie ma soprattutto dalle gemme ottenute dai rami giovani. Il nucleo farmacologico e attivo della pianta è rappresentato da una serie di principi attivi tra cui fibre, mucillagini, zuccheri, enzimi, bergaptene, psoralene, composti furocumarinici, cumarine, acidi organici, terpeni, vitamine A, B, B2, C e PP e sali minerali come calcio, ferro, cromo e magnesio che le conferiscono proprietà antinfiammatorie, digestive, lassative, antispasmodiche per lo stomaco e antisecretive gastriche.

Ficus Carica

Può essere proposto in abbinamento con altri gemmoderivati, io però lo preferisco solo in abbinamento con il Faringel in caso di  gastriti e reflusso gastrico, ovviamente l’effetto non è così forte ed immediato che un farmaco come l’omeprazolo produce, ma lo si può usare per lunghi periodi senza tema di effetti collaterali e come tutti i gemmoderivati è assolutamente anallergico, ha un limite però,  essendo una soluzione alcoolica  non può essere preso da chi soffre di malattie epatiche (salvo diversa indicazione del medico) o diabetiche, può essere assunto anche dai bambini ma per ogni evenienza consultatevi sempre con il vostro pediatra di fiducia.

Di Ficus Carica in soluzione ne trovate di varie marche, l’importante è che guardate quanto è la soluzione, solitamente diluita da 1:10 cioè 1DH. Il Ficus Carica viene generalmente utilizzato sotto forma di macerato glicerico (o gemmoderivato) ; si assumono circa 40/50 gocce sciolte in mezzo bicchiere d’acqua prima dei pasti principali, 2 volte al giorno per almeno 2 mesi soprattutto nei periodi più critici per i disturbi prima citati, periodi che in genere coincidono con la primavera e l’autunno.
A scopo preventivo l’assunzione del macerato può essere ripetuta ciclicamente due o tre volte l’anno in modo da prolungare i periodi di benessere fisico.
Il gemmoderivato di Ficus Carica spesso viene associato ad altri gemmoderivati per potenziare la sua azione terapeutica a livello dello stomaco. Un abbinamento molto consueto è quello con il gemmoderivato di Ribes Nigrum anch’esso dotato di un’azione antinfiammatoria e protettiva sulla mucosa dello stomaco. Combinati sono utili come coadiuvanti nelle gastriti, nelle coliti e nelle disfagie fino a miglioramento della sintomatologia.

Anche per il ficus carica, se volete maggiori informazioni, in rete troverete molti articoli,anche spiegazioni di come si fa la soluzione di macerazione, la cosa che mi premeva era mettere a conoscenza di tutti di  una alternativa per tutte quelle persone che siano allergiche o intolleranti ai farmaci normalmente proposti ed a tutti quelli che soffrono cronicamente e ciclicamente di questi disturbi e vogliano risolvere in maniera naturale e dolce.

Vale sempre , e non mi stancherò mai di dirlo; la regola di rivolgervi al vostro medico , avere da lui una diagnosi certa ed una terapia certa, e comunque confrontarvi sempre prima di decidere soluzioni alternative, la natura ci può aiutare molto e molti farmaci hanno le stesse componendi di prodotti naturali, la differenza sta nel formato e negli additivi , ma a volte il farmaco allopatico è  l’unica soluzione.