Pulire le  fughe delle piastrelle ecologicamente

Pulire le fughe delle piastrelle ecologicamente

Certamente ci sono detersivi in commercio che svolgono bene questo lavoro, ma oltre che essere costosi non sono certamente rispettosi dell’ambiente e della nostra salute, ecco due trucchi sul come pulire le fughe creandosi il detergente in casa e rendere le fughe impermeabili allo sporco.

Prima cosa prendere due cucchiai di bicarbonato di sodio,  metterli in una ciotola di vetro, aggiungere un bicchiere e mezzo di aceto e mescolare, lasciare reagire, la soluzione farà della schiuma, appena la schiuma decanta, possiamo immergere uno strofinaccio e con questo imbevuto di soluzione passare e sfregare le fughe delle mattonelle,  in breve tempo le avremo pulite schiarite .


Potremmo anche inserire la soluzione di aceto e bicarbonato,in un flacone munito di nebulizzatore, quindi spruzzarla sulle superfici da pulire.

Una volta pulite le nostre fughe, se rimanessero ,ancora scure in parte o completamente , possiamo passare il bordo di una candela bianca, più volte fino ad ottenere il risultato voluto .

Con questo sistema oltre che pulire le fughe, le rendiamo impermeabili ed inattaccabili da grassi e agenti incrostanti.

Provare per credere, sicuro ed ecologico.

 

Incidere l’acciaio a casa

Incidere l’acciaio a casa

Un sistema tanto semplice quanto efficace, certo se ci si crea una maschera con il plotter o in gomma si ottengono risultati professionali, con pochi euro di spesa, nel video non ne parlo, ma più tempo si impiega più l’incisione sarà profonda.

Fra le altre cose è un metodo usato anche da chi fa l’artigiano di professione e che quindi incide il proprio logo su lame e coltelli che costruisce ve ne posto un esempio qui sotto, ovviamente il metodo funziona anche su altri oggetti in acciaio o metallo.

Lezione base di affilatura

Lezione base di affilatura

Premetto, che ci sono ottimi metodi per affilare, anche sistemi raffinati, che dopo l’affilatura i più fanno lo stropping, chi solo sulla coramella, chi con la cintura di cuoio, chi aggiungendo la pasta per metalli, tutti i sistemi sono validi e ogni uno utilizza quello con il quale si trova meglio, ci sono affilatori guidati, meccanici, elettrici, ma ritengo sia bene imparare a farlo manualmente, e al di la delle tecniche raffinate imparare un sistema basico e funzionale, il quale può essere poi affinato e personalizzato, a mano a mano che fate esperienza. Viste le molte e-mail ricevute , vi propongo una unica lezione semplice, alla quale dovranno seguire varie sessioni di prove da parte vostra, aggiungo in seconda battuta un video fatto tempo fa dove si vede la metodica da un’altra angolazione e con la pietra appoggiata. Il consiglio è compratevi una pietra dal ferramenta da pochi euro a doppia faccia, od on line, ad acqua o a secco e con un coltello a filo piano da pochi soldi allenatevi e provate, poi passate ad un altro coltello e vedrete che imparerete ad affilare bene, con pochi euro di investimento e al volo come i trappers ed i butteri, buona visione.

 

Cambiare il filtro alla caraffa Brita e non solo……

Cambiare il filtro alla caraffa Brita e non solo……

Se siete stanchi di caricarvi di confezioni di bottiglie di acqua, di portarle fino al 4 piano, di riempirvi cantine e garage, però l’acqua del rubinetto sa di cloro o non ha un buon sapore? Vi restano due soluzioni, o farvi montare uno dei tanti pubblicizzati depuratori, facendo attenzione che non vi mettano l’osmosi inversa, che rende l’acqua distillata, e non va bene per il consumo alimentare quotidiano, che però costano un “abbonamento”annuale di manutenzione, o affidarvi ad una delle tante caraffe filtranti. Anche in questo settore il campo è vasto, tra le molte dopo una attenta ricerca mi sono affidato alla rinomata ditta tedesca Brita.

Devo dire che inizialmente ero molto scettico e titubante, nonostante mi fossi informato, sentito utenti che la usano da molti anni , visto analisi delle acque ecc., invece ho dovuto ricredermi, l’acqua viene depurata, togliendo cloro e cattivi sapori, i sali più grossi e i metalli in sospensione, certo filtra acqua potabile, non è un potabilizzatore, quindi non va usato con acque non potabili, del pozzo o di corso d’acqua. Il sistema è semplice e quasi interamente ecologico, il filtro è composto per lo più di carbone vegetale e resine naturali, la plastica delle caraffe è senza BPA , insomma è un sistema che può accontentare la maggior parte delle utenze, dico maggior parte perché ci sono situazioni dove servono filtraggi più massicci, e ci sono caraffe filtranti con un potere di filtro superiore alle Brita, ovviamente con costi e manutenzioni superiori, arrivando però a preferire un sistema di filtraggio fisso.

Insomma la Brita è un sistema equilibrato tra economicità, praticità di utilizzo, penso a bambini ed anziani che vivono soli, ecosostenibilità almeno in gran parte, basso impatto ambientale , in 5 minuti abbiamo due litri di acqua filtrata pronta all’uso, esistono poi sempre da brita soluzioni famigliari con maggior portata, e cosa bella tutti i vari prodotti usano il medesimo filtro, quindi basta comprare i medesimi ricambi anche se utilizziamo contenitori diversi( in fondo all’articolo vi propongo il video, su come cambiare un filtro, operazione per altro semplice). Alla fine mi ritengo soddisfatto, aggiungo qualche consigno, appena installato un nuovo filtro, fate più filtaggi almeno 5, anche se la Brita ne consiglia due, i filtri vengono disinfettati quindi almeno inizialmente possono lasciare per i palati più fini un leggero sapore amarognolo o di disinfettante alimentare, ma con 5 filtrate sarà già tutto deterso, prima di maneggiare le caraffe, lavatevi sempre le mani e una volta al giorno, tolto il contenitore filtrante lavate e risciacquate la caraffa, buona acqua a tutti.

 

Affinity Photo, ridimensionare le immagini

Affinity Photo, ridimensionare le immagini

Parlare di Affinity Photo in modo completo comporterebbe ore di video e un libro scritto, in generale ne ho già parlato nei due articoli su iPad Pro, in questo breve video comincio a rispondere alle domande che voi cari lettori mi avete fatto, al di la degli strumenti classici che si trovano su tutti i programmi professionali per il trattamento delle immagini, ci sono alcune procedure non proprio immediate, e quelle di ridurre e salvare le immagini nella libreria foto sono due di quelle che vado a spiegarvi.

Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Al di la delle mode, al di la di come la si pensa al riguardo della natura, farsi i detersivi in casa risolve molti problemi, problemi di spesa, i detersivi oggi incidono non poco sul portafoglio delle famiglie, problemi di salute, i detersivi , sopratutto quelli che promettono bianchi eccezionali o mobili rimessi a nuovo, rilasciano pellicole chimiche per camuffare gli aloni e le imperfezioni, queste pellicole sono tossiche e più in generale detersivi e profumi chimici sono la principale causa di un’esponenziale aumento di allergie e asma bronchiale, per non parlare di intossicazioni anche gravi e di tumori(qui non sono l’unica causa ma partecipano ). Problemi di inquinamento, i detersivi fai da te sono tutti biodegradabili, naturali non inquinano, e siccome ci piaccia o meno la natura in questo mondo ci viviamo, meglio se il mondo è sano e pulito, ne va della nostra salute e della durata della nostra vita.

Inoltre chi ha animali domestici e bambini, i quali rotolano a terra, leccano pavimenti e mobili risparmiano a questi sventurati danni anche gravi ed intossicazioni, insomma i detersivi fatti in casa naturali, sono dei veri toccasana, sia per il portafoglio che per le nostre famiglie, senza dimenticare l’ambiente.

Vediamo allora come fare:

Sanitari, lavelli,lavandini e piastrelle: oltre all’uso dell’aceto come già descritto si può fare così:

3 cucchiai di bicarbonato di sodio
150 m/l di acqua
1 limone( oppure 4 cucchiai di aceto)
10 gocce di olio essenziale di timo
Preparazione:
versate in una ciotola, il bicarbonato, le gocce di olio e il succo del limone premuto e mescolare creando un composto cremoso, quindi imbottigliatelo in un flacone di plastica con il beccuccio oppure in un flacone con lo spray, lo spruzzino e utilizzatelo.

per lavare i piatti e le stoviglie
Ingredienti:
4 limoni
500 ml di acqua
250 grammi di sale grosso
100 ml di aceto di vino bianco.
La preparazione:

Passate il limone con tutta la buccia nel frullatore dopo averlo tagliato a pezzi e tolti i semi, e aggiungete un poco di acqua e il sale.Fate cuocere per circa 10 minuti, aggiungendo l’acqua restante e l’aceto.Mescolate per bene fino a ottenere un composto omogeneo.Una volta raffreddato, versate il contenuto nei barattoli , per l’uso è sufficiente mettere la giusta quantità sulla spugna per lavare le stoviglie ovviamente poi sciacquare poi con acqua.

per il bucato
Gli ingredienti:
1 tazza di borace o bicarbonato di sodio,
1 tazza di soda per bucato,
due tazze di fiocchi di sapone (possibilmente di Marsiglia)
La preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti in un contenitore
Per l’uso in lavatrice è sufficiente mezza tazza di questo detersivo per un carico normale.

Devo dire che facendo io il sapone in casa, preferisco usare quello solo a scaglie aggiungendo del bicarbonato di sodio e dell’aceto, quindi una ricetta ancora più semplice, ma deve avere per base il sapone naturale fatto in casa.

Nel caso aveste lo scarico otturato, è sufficiente  fare un composto con 200 grammi di sale fino e 150 grammi di bicarbonato di sodio e versare nello scarico, accompagnato da una pentola di acqua bollente. Attenzione: l’acqua bollente va versata immediatamente altrimenti rischiate di intasare lo scarico.

Per i pavimenti : acqua calda a piacere ,aceto un bicchiere ogni 5 litri, alcol naturale(non obbligatorio) ,qualche goccia di olio essenziale a scelta si può cucchiaino di scaglie di sapone di marsiglia o fatto in casa dopo averlo sciolto in acqua calda.

Ecco ora avete in mano tutti i segreti per una pulizia naturale della casa , certo se trovaste anche chi ve la pulisce……sareste a cavallo !