Meteo & Radar per ios ed android

Meteo & Radar per ios ed android

Come richiesto comincio ad illustrare una delle migliori app per le previsioni meteo, disponibile sia la versione per ios (iphone ed ipad) che la versione per android.

Una delle caratteristiche principali è lermettere di avere tutta la situazione, giornaliera e settimanale sotto controllo in un solo colpo d’occhio.

Molte le personalizzazione e la versione pro viene via con circa 3 euro a seconda dello store, non serve inoltre fare abbonamenti, comunque previsti, in quanto aggiungono solo un’aggiornamento ogni 5 minuti piuttosto che ogni 15.

Vediamolo nel dettaglio nella videorecensione.

Sorted 3 organizza il tuo tempo

Sorted 3 organizza il tuo tempo

Sorted arrivato alla versione 3 per ios è sicuramente giunto alla svolta, un prodotto maturo che aggiunto alla versione desk top per mac con cui sincronizza bene è da considerarsi il primo reale rivale di Things 3.

Ci sono però delle differenze, partendo dalla filosofia di base, mentre Things è indirizzato all’organizzazione dei progetti e loro fasi, Sorted è indirizzato ad organizzare il tempo giornaliero che prevede gli eventi del calendario ed i progetti, non a caso permette di vedere ma anche gestire e creare eventi giornalieri sul calendario o sui calendari sincronizzabili con quelli di ios o google.

Si possono creare progetti con sottoprogetti oppure liste, con scadenze o senza, con allarmi giornalieri, settimanali, mensili, oppure solo a scadenza, il tutto sincronizzabile su drop box con tutti i device in uso, cosa apprezzabile visto che vige la moda di mercato di obbligare gli utenti ad abbonarsi ai servizi propietari di sincronizzazione.

Molte le opzioni di personalizzazione ed utilizzo, lo rendono un prodotto completo, un pò meno user friendly però dei prodotti concorrenti e serve applicarsi un po’ per scoprirne le potenzialità.

Il prezzo unico per le versioni iPad iPhone e iPod ne aumentano l’interesse e lo rendono il più acerrimo concorrente del celeberrimo Things 3.

Storie dallo Spazio Profondo

Storie dallo Spazio Profondo

Storie dello spazio profondo”, è il capolavoro fantascientifico di Bonvi e di Francesco Guccini che narra le vicende di un avventuriero spaziale (alter ego del cartoonist, a cui dà la propria fisionomia) e del suo amico robot (alter ego del cantautore) in sette irresistibili episodi realizzati tra il 1969 e il 1970.

La raccolta si compone di 7 racconti di cui 5 usciti e pubblicati sulla rivista Psyco, che però chiuse dopo il 6 numero, quindi due racconti furono inseriti oer la prima volta quando tutti furono raccolti in un album e pubblicati.

GALASSIA CHE VAI

Il primo incontro tra i due protagonisti avviene a seguito di una partita a carte in cui, sul pianeta di New Sodoma, il biondo avventuriero ha perso al gioco la propria astronave, vinta dal robot che diventa da quel momento suo fedele compagno di scorribande, e da cui impara, suo malgrado, che è importante leggere Shakespeare agli sbirillioni che si trovano a bordo, altrimenti diventano feroci.

BONIFICA SPAZIALE

Vagamente ispirata da un racconto di Robert Sheckley, la vicenda narra dei nostri due protagonisti che, scortati da un’astrocorrazzata della marina imperiale, si trovano sul pianeta Spettro 3 per bonificarlo dai fantasmi che – a quanto sembra – lo stanno infestando.

VIVERE RICCHI E FELICI

I due protagonisti si ritrovano proprietari di una scalcagnata stazione radio tv spaziale e decidono di utilizzarla per lanciare, con una pubblicità martellante, un nuovo prodotto: Pirulazio. Per questa storia Bonvi e Guccini sono ispirati probabilmente dal loro vissuto presso la Vimder Film, quando collaboravano con il regista Guido De Maria alla realizzazione di Caroselli televisivi.

MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI

Altro racconto in cui Bonvi, in assenza di Guccini, si ispira a Robert Sheckley. Questa volta, il nostro biondo protagonista, sospettato di contrabbando, è costretto collaborare con la polizia per indagare a proposito di alcuni spacciatori di banconote false nella zona di Alfa Centauri.

LEGIONE DELLO SPAZIO

A bordo dell’astronave dei nostri eroi viene ritrovata una clandestina, niente meno che Tchyzia, principessa erede al trono di Kromon, che sta sfuggendo dalla polizia speciale di Serpens, usurpatore del padre. Si scopre così che il biondo protagonista è stato tenente nella leggendaria Legione dello Spazio, che viene riesumata per dare man forte alle truppe che stanno resistendo.

PUGNI, PUPE E ROBOT

Presso il locale Aquarius, canta la bionda Cris Lamour, che si presenta sul palco senza abiti e fa colpo sul biondo avventuriero che dapprima la protegge dall’impresario Conrad Bakely (ispirato al produttore discografico Corrado Bacchelli) e poi dal sicario incaricato dal produttore McFifty per eliminarla.

CHI CERCA TROVA E I COCCI SONO SUOI

Il nostro onesto truffatore con il suo robot crea un’agenzia viaggi, “Orgiastic Travel Co.” in cui riceve la visita di clienti che parlano solo citando frasi della Bibbia e che lo coinvolgono in un lungo viaggio alla ricerca di un misterioso pianeta.

Un fumetto da avere e leggere tutto d’un fiato per essere precipitati nella lucida follia di Bonvicini.

Wander Tactical Raptor

Wander Tactical Raptor

Adoro l’acciaio San Mai sia esso Vg10 che Cos, tanto quanto il 1095 di Tops ed Esee, perché adeguatamente trattati termicamente, sono entrambi acciai che tengono bene il filo, si riaffilano facilmente e velocemente, sono duri ma allo stesso tempo flessibili, il San Mai è anche inox il che non guasta.

Parliamo ora del Wander Tactical Raptor, ed esattamente della sua versione in San Mai Cos, perché esistono due versioni, quella in D2 e quella in San Mai, che al momento è fuori produzione, ma che dovrebbe tornare in produzione .

Il Raptor viene venduto come neck knife, anche se è un vero e proprio coltello, ha una impugnatura scheletrata e avvolta dal paracord, cosa che gli conferisce un aspetto combat o military, ma che lo rende scomodo all’utilizzo, il paracord è scomodo, per quanto ben tirato in posizione, tende a muoversi e inoltre trattiene lo sporco e l’umido. E questo è un difetto a mio parere, potevano mettere in confezione un paio di guancette in micarta o g10 , permettendo all’utente di scegliere come rivestire il codolo del manico.

Personalmente l’ho tolto, ho zeppato la scheletratura con della resina e avvolto il manico con un nastro impermeabile antiscivolo, si può fare con il cuoio, più bello a vedersi ma non altrettanto impermeabile.

Il raptor ha una lama di 8 cm. ed è lungo in totale 17,5 cm, lo spessore di 6,5 mm. Lo rende indistruttibile ma è il secondo dei difetti allo stesso tempo, un ecessivo spessore sopra il bisello della lama obbliga a ruotare il polso per affondarla bene nel legno, altrimenti il legno sbatte sulla faccia”sabre” e fa scivolare la lama, mentre la parte bisellata penetra bene sia nel legno che nel cibo.

In fondo al codolo c’è un foro esagonale, che oltre a servire per il laccio da polso o per il paracord, ha la misura per poter inserire ed avvitare gli inserti standard degli avvitatori sia manuali che elettrici.

Sul dorso della lama c’è uno scanso che permette una presa avanzata e un ottima gestione del taglio.

Il Raptor, può essere portato anche in orrizontale in cintura come al collo, permettendone l’occultamento per difesa, è sopratutto un attrezzo massiccio ed indistruttibile, nonostante questa caratteristica taglia benissimo anche cibi e sostanze dove serve accuratezza e affilatura a rasoio. Il peso di 175 grammi assieme alle dimensioni lo rende portabile anche in tasca.

Devo dire che i Wander Tactical si sono molto avvicinati al coltello edc perfetto nel multiruolo, fatti salvi i due difetti elencati che non ne inficiano l’utilizzo ma in certe circostanze lo rendono meno comodo o meno efficace di quello che potrebbe essere.

Ciò detto se volete un edc, massiccio ed affidabile compratelo e ve ne innamorerete, ma sappiate che poi cercherete ogni scusa ed occasione per usarlo.

Vantage calendar per ios

Vantage calendar per ios

La videorecensione di oggi riguarda Vantage un calendario”particolare” per iPhone ed iPad, e per tutti i device ios, la cosa che colpisce subito è la sua interfaccia, una delle migliori per dispositivi mobili.

Possiamo avere con uno slide a sinistra la visualizzazione settimanale, ove basta tenere premuto un appuntamento un paio di secondi e quindi spostarlo in una nuova data od ora, senza scrivere nulla.

Con uno slide a destra invece accediamo alla to do list che è si cronizzata come il calendario ai promemoria di ios.

Sicuramente una app innovativa, conosciamola meglio nella videorecensione:

Tops Scandi Trekker

Tops Scandi Trekker

Se siete alla ricerca di un coltello a lama fissa, multi uso, tascabile ma allo stesso tempo con misure adeguate a ogni lavoro sia nel bosco che in cucina, provate lo Scandi Trekker della Tops e certamente troverete quello che fa per voi.

Un coltello così versatile e ben progettato tanto da suscitare entusiasmo da chiunque lo abbia provato, anche perché inizialmente la sua forma affusolata lo fa sembrere più piccolo di quello che realmente è , così da tendere a considerarlo più un neck knife che un vero coltello da poter utilizzare come unica lama in uscita o per l’utilizzo quotidiano.

In realtà dimensioni e peso sono ben equilibrati, inoltre il manico è perfettamente ergonomico, sia che si abbiano mani grandi che mani piccole, frutto di un gran lavoro di studio per forme e geometrie.

Lo Scandi Trekker è un full tang, con una lunghezza totale di 19,6 cm. ed una lama lunga 9,6 cm( quindi quanto un buon coltello medio da campo) è interamente costruito in acciaio al carbonio 1095, temprato con sistema criogenico, al solito come tradizione della TOPS è tecnicamente ben costruito. Le guancette sono in micarta grigio/verde con il tipo di grana anti scivolo che è tipica delle guancette dei TOPS.


Lo spessore della lama è di 3 millimetri e sul dorso perspicenti al manico ha delle tacche che aiutano la presa del pollice durante l’utilizzo, verso la fine del manico è presente il foro per il laccetto di sicurezza o il paracord. Ma quello che rende particolare questo coltello oltre alle caratteristiche già scritte è il profilo scandi con microbisello che gli conferisce un’ottima penetrabilità di taglio in ogni materiale, dal legno al cibo, al tessuto, alla plastica. Fornendogli non solo caratteristiche da intaglio ma anche da taglio puro.

Utilizzarlo è divertimento puro, si impugna bene in qualsiasi presa, la gestione del taglio è precisa in ogni frangente, e nonostante la lunghezza sia di circa 20 centimetri, si può tenerlo in tasca come un folder con la lama in sicurezza nel suo fodero in pelle.

Insomma è difficile trovargli un difetto, certo gli amanti a tutti i costi dei coltelloni con lame da 15/20 cm. potrebbero obiettate, ma lo Scandi Trekker non teme nulla, ho aperto barattoli di latta, tagliato ed intagliato noce e castagno, trattato cibo di ogni tipo, tagliato cordame vario, tessuto e plastica, financo rifinito il lamellare da posare come pavimento, ed in ogni occasione non ha mai tradito, il filo tiene bene ed a lungo e come tutti i carboniosi TOPS si riaffila facilmente, provatelo, ma con lo Scandi Trekker ed una piccola accetta potete affrontare qualsiasi impegno di buschcraft o di sopravvivenza, garantito.