Italiani Body Painting Festival 2017

Italiani Body Painting Festival 2017

Quest’anno ho voluto concentrare il video sugli artisti, di solito si è colpiti dalle loro opere, che coprono i corpi di modelle e modelli, dimenticandoci chi crea questi veri capolavori viventi, quindi vediamo gli artisti in azione durante il contesto di questo 2017, nella splendida cornice di Garda.

Domande e risposte

Domande e risposte

Perchè il titolo domande e risposte? Semplice perchè nell’era dei social network, nell’era della condivisione massima, molti ti scrivono in privato per chiedere consigli, informazioni su un articolo od un argomento. Ciò a dimostrazione che non siamo così esibizionisti,  così disinibiti, così sicuri di noi, come invece i tempi moderni sembrano indicare, siamo infatti nell’epoca dei selfie e degli eros selfie,  dove ogni uno ha un telefonino con fotocamera e che nessuno si risparmi dall’ utilizzarla, nell’epoca dei forum, dove nascosti dietro un  nik name,  si può lanciare o discutere di ogni argomento, flirtare, fare sesso virtuale, condividere le più variegate passioni, ma a quanto pare quando la voglia di sapere è seria, quando l’argomento ci tocca personalmente , fisicamente o nell’intimo ecco che la domanda la si fa in privato.
Vorrei rassicurare i miei interlocutori, va bene scrivetemi, risponderò a tutti, lo faccio da sempre, nessuno viene deriso o rifiutato, sono dell’idea che lo scibile umano e le esperienze vadano condivise, che al mondo tra uomini e donne ci si debba aiutare, dobbiamo percorrere un cammino insieme, quindi sono qui.
Non abbiate timore di fare domande particolari od originali, mi è stato chiesto di tutto, dalla sessualità,  allo spiritismo, all’app per il cellulare, non sono un tuttologo,  ma ho sicuramente interessi variegati, mi piace capire, conoscere, e la vita mi ha portato a fare molte esperienze, sono paramedico appassionato di medicina alternativa e tradizionale, sono Counselor professionale e per vocazione sempre disponibile ad ascoltare ed aiutare, studio antropologia , tanatologia, e sono studioso di NDE,  spiritismo, spiritualità, storia e di ogni cosa che mi incuriosisca, cerco sempre di approfondire gli argomenti e poi condividerli. Non ho una risposta per tutto e non so tutto, anzi è più ciò che si ignora che quello che si conosce, ma sono a disposizione , per scelta e per piacere di condividere, per fare un pezzo di strada insieme.
Grazie per la vostra compagnia, per seguire i miei post sul Blog e per le vostre domande, alla prossima u  caro saluto a tutti.

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I Righeira per caso

I Righeira per caso

I Righeira per caso, il titolo dice tutto, cioè mai avrei pensato di incontrare di persona questi due personaggi, per chi oggi non li conoscesse, sono stati negli anni ’80 uno dei duetti canori più famosi, le top ten estive vedevano i loro singoli (allora 45 giri) sempre in vetta alle classifiche, possiamo dire che i Righeira sono un gruppo musicale italiano formato da Michael, all’anagrafe Stefano Rota (Torino, 1º ottobre 1961) e Johnson, Stefano Righi (Torino, 9 settembre 1960). Al loro esordio come duo si fecero infatti conoscere come Michael & Johnson Righeira, dopo aver deciso di diventare fratelli ed adottare entrambi il cognome Righeira, che Johnson aveva per scherzo ricavato brasilianizzando il suo (Righi) mentre si ostinava a giocare a calcio nelle ore di educazione fisica in prima liceo. Il professore di quegli anni (contrariamente a quanto spesso creduto) non ebbe alcun ruolo nella creazione dello pseudonimo.

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Anni ’80                                                                           Oggi 2014

Tra i loro successi più famosi, Vamos alla playa, Non tengo dinero, L’etstate sta finendo, tornando a noi ribadisco, pur avendoli apprezzati e come altri cantanti dell’epoca apprezzandoli anche solo se non altro perchè mi ricordano momenti di gioventù, non avrei mai pensato di incontrarli dal vivo e sopratutto mai in prossimità del mio compleanno che mi porta al raggiungimento dei 50 anni, oggi verso sera molto sconsolato e sofferente dopo aver passato una brutta notte in preda ad una colica addominale sedata a suon di buscopan, stimolato dai miei familiari mi sono lanciato nel vicino paese di Garda, dove anche in queste domeniche soleggiate , si può passeggiare i maniera più tranquilla che qui dove la presenza turistica e dei fuoriportisti della domenica è assai più massiccia, a fare  appunto una passeggiata nel tardo pomeriggio, trovato un posto auto facciamo una tranquilla passeggiata sul lungo lago gardesano, tornando poi verso il mezzo di trasporto , sentiamo in lontananza le note di una canzone appunto degli anni ’80, vediamo inoltre un folto assembramento di persone, giovani e meno giovani verso il noto locale al lido di Garda, visto che eravamo a poca distanza ci siamo avvicinati, sembrava proprio il preludio di una serata dedicata alla musica anni ’80, poi però la voce sembrava dal vivo e non registrata, la tonalità, l’inflessione ed inoltre al termine del brano la voce continua parlando, ma……le voci sono due e si alternano….il primo pensiero è che sia un complessino dal vivo, incuriosito mi faccio strada tra la folla, stranamente la folla si fende , forse la barbona che mi rende serio e minaccioso? Il viso ancora sofferente? O probabilmente i più giovani hanno pensato di darmi spazio per vedere gli idoli di quando avevo la loro età? Fatto sta che in un baleno mi trovo a pochi passi da…….sorpresa!!! I due Stefano erano li, in carne ossa, e tra battute e qualche pezzo cantato intrattenevano giovani e meno giovani, bhe devo dire che per un pò mi sono sentito proiettato a quegli anni e di essere tornato a quei tempi, non solo per le canzoni ed i personaggi che come il sottoscritto hanno in viso i segni del tempo trascorso, ma per il clima che hanno saputo riprodurre, anche lo scambio di battute, saluti e parole con noi del pubblico era carino e gioviale, il lago ed il baretto con le luci ed il parterre (pron. par ter) completavano il quadretto e l’ambientazione anni 80.

Insomma un’incontro per caso che mi ha fatto piacere, vi propongo qualche minuto di video sperando almeno un pò vi restituisca quanto ho provato di persona, buona visione a tutti.

Pasticceria i Dolci della Regina a Garda

Pasticceria i Dolci della Regina a Garda

Una giornata grigia, un sabato mattina bigio, durante una passeggiata ci siamo infilati in questa piccola, piccolissima pasticceria, è come entrare in un altro tempo, sia per l’atmosfera che si respira, sia per il ritmo del servizio, tutto molto tranquillo, la pasticceria è carina i prodotti ottimi come gusto e qualità, la signorina al servizio gentile, e tranquilla, molto tranquilla, quindi se volete spezzare con il tram tram quotidiano, se volete rompere il ritmo di una giornata di stress, entrate in questa piccola pasticceria
respirate profondamente, gustate con l’occhio i prodotti scegliete con calma e poi gustate anche con la bocca le piccole dolcezze in vendita.
Potrete vedere uno scorcio nel video allegato, ho rubato in velocità qualche sequenza di come è la pasticceria i Dolci della Regina.

 

Skimbu  e Task come rovinare un blog di successo

Skimbu e Task come rovinare un blog di successo

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Tutti i buoni lettori di internet conoscono anche solo per fama Skimbu o per esserci capitati mentre cercavano una notizia  di questo o quel argomento, era un progetto innovativo anche come tipo di blog, si potevano trovare notizie interessanti ed argomenti approfonditi, sulla tecnologia adirittura si trovavano primizie che testate blasonate ancora non conoscevano.
Un successo di editoria in rete.
Poi per motivi inspiegabili ai più,  gli articoli si fanno meno precisi, non più scritti con passione e nasce il progetto Tasc, dal 14 Settembre 2012 , Skimbu chiude i battenti ed apre Tasc, dopo un mese e più di 50 articoli  Tasc, fa numeri, ma in netto calo su Skimbu, aumenta la portata degli argomenti trattati, dei generi, ma la qualità é in discesa e molti dei lettori di Skimbu lamentano e cambiano lido.
Augurando che Tasc migliori e segua le orme del predecessore, ci resta il dubbio che invece che ,in un momento di difficoltà, visto che molti autori si sono spostati altrove, diminuire gli articoli mensili in attesa di nuovi autori di spessore e continuare con la formula vincente di Skimbu, si sia voluto peccando di presunzione, creare un nuovo gruppo e passare ad un tipo di blog diverso, perdendo al momento la scommessa ed affossando un progetto ben riuscito.

Una spiaggia mai vista

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Negli ultimi anni,  è successo spesso vedere il lago di Garda,  scendere di livello in maniera vistosa durante il periodo estivo, a causa del cambiamento climatico e dei periodi di siccità, accentuati dal bisogno dei contadini del bacino del Mincio di irrigare culture sempre più scarse.
Ma è il primo anno che dove spiaggia non è mai stata se non una lieve striscia di battigia, si creano ampi spazi ghiaiosi o sabbiosi.
Certo questi spazi diventano pied a terre per turisti e villegianti della domenica, trasformandosi poi in piccole discariche abusive, ma sono unp dei sintomi che le cose nell’equilibrio naturale non vanno per il verso giusto!

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