La peará, videoricetta

La peará, videoricetta

Una salsa molto usata in Veneto e in particolare nel veronese, si sccomoagna con il bollito di carne, con il cotechino e lo zampone, ma anche con la carne alla brave o al forno, nel tempo sono nate diverse varianti, e ogni famiglia ha la sua ricetta ma la base è sempre quella, midollo di bovino, brodo di carne, oane grattuggiato, burro od olio, sale qb, pepe qb.

Cambiare il filtro alla caraffa Brita e non solo……

Cambiare il filtro alla caraffa Brita e non solo……

Se siete stanchi di caricarvi di confezioni di bottiglie di acqua, di portarle fino al 4 piano, di riempirvi cantine e garage, però l’acqua del rubinetto sa di cloro o non ha un buon sapore? Vi restano due soluzioni, o farvi montare uno dei tanti pubblicizzati depuratori, facendo attenzione che non vi mettano l’osmosi inversa, che rende l’acqua distillata, e non va bene per il consumo alimentare quotidiano, che però costano un “abbonamento”annuale di manutenzione, o affidarvi ad una delle tante caraffe filtranti. Anche in questo settore il campo è vasto, tra le molte dopo una attenta ricerca mi sono affidato alla rinomata ditta tedesca Brita.

Devo dire che inizialmente ero molto scettico e titubante, nonostante mi fossi informato, sentito utenti che la usano da molti anni , visto analisi delle acque ecc., invece ho dovuto ricredermi, l’acqua viene depurata, togliendo cloro e cattivi sapori, i sali più grossi e i metalli in sospensione, certo filtra acqua potabile, non è un potabilizzatore, quindi non va usato con acque non potabili, del pozzo o di corso d’acqua. Il sistema è semplice e quasi interamente ecologico, il filtro è composto per lo più di carbone vegetale e resine naturali, la plastica delle caraffe è senza BPA , insomma è un sistema che può accontentare la maggior parte delle utenze, dico maggior parte perché ci sono situazioni dove servono filtraggi più massicci, e ci sono caraffe filtranti con un potere di filtro superiore alle Brita, ovviamente con costi e manutenzioni superiori, arrivando però a preferire un sistema di filtraggio fisso.

Insomma la Brita è un sistema equilibrato tra economicità, praticità di utilizzo, penso a bambini ed anziani che vivono soli, ecosostenibilità almeno in gran parte, basso impatto ambientale , in 5 minuti abbiamo due litri di acqua filtrata pronta all’uso, esistono poi sempre da brita soluzioni famigliari con maggior portata, e cosa bella tutti i vari prodotti usano il medesimo filtro, quindi basta comprare i medesimi ricambi anche se utilizziamo contenitori diversi( in fondo all’articolo vi propongo il video, su come cambiare un filtro, operazione per altro semplice). Alla fine mi ritengo soddisfatto, aggiungo qualche consigno, appena installato un nuovo filtro, fate più filtaggi almeno 5, anche se la Brita ne consiglia due, i filtri vengono disinfettati quindi almeno inizialmente possono lasciare per i palati più fini un leggero sapore amarognolo o di disinfettante alimentare, ma con 5 filtrate sarà già tutto deterso, prima di maneggiare le caraffe, lavatevi sempre le mani e una volta al giorno, tolto il contenitore filtrante lavate e risciacquate la caraffa, buona acqua a tutti.

 

Filettini di pollo fritti

Filettini di pollo fritti

Un ricetta semplice e veloce, saporita molto apprezzata dai bambini, usate olio di oliva fresco e asciugate bene dopo la frittura, ovviamente essendo un fritto non va riproposto spesso, ma in alcune situazioni anche di poco tempo ci può essere di aiuto preparare un piatto sfizioso.

Petti di pollo al forno (veloci)

Petti di pollo al forno (veloci)

Una ricetta facile , veloce e gustosa, prendete un taglia, mettete la carta da fono, oppure ungete con olio di oliva, posizionatevi i petti di pollo o le fettine di petto di pollo, tagliate i due spicchi d’aglio e metteteli in ammollo in 5 cucchiai d’olio, quindi con un cucchino distribuite l’olio con l’aglio sui petti di pollo, salate a piacere e inserite in forno caldo a 200 gradi, per 15/20 minuti.

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Conservare le erbe

Conservare le erbe

Quello che mangiamo è la nostra migliore cura, se poi abbiamo un orto o semplicemente delle piantine aromatiche sul balcone, capita di doverle cimare e conservare sopratutto durante la stagione invernale, per chi ha l’orto, poi conservare pomodori o frutta non solo facendo salse o marmellate.

Il sistema più naturale per conservare erbe officinali, piante aromatiche , pomodori, frutta è quello di essicarle, disidratarle e conservarle in contenitori che possano preservarle, così oltre a conservarle manteniamo tutte le proprietà organolettiche, i minerali e le proprietà curative.

Cominciamo con l’essiccazione, la si può effettuare in modo naturale od in modo artificiale, in modo naturale è sufficente posizionare le nostre erbe distese su una griglia di rete avendo l’accortezza di girare ogni tanto le nostre piantine o la nostra frutta, si può stendere della retina metallica o del pagliericcio intrecciato oppure costruirsi dei veri e propri essiccatori, quelli con il vetro si possono usare anche nelle stagioni più fresche, ovviamente si possono trovare anche già pronti in commercio.

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Il metodo artificiale è essiccare le verdure in forno, mettendo il forno di casa  sui 50/60 gradi, inserire una griglia con su le nostre erbe per qualche minuto controllando che non brucino ma perdano acqua, quindi si tirano fuori, si girano e si reinseriscono in forno,  e si continua così fino a che le nostre erbe siano adeguatamente disidratate.

Si possono acquistare degli essiccatori casalinghi automatici, piccoli ma comodi, oppure dei forni essiccatori più grandi per quantità importanti.

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Come facciamo a sapere quando le nostre erbe sono sufficientemente asciutte?

Sfreghiamole tra le dita e devono polverizzare, in quel caso siamo sicuri che sono disidratate al punto giusto.

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Fatta l’essiccazione, bisogna conservare queste nostre erbe , l’ideale sono i barattoli di vetro con la chiusura ermetica, quelli che si utilizzano anche per le marmellate fatte in casa vanno benissimo, abbiate l’accortezza di controllare il giorno dopo se si riscontra dell’umidità nel barattolo , in quel caso vuotare il contenuto ed essiccarlo ulteriormente.

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Se le nostre erbe essiccate,sono officinali e medicinali, possono temere la luce, che fa in parte degradare le loro caratteristiche benefiche, in quel caso e solo in quel caso (sarebbe uno spreco diversamente) potrete utiizzare dei barattoli in vetro oscurato.

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Bene ora che sapete come fare,all’opera e ricordatevi che quello che mangiate influisce sulla vostra salute più di ogni altra cosa, quindi mangiate sano e il più naturale possibile.