Tops Scandi Trekker

Tops Scandi Trekker

Se siete alla ricerca di un coltello a lama fissa, multi uso, tascabile ma allo stesso tempo con misure adeguate a ogni lavoro sia nel bosco che in cucina, provate lo Scandi Trekker della Tops e certamente troverete quello che fa per voi.

Un coltello così versatile e ben progettato tanto da suscitare entusiasmo da chiunque lo abbia provato, anche perché inizialmente la sua forma affusolata lo fa sembrere più piccolo di quello che realmente è , così da tendere a considerarlo più un neck knife che un vero coltello da poter utilizzare come unica lama in uscita o per l’utilizzo quotidiano.

In realtà dimensioni e peso sono ben equilibrati, inoltre il manico è perfettamente ergonomico, sia che si abbiano mani grandi che mani piccole, frutto di un gran lavoro di studio per forme e geometrie.

Lo Scandi Trekker è un full tang, con una lunghezza totale di 19,6 cm. ed una lama lunga 9,6 cm( quindi quanto un buon coltello medio da campo) è interamente costruito in acciaio al carbonio 1095, temprato con sistema criogenico, al solito come tradizione della TOPS è tecnicamente ben costruito. Le guancette sono in micarta grigio/verde con il tipo di grana anti scivolo che è tipica delle guancette dei TOPS.


Lo spessore della lama è di 3 millimetri e sul dorso perspicenti al manico ha delle tacche che aiutano la presa del pollice durante l’utilizzo, verso la fine del manico è presente il foro per il laccetto di sicurezza o il paracord. Ma quello che rende particolare questo coltello oltre alle caratteristiche già scritte è il profilo scandi con microbisello che gli conferisce un’ottima penetrabilità di taglio in ogni materiale, dal legno al cibo, al tessuto, alla plastica. Fornendogli non solo caratteristiche da intaglio ma anche da taglio puro.

Utilizzarlo è divertimento puro, si impugna bene in qualsiasi presa, la gestione del taglio è precisa in ogni frangente, e nonostante la lunghezza sia di circa 20 centimetri, si può tenerlo in tasca come un folder con la lama in sicurezza nel suo fodero in pelle.

Insomma è difficile trovargli un difetto, certo gli amanti a tutti i costi dei coltelloni con lame da 15/20 cm. potrebbero obiettate, ma lo Scandi Trekker non teme nulla, ho aperto barattoli di latta, tagliato ed intagliato noce e castagno, trattato cibo di ogni tipo, tagliato cordame vario, tessuto e plastica, financo rifinito il lamellare da posare come pavimento, ed in ogni occasione non ha mai tradito, il filo tiene bene ed a lungo e come tutti i carboniosi TOPS si riaffila facilmente, provatelo, ma con lo Scandi Trekker ed una piccola accetta potete affrontare qualsiasi impegno di buschcraft o di sopravvivenza, garantito.

Tops Mil Spie 3

Tops Mil Spie 3

Un edc tra i miei preferiti, ma senza ombra di dubbio un coltello utilizzabile a 360 gradi. Nasce su richiesta del comando special ops (operazioni speciali) delle forze armate USA , come coltello di pronto utilizzo difensivo e solravvivenza, semplice efficace, senza fronzoli e sopra tutto robusto.

Ci sono due modelli ,di questo coltello uno appunto da 3 pollici richiesto dal Pentagono e un altro da 5 pollici richiesto dal mercato degli appassionati che ha avuto meno successo, non sempre più lungo e grande significa migliore.

Infatti uno dei punti forti del Mil Spie 3 è proprio la sua dimensione che permette una portatilità e maneggevolezza ottimali , robustissimo grazie a spessore e geometrie non ha discapito nella penetrazione e taglio, anzi grazie all’ottima progettazione ed alle specifiche richieste dai special forces, ha ottime doti di taglio e penetrazione raggiunte anche grazie al microbisello aggiuntivo sul filo della lama, ormai firma su molti modelli Tops.

Il Mil Spie 3 è stato costruito in due diversi acciai, per coprire al massimo le esigenze degli operativi delle forze speciali, una versione in acciaio inox 154 cm. temprato con metodo criogenico, più idoneo per un utilizzo in ambienti, marini, lacustri e comunque con altri tassi di umidità, una seconda versione la elite, in acciaio 1095 anche questo temprato in criogenia, più elastico e resistente (sebbene non di molto) dell’inox ha una maggior facilità di affilatura sul campo, idoneo per zone desertiche e montane dove le basse temperature rendono il metallo più fragile agli abusi di utilizzo.

Entrambe le versioni vengono fornite di un fodero in kydex, con la ormai nota clip da cintura e spallacci, orientabile della Tops. Questo permette al Mil Spie di essere portato in varie posizioni anche occulte.

Questo Mil Spie 3, è sicuramente uno dei più riusciti coltelli multi uso della Tops, anche se in europa non è molto conosciuto ed utilizzato, semplice, robusto ed efficace, con una lunghezza massima di 20 cm di cui 9 di lama e due sottili guancette in micarta, guancette che possono essere sostituite con del paracord, un full tang che non teme nulla e sempre pronto all’uso.

Provatelo e vi innamorerete, anche del costo che non supera le 150 euro nella versione in 154 cm.

Gli utility knives

Gli utility knives

Una delle domande che i miei followers mi fanno spesso riguarda gli utility knives, e di preciso cosa sono e cosa servono, la prima cosa è di non confonderli con i multitool anchessi utility senza dubbio, ma altra categoria di attrezzi, la seconda cosa è prendere coscenza che un buon coltello per essere tale non deve avere una lama da 20 cm almeno, anzi meglio se sta sotto i 10 cm. Così da essere maneggevole e precisa.  Ecco un video in cui vi porto alcuni esempidi utility knives.

Wander Tactical Scrambler

Wander Tactical Scrambler

Ho già parlato in altri due articoli della Wander Tactical, a riguardo di due loro prodotti il Lynx ed il folder Hurricane. Oggi è il turno dello Scrambler.

Non vi ripeterò la storia della Wander Tactical che troverete nei precedenti articoli, mi limito semplicemente a dirvi che è una ditta italiana, che cresce di anno in anno e che si è fatta notare anche a livello internazionale per la costruzione di coltelli particolari, con nomi di dinosauri e altri mostri. Nomi azzeccati in quanto le creazione della WT sono lame solide, robuste e massicce, l’acciaio di elezione è il D2 anche se recentemente viene utilizzato anche il Sanmai in versione Cos, tutti i pezzi rigorosamente temprati con sistema criogenico.

Lo Scrambler viene venduto come neck knife, ma il termine è ingeneroso per questo robusto coltello tuttofare, fa parte di quei coltelli che preferisco, non ingombranti, funzionali, e con una possibilità di utilizzo assolutamente flessibile ed ergonomica, insomma una di quelle “lame” con cui ci fai di tutto, anche sopravvivenza in caso di bisogno.

Lama in D2, full tang con uno spessore di 6,5 mm e due guancette in dura micarta, un coltello semplice, robusto affidabile, che tiene bene il filo e si affila facilmente anche se la durezza di tempra obbliga a impegnare un po’ di tempo nella affilatura.

Gli ho trovato solo due difetti rilevanti, uno la confezione di vendita, un semplice imballo di duro nylon e l’altro il “naso” sul dorso perspicente alla punta, che rende quest’ultima molto resistente ad ogni genere di uso e “abuso” ma che fa perdere grazia all’estetica.

Si impugna bene e si riesce a gestire il taglio sia con impugnatura normale che avanzata, che si tratti di legno, cibo, stoffa il taglio è netto e preciso, si possono fare lavori di intaglio e precisione come lavori pesanti ovviamente nei limiti di dimensioni della lama, ma non ha certo limiti di robustezza, la sensazione è di avere un coltello indistruttibile in mano.

Vediamo la scheda tecnica:

Impiego: EDCLight Utility / All Round

 

Tipo di produzione: Artigianale
Paese di produzione: Italia
Lama: integrale, in acciaio D2 a 59/61HRC
Trattamento lama: Raw Finish
Manicatura: Micarta
Lunghezza lama: 82mm.
Spessore lama: 6.5mm.
Lunghezza totale: 200mm.
Bilanciatura: arretrata
Peso: 235g.
Fodero: in Kydex, termoformato, compatibile con attacchi tek-lok (non forniti) o utilizzabile come neck knife
Confezione: –
Note: Ogni coltello è unico e realizzato artigianalmente; possono esserci leggere differenze di finiture, colori e materiali tra le singole unità.

In conclusione se badate all’essenziale, all’affidabilità, alla facilità di trasporto e volete una lama da lavoro lo Scrambler è quello che fa per voi, preparatevi però a scucire una cifra intorno ai 200 € . Sapendo però che avrete in mano non solo un pezzo unico ma anche un coltello che vi durerà una vita.

Lionsteel Kur

Lionsteel Kur

Sicuramente uno dei coltelli chiudibili tra i più godibili e ben costruiti degli ultimi anni, tanto da vincere svariati premi e primi posti nelle varie fiere di settore.

Si tratta del Lionsteel Kur, un folder esteticamente accattivante, ma non un gentleman come il fratellino Tre , ma un solido chiudibile da lavoro.

Il coltello ha una lama drop point, flat, che è sicuramente una delle meglio riuscite di Molletta, taglia e incide ogni tipo di materiale e cibo, si comporta adeguatamente che si processi del legno, del cibo, del tessuto,della plastica ecc. lo Sleipener, l’acciaio di cui è fatta la lama tiene bene il filo e si affila facilmente, so che molti storceranno il naso al pensiero che un folder non abbia una lama completamente inox, ma concordo con Molletta e Lionsteel, un coltello da lavoro con queste caratteristiche sapra soddisfarvi in ogni situazione ed è sufficente asciugare la lama dopo l’utilizzo per evitare ossidazioni.

Una caratteristica che mi piace e che non si nota subito è quella che le guancette coprono delle vere cartelle in acciaio, che rendono il folder resistente, non mi piacciono molto infatti i foldere che hanno il manico scavato in un unico pezzo di materiale, sia esso legno o sintetico, trovo che comunque le cartelle in acciaio lo rendano più solido ed affidabile.

Il folder ha apertura flip Carson, e si apre con facilita e scioltezza, la sicurezza, il blocco lama è dichiarato liner lock, ma a mio parere potrebbe essere benissimo un frame lock viste le dimensioni ed il fatto che fa corpo unico con l’intera cartella in acciaio, il blocco è sicuro e non ha giochi.

La clip in acciaio è posizionabile su entrambi i lati, il distanziatore posteriore che funge da codolo esposto,frangivetro è in titanio, ed a differenza del punteruolo messo sugli SR11 non ferisce la mano in qualsiasi modo lo si impugni o lo si prenda dalle tasche.

Nella foto qui sopra Lionsteel M4, Kur e SR11 .

Le guancette sono in G10 , e se devo trovare un difetto è che può capitare che nelle prime impugnature provochino qualche scricchiolio, cosa che poi sparisce nei sucessivi utilizzi, vediamo le caratteristiche tecniche:

Tipo di produzione: Industriale
Produzione Lama: Italia
Lama: In acciaio Sleipner 60/61HRC
Trattamento Lama: Stone Washed
Manicatura: Acciaio Inox e G10 Black, distanziali in titanio
Lunghezza lama: 87mm.
Spessore lama: 4.5mm.
Lunghezza totale: 210mm.
Peso: 160g.
Chiusura: Liner Lock
Clip: Acciaio Inox
Confezione: Scatola di cartone con loghi Lion Steel
Note: Design by Molletta – Sistema di apertura Carson Flipper – Apertura su cuscinetti a sfera IKBS.

Lama e meccanismo di blocco funzionano senza incertezze, l’imougnatura è comoda, lo stondame to sul dorso della lama permette impugnature avanzate senza fastidi alle dita, le piccole criticità che ho riscontrato sul più caro SR11 qui non ci sono e devo fare un plauso a Lionsteel per i migliormanti, se vi serve un coltello serramanico, folder, pratico, funzionale e anche bello dalla forma moderna ma assolutamente funzionante prendete un Kur e sarete pienamente soddisfatti.

 

Olloclip lens ampia l’orizzonte del tuo smartphone….

Olloclip lens ampia l’orizzonte del tuo smartphone….

Ci sono varie proposte e soluzioni in commercio per poter utilizzare lenti aggiuntive sul vostro smartphone, e sicuramente tra le più valide e costose vi sono le Moment, uno scalino appena più sotto vi sono però, quelle che a mio parere sono la miglior scelta come costo/qualità, e sono le Olloclip.

Nel mio caso ho preso il modello per l’iPhone X, ma le lenti vanno bene anche se utilizzate con altri adattatori della Olloclip, che a breve metterà in commercio un adattatore universale come dice il nome a clip.

Si può ottenere un miglior affare acquistando il kit foto, che comprende 3 lenti, la superwide(angolo a 120 gradi) la fisheye e la macro, con una soesa che varia dalle 120 alle 130 euro vi portatae a casa delle vere lenti in vetro trattato, che vi permetteranno di ottenere buone foto.

Unico contro nell’utilizzo di queste lenti è il fatto che o si compra la cover della olloclip o si devono usare senza cover , e la cover costa cara quanto quella della moment, cioè sui 50 euro.

C’è da dire che è di ottima fattura e oermette un aggancio esatto delle lenti permettendone sempre un corretto utilizzo.

Che si scattino foto o che si registrino video, le lenti in vetro fanno un buon lavoro e permettono una ampiezza di ripresa che è una gioia per gli occhi.

Permettendovi una creatività altrimenti impossibile, per me promosse a pieni voti.