Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Al di la delle mode, al di la di come la si pensa al riguardo della natura, farsi i detersivi in casa risolve molti problemi, problemi di spesa, i detersivi oggi incidono non poco sul portafoglio delle famiglie, problemi di salute, i detersivi , sopratutto quelli che promettono bianchi eccezionali o mobili rimessi a nuovo, rilasciano pellicole chimiche per camuffare gli aloni e le imperfezioni, queste pellicole sono tossiche e più in generale detersivi e profumi chimici sono la principale causa di un’esponenziale aumento di allergie e asma bronchiale, per non parlare di intossicazioni anche gravi e di tumori(qui non sono l’unica causa ma partecipano ). Problemi di inquinamento, i detersivi fai da te sono tutti biodegradabili, naturali non inquinano, e siccome ci piaccia o meno la natura in questo mondo ci viviamo, meglio se il mondo è sano e pulito, ne va della nostra salute e della durata della nostra vita.

Inoltre chi ha animali domestici e bambini, i quali rotolano a terra, leccano pavimenti e mobili risparmiano a questi sventurati danni anche gravi ed intossicazioni, insomma i detersivi fatti in casa naturali, sono dei veri toccasana, sia per il portafoglio che per le nostre famiglie, senza dimenticare l’ambiente.

Vediamo allora come fare:

Sanitari, lavelli,lavandini e piastrelle: oltre all’uso dell’aceto come già descritto si può fare così:

3 cucchiai di bicarbonato di sodio
150 m/l di acqua
1 limone( oppure 4 cucchiai di aceto)
10 gocce di olio essenziale di timo
Preparazione:
versate in una ciotola, il bicarbonato, le gocce di olio e il succo del limone premuto e mescolare creando un composto cremoso, quindi imbottigliatelo in un flacone di plastica con il beccuccio oppure in un flacone con lo spray, lo spruzzino e utilizzatelo.

per lavare i piatti e le stoviglie
Ingredienti:
4 limoni
500 ml di acqua
250 grammi di sale grosso
100 ml di aceto di vino bianco.
La preparazione:

Passate il limone con tutta la buccia nel frullatore dopo averlo tagliato a pezzi e tolti i semi, e aggiungete un poco di acqua e il sale.Fate cuocere per circa 10 minuti, aggiungendo l’acqua restante e l’aceto.Mescolate per bene fino a ottenere un composto omogeneo.Una volta raffreddato, versate il contenuto nei barattoli , per l’uso è sufficiente mettere la giusta quantità sulla spugna per lavare le stoviglie ovviamente poi sciacquare poi con acqua.

per il bucato
Gli ingredienti:
1 tazza di borace o bicarbonato di sodio,
1 tazza di soda per bucato,
due tazze di fiocchi di sapone (possibilmente di Marsiglia)
La preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti in un contenitore
Per l’uso in lavatrice è sufficiente mezza tazza di questo detersivo per un carico normale.

Devo dire che facendo io il sapone in casa, preferisco usare quello solo a scaglie aggiungendo del bicarbonato di sodio e dell’aceto, quindi una ricetta ancora più semplice, ma deve avere per base il sapone naturale fatto in casa.

Nel caso aveste lo scarico otturato, è sufficiente  fare un composto con 200 grammi di sale fino e 150 grammi di bicarbonato di sodio e versare nello scarico, accompagnato da una pentola di acqua bollente. Attenzione: l’acqua bollente va versata immediatamente altrimenti rischiate di intasare lo scarico.

Per i pavimenti : acqua calda a piacere ,aceto un bicchiere ogni 5 litri, alcol naturale(non obbligatorio) ,qualche goccia di olio essenziale a scelta si può cucchiaino di scaglie di sapone di marsiglia o fatto in casa dopo averlo sciolto in acqua calda.

Ecco ora avete in mano tutti i segreti per una pulizia naturale della casa , certo se trovaste anche chi ve la pulisce……sareste a cavallo !

 

 

Il potere segreto dell’aceto

Il potere segreto dell’aceto

Già vi avevo descritto la capacità dell’aceto mescolato al bicarbonato di sodio, di pulire i vetri opacizzati dei fari dell’auto, ma le capacità dell’aceto non si fermato qui, sia esso aceto di vino che di mele, l’aceto ha virtù nascoste oltre a quelle alimentari, che sono doppiamente interessanti in quanto non inquinano, non sono nocive, costano molto poco e ci fanno risparmiare su molti detersivi ed è utile anche per la pulizia della pelle.

Come dicevo spesso usiamo svariati tipi di detersivi in casa per le pulizie domestiche, con un peso non indifferente sul conto spese famigliare, inoltre molti detersivi , non sono affatto amici della natura, e spesso ci danno la sensazione di pulito con trucchi chimici , ma è apparenza.

Utilizzare l’aceto e l’aceto con il bicarbonato, non solo ci porta a risparmiare, ma anche a non inquinare, ed a non respirare in casa prodotti tossici, inoltre la pulizia effettuata è vera e non fittizia, capisco che in alcune occasioni , le superfici sembrano nuove usando i prodotti chimici commerciali, ma in realtà questi prodotti non puliscono a fondo ma stendono un velo chimico sulla superficie che ci fa apparire tutto nuovo, in realtà oltr che fittizzia questa cosa dura poco obbligandoci a rispruzzare il prodotto sulla superficie con danni all’ambiente ed alla nostra salute, in quanto questi prodotti sono tossici a bassa intensità, ma utilizzandoli nel tempo si accumulano nei nostri tessuti e nei nostri polmoni.

L’aceto sia esso di vino o di mele ha come ho già scritto grandi virtù detergenti e non solo:

  • scioglie il calcare e le incrostazioni in genere
  • disinfetta uccidendo batteri e germi
  • toglie la ruggine dalle parti metalliche
  • passiva gli acciai basso-legati (non inox), impedendone la successiva ossidazione
  • rimuove gli odori pesanti

Per utilizzarlo è sufficiente inumidire un panno e strofinare, lasciare agire e quindi risciacquare, in alternativa, diluirlo in acqua , facendo una parte di aceto e una di acqua , inserirlo in un flacone con nebulizzatore (tipo quello per pulire i vetri) e spruzzare sulle superfici da pulire.

Un altro prodotto che possiamo creare con l’aceto è un detergente per pulire il bagno ed il wc, disincrostante e disinfettante, come per l’articolo sui fari della macchina, è sufficiente unire un terzo di bicarbonato di sodio e due terzi di aceto, attenzione, diluire il tutto in un recipiente alto e capiente, in quanto si ottiene una piccola reazione chimica che crea schiuma, dopo un paio di minuti la soluzione è pronta.

Per chi se lo chiedesse, come l’aceto il bicarbonato di sodio è facilmente reperibile in ogni supermercato e tabaccheria, qui sotto vi posto una foto di una delle marche più conosciute, ma ce ne sono di meno care e famose, è giusto per avere una indicazione per i meno esperti, ma le casalinghe sanno certamente cosa è e come trovarlo, l’importante è che sia semplice e puro bicarbonato di sodio.

Una volta pronta la nostra soluzione, inseritela nello “spruzzino” e utilizzatela come il solito detersivo, spruzzandola su mattonelle, water, rubinetti e passando la spugna fregando, lasciate agire qualche minuto e risciacquate, il vostro bagno sarà splendido e pulito, con poca spesa e senza aver inquinato ed esserci intossicati.

Altro uso del solo aceto è quello di pulire e disincrostare la cassetta del water, sia essa esterna che incassata nel muro, apritela e versatevi mezza bottiglia di aceto, quindi almeno mezzo litro, quindi lasciate agire dalle 2 alle 6 ore, e tirate l’acqua più volte, allungherete la vita di tutti i suoi componenti, l’acqua si caricherà e svuoterà sempre in maniera efficiente.

Ovviamente dopo avervi versato l’aceto, potete richiudere la cassetta, un consiglio,  dopo aver fatto agire l’aceto, potrebbero rimanere nell’acqua della cassetta dei residui a scaglie delle incrostazioni di calcare, è buona cosa pescarle e gettarle evitando che intasino lo scarico.

L’aceto, diluito con acqua come dicevo potete utilizzarlo per pulire vetri, e qualsiasi superficie lavabile di casa, in questo caso con una diluizione di uno ad uno, cioè un bicchiere di aceto ed uno di acqua,

Se dovete pulire delle superfici di ferro arrugginite, versatevi sopra l’aceto puro, e copritele con della carta casa imbevuta, fate agire un paio di ore e quindi tolta la carta fregate e risciacquate, in caso di persistenza della ruggine ripetete più volte l’operazione.

Potete in ogni caso aggiungere all’aceto del succo di limone, oltre a profumare, potenzia l’azione dell’aceto.

L’aceto è anche un buon prodotto cosmetico, possiamo usarlo per lavare i capelli diluendolo con l’acqua nella misura di due bicchieri di acqua ogni bicchiere di aceto, consiglio in questo caso di usare l’aceto di mele, è un buon antiforfora, sgrassa capelli e cuoio capelluto, sgrassa delicatamente e dona luminosità.

Prendete la soluzione di aceto ed acqua spruzzatela sui capelli o inumiditeli tutti, lasciate agire 10 minuti e risciacquate.

L’aceto va bene per prevenire l’acne, diluite un cucchiaio di aceto in un bicchiere d’acqua, strofinare la soluzione sull’area interessata, lasciare agire due, tre minuti e risciacquare.

L’aceto si può utilizzare per togliere l’odore di fumo dalle dita, inoltre per pulire e rendere brillanti le unghie, riempite una tazza di aceto di vino bianco, immergetevi le dita per 10 minuti, risciacquate ed asciugate, le vostre unghie saranno più belle e si rafforzeranno.

Potrete usare l’aceto per pulire i colletti ed i polsini dalle macchie di sudore e sporco, spruzzare e tamponare l’aceto di vino bianco sulle aree da pulire, lasciare agire 10 minuti, quindi risciacquare o lavare come d’uso.

E ricordatevi usando l’aceto, non inquinate, non vi intossicate, non spendete grandi cifre, ora lo sapete !

 

Datteri di salute

Datteri di salute

Quante volte nei romanzi d’avventura si legge che l’eroe di turno si è salvato attraversando un deserto sostenuto da poca acqua ed un pugno di datteri, ma non solo nei testi storici si parla di pasti a suon di datteri ed olive, due frutti che da soli possono sostenere il fabbisogno giornaliero di un essere umano, certo poi la dieta ove è possibile va implementata e variata.

I datteri provengono dalla palma da dattero, un albero molto longevo, che può vivere fino a 300 anni e produrre anche 50 chili di datteri all’anno. La palma da dattero è una palma la cui coltivazione è molto intensa in Asia e Africa, ma anche in altri luoghi come ad esempio gli Stati Uniti. Oltre ad essere coltivati per scopi commerciali, i datteri servono alle popolazioni del Nord Africa, la Persia e l’Arabia come alimento fondamentale, disponibile tutto l’anno e ricco di sostanze nutrienti fondamentali.

I datteri vengono fatti seccare al sole, così che aumenti la concentrazione dello zucchero, la quale permetterà una migliore e più lunga conservazione. Possono essere consumati anche freschi, nonostante sia più difficile trovarli in commercio da noi, i migliori sono quelli venduti con i rametti, che non hanno conservanti e coloranti ma sono essiccati confezionati e venduti, solitamente provenienti da Marocco od Egitto, in Sicilia sta nascendo qualche coltivazione sia di datteri che di banane.

Altresi evitate quelle confezioni sciacciate che solitamente si trovano ovunque tutto l’anno dove i datteri sono conservati con l’aggiunta di  prodotti chimici.

I datteri sono ricchi di ferro, vitamine e sali minerali. Contengono zuccheri naturali che li rendono adatti per dolcificare alimenti e bevande. Il consumo regolare di datteri può contribuire ad abbassare il colesterolo. Sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie.I datteri non contengono colesterolo e presentano una scarsa quantità di grassi. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B1, B2, B3 e B5. Contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi, alleviano gotta e artrite, malattie caratterizzate da un accumulo di tossine;  grazie alla vitamina B3 aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, servono a mantenere i nervi in salute, riducendo anche la pressione arteriosa; sono antinfiammatori, agendo soprattutto sulle vie respiratorie, rivelandosi un buon rimedio contro raffreddori e bronchiti (in proposito, provate l’infuso preparato con un etto di datteri bolliti in mezzo litro d’acqua per alcuni minuti, dolcificato con del miele); contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento naturale delle cellule, prevenedo i tumori.I datteri si prestano molto bene anche come ingrediente per i rimedi naturali contro la stipsi. È necessario immergere alcuni datteri in un bicchiere d’acqua per una notte intera. La mattina a stomaco vuoto, consumare il liquido e dopo i frutti. Bollendo i datteri per qualche minuto in acqua, si ottiene un decotto ideale contro il raffreddore. Aiuta quindi ad alleviare l’infiammazione, trovare sollievo e ottenere una più veloce guarigione. I benefici dei datteri si estendono anche alla vista. Migliorando la salute generale dell’occhio. Sembra che i datteri aiutino il corpo a prevenire i tumori addominali, ma non esistono ancora prove che confermino questa teoria. La grande quantità di potassio contenuta nei datteri permette di equilibrare i liquidi nell’organismo. Le funzioni celebrali vengono regolate grazie alla presenza di fosforo. A livello cosmetico, il frutto della palma da dattero, permette di combattere l’acne giovanile.

Effetti collaterali i datteri non ne hanno se non che in alcune persone possono portare un leggero mal di testa, e ovviamente se consumati in grandi quantità portano obesità e iperglicemia.

Sono un ottimo spezza-fame, una merenda sostanziosa, e possono sostituire una colazione, raccomandati a chi fa sport e/o deve affrontare giornate impegnative e stressanti, a causa dell’alto contenuto di zuccheri sono non raccomandabili a chi soffre di iperglicemia o diabete. Insomma il dattero è un frutto dalle molteplici qualità nutritive ed energetiche se consumato come parte integrante di una dieta equilibrata, e che può oltre ad aiutare il benessere in presenza di carenze e malattie, sostituire merende colazioni e financo un pasto veloce che ci permetterà di arrivare a sera.

Il melograno frutto della salute

Il melograno frutto della salute

Che le mele siano dei frutti portentosi è ufficialmente riconosciuto, ma anche la mela in grani è un frutto portentoso.

La Melagrana non è altro che il frutto del Melograno, un arbusto chiamato Punica Granatum che ha le sembianze di un cespuglio con foglie piccole e lunghe di colore verde, che può raggiungere un’altezza di 4 metri. Le sue origini vanno ricercate nel Nord Africa e nel Caucaso; oggi il melograno cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee ed è molto diffuso in Italia.

Ilmelograno si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Quali sono le proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni del melograno? Questo frutto, il cui nome scientifico è Punica Granatum, è originario del sud-ovest asiatico e appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Il melograno è ricco di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno di un uomo adulto), vitamina K, vitamina B, vitamina A, potassio, proteine, carboidrati e grassi. Il melograno è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Apporta poche calorie: circa 60 Kcal per 100 grammi di prodotto. Grazie alla presenza di tannini epolifenoli, questo frutto svolge un’azione antitumorale, ostacolando la formazione di metastasi e riducendo i radicali liberi. Le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV. Il suo succo può agire anche come anticoagulante, riducendo il rischio di arteriosclerosi, nonché svolgere anche azione di prevenzione per le malattie cardiovascolari. Il suo consumo regolare aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL, a combattere l’obesità, a migliorare il benessere complessivo ed è indicato anche per pazienti in dialisi.

l frutto del melograno, grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti. Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli.

Attenzione a non esagerare, l’utilizzo eccessivo di melograno porta all’abbassamento della pressione sanguigna e nel caso dell’uso di corteccia e radice all’intossicazione (in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia) i cui effetti collaterali  sono vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria.

Il melograno ha anche un altro difetto, o meglio la melagrana, cioè che bimbi ed anziani faticano ad assumerla, avendo questi grani un pò duri da estrarre e mangiare, ma possiamo ovviare a questo sgrananado ed estraendo il succo della melagrana che diventa un elisir di salute, per i più piccolo, si può fare un frullato, o mescolare al succo di mela ed uva.

Sale Salute ma non solo

Sale Salute ma non solo

Il sale fin dai tempi antichi è universalmente riconosciuto come uno dei doni più preziosi della natura, oggi lo diamo per scontato e lo troviamo a basso prezzo in molte forme diverse, nei supermercati, dai tabaccai e nelle sue forme più esotiche anche on line. In antichità  estrarlo, e trasportarlo non era semplice come oggi ed era considerano prezioso tanto quanto l’oro, infatti si utilizzava come moneta ancora ai tempi dell’impero romano nonostante ci fossero vere e proprie monete di conio, non per niente ancora oggi si parla di “salario” quando parliamo di paga, stipendi.

Ancora oggi, anche se il valore di mercato è diventato esiguo, il sale ha un suo grande valore, nutrizionale, salutare e anche di vario utilizzo in casa.

Come tutte le cose della vita anche il sale ha qualche aspetto negativo e ovviamente il più conosciuto è quello di contribuire all’ipertensione, in quanto detto in parole povere permette di trattenere liquidi nel corpo aumentando il volume e la pressione sanguigna. Per evitare questo effetto è sufficiente assumerlo e consumarlo senza esagerazioni e con grano salis.

Iniziamo a vedere come si può utilizzare il sale per la nostra salute:

si consiglia di utilizzare sempre sale integrale, non lavorato, per rallentare l’invecchiamento della pelle: Determinante il bagno con il fiore di sale marino. Fate riscaldare l’acqua della vasca fino al punto più caldo e aggiungetevi 1 chilo e mezzo di sale: mischiate bene perché si sciolga completamente e poi immergetevi. Non solo questo bagno è fondamentale in caso di acne, ascessi, gonfiori, irritazioni, punture d’insetto; ma è utilissimo anche per i disturbi muscolari, le contratture, le distorsioni, il mal di schiena.

Il sale ha proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e drenanti vediamo come queste proprietà possono esserci utili: gli impacchi di sale marino sono importantissimi dopo ogni trauma: evitano l’edema e l’infiammazione dei tessuti.  Usare il guanto di sale è un potente antiage, anti invecchiamento e si tratta di una cosa semplicissima: ci si mette un guanto di crine, dopo averlo immerso in una soluzione idrosalina, così composta ,due cucchiai di sale in un litro d’acqua, si mescola e lo si massaggia dolcemente sul viso. È il più potente depurativo della pelle, determinante in città dove siamo immersi nello smog ed è una formula magica contro l’invecchiamento. I cristalli di sale sono una vera panacea non solo per il corpo. Più di una ricerca infatti ha messo in luce che un bicchiere d’acqua, in cui venga sciolto un cucchiaino di sale cristallino, ha una notevole azione anti stress, anti ansia e anti depressiva, soprattutto se associato all’esposizione alla luce solare, naturalmente condiremo i cibi sempre con il sale integrale  che insaporisce gli alimenti e contemporaneamente ci cura infatti il sale integrale è facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule. Favorisce il pH alcalino, stimola il sistema immunitario, disintossica ed è energizzante ed è meno nocivo per l’ipertensione, che il sale lavorato da cucina contribuisce ad aumentare in quanto di difficile assorbimento, rimanendo così in circolo .

In questi anni si è diffusa anche la haloterapia, che altro non è che respirare il sale integrale nebulizzato in apposite grotte di sale, il sale rafforza le vie respiratorie e aiuta a liberarle dal catarro e dalle impurità dello smog.

In forma altrettanto efficace ma meno pittoresca si può assumere il sale anche a casa, sciogliendone mezzo cucchiaino in un bicchiere d’acqua tiepida, quindi prendendone una parte ed assumendola tramite aereosol, con gli apparecchietti che si utilizzano normalmente per i farmaci e che troviamo nelle farmacie e nei sanitari, ma prima di spingervi a crearvi la vostra soluzione con il sale integrale, potrete esperimentare la cosa utilizzando della soluzione fisiologica, sempre reperibile in farmacie e sanitari, che altro non è che la versione sanitaria di acqua e sale debitamente preparata.

Per sgonfiare gambe e piedi immergeteli in acqua tiepida e sale e ne trarrete un veloce sollievo. Il sale può poi essere usato per scrub e massaggi, inumidendolo e massaggiando la pelle dove richiesto.

Ma il sale non è solo salute, nutrizione e cura, è anche un elemento con il quale pulire la casa, smacchiare e molto altro, vediamone qualche utilizzo:

Per igienizzare i pavimenti potete mescolare all’acqua una manciata di sale grosso disciolto con dell’aceto bianco, luciderà anche le superfici.

Il sale è ben noto per le sue proprietà di assorbire l’umidità per prevenire la muffa su muri e pareti. Potete anche creare un deumidificatore assolutamente naturale e fai-da-te mettendo in un contenitore circa 200 gr di sale grosso e ponendolo in un angolo della casa o sopra un mobile. Se aggiungete anche un cucchiaio di bicarbonato sarà un valido assorbi odori a costo irrisorio e senza sostanze nocive. Si può anche usare una manciata di sale e bicarbonato per eliminare gli odori persistenti all’interno delle scarpe, lasciate agire un’intera notte e poi spazzolate bene.

Si possono pulire con il sale gli oggetti in argento, ottone o rame anneriti. Mescolare del sale con farina e aceto e strofinare, poi risciacquare con acqua tiepida e asciugare per la lucidatura finale.

Ottimo per  pulire con il sale e il limone l’acciaio del lavello e dei piani di lavoro, splenderà come nuovo.

Se si hanno delle pentole con il fondo annerito o bruciato, provate a pulirle con il sale e l’aceto mescolati ad un po’ di succo di limone e farina. Farete un vero trattamento di bellezza per le pentole in acciaio. Potete usare del sale anche per pulire la piastra del ferro da stiro usurata o sporca.

Il sale va benissimo anche per il bucato: se i colori dei vostri vestiti vi sembrano sbiaditi dal tempo e dai lavaggi, immergendoli in acqua fredda, sale grosso e aceto bianco, otterrete capi come nuovi con colori vivaci e brillanti.La stessa cosa potete farla anche per eliminare il giallo su tessuti bianchi di cotone o lino: possibilmente lasciare a bagno una notte intera.Infine potete anche utilizzare questa formula quando volete fissare dei colori nuovi ai vostri vestiti o quando i bambini vi confezionano degli strofinacci o delle magliette dipinti con i colori per le varie ricorrenze.

Per le macchie : basterà mettere sulla macchia un cucchiaio di sale per assorbire l’unto, poi strofinare e sciacquare con acqua calda! Ottimo metodo anche sulle macchie di vino e per le macchie di sudore potete usare aceto bianco da versare sulla macchia, lasciare a mollo poi con 2 cucchiai di sale grosso, strofinare e risciacquare con cura.

Per pulire i tappeti e la moquette potete usare una spazzola e usare acqua, sale, e aceto. Ottimo anche per eliminare gli acari dai vostri tappeti.

E’ di vecchia data la diatriba fra chi lava la moka e chi sostiene che il sapone ne rovini irrimediabilmente l’uso intaccando l’aroma del caffé, il sale ci viene in aiuto per pulire senza alterare la caffettiera ,per poterla igienizzare versate 3 cucchiai di sale e sfregate le pareti con l’aiuto di una spugnetta inumidita con del succo di limone, quindi risciacquate bene con abbondante acqua.

Per pulire bene frutta e verdura aggiungete del sale grosso all’acqua corrente per eliminare residui superficiali tossici e polveri. Inoltre questo trattamento previene l’annerimento della frutta.

Se fate una  grigliata non dimenticate di spolverizzare la griglia o la padella con del sale grosso per ridurre l’emissione del fumo e ridurre un po’ la fiamma senza diminuire la temperatura della griglia.

Pulire con il sale gli oggetti arrugginiti li farà tornare nuovi mescolando sale, acqua calda e limone o aceto, una vera soluzione anche per ingranaggi arrugginiti, chiavi e cerniere. Lasciate a bagno e strofinate.

Mettete a bagno con dell’acqua fredda e sale le spugne del bagno o della cucina per igienizzarle, deodorarle e farle durare  più a lungo.

Potete pulire con il sale le tazze macchiate di té e caffé per sbiancarle. Potete fare lo stesso anche per pulire le bottiglie a fondo anche dove non arriva la mano: aiutatevi eventualmente con un pulisci bottiglie, mettete una bella manciata di sale, un po’ di aceto, scuotete la bottiglia tenendola chiusa con una mano e risciacquate più volte.

Per togliere dalle mani l’odore di pesce o aglio potete strofinarle con sale e aceto, ottimo anche per sgrassarle.

Per  tenere lontane le formiche ed altri insetti basterà spolverizzare del sale sulla soglia di porte e finestre, si ritiene anche che il sale messo negli angoli o dentro un bicchiere dietro le porte, tenga lontani gli spiriti e la cattiva sorte, il che non guasta.

Possiamo pulire il frigorifero senza acquistare prodotti specifici. E’ sufficiente diluire un cucchiaino di sale fino in mezzo litro d’acqua e spruzzare il liquido ottenuto sulla spugna o sul panno che utilizziamo per pulire i ripiani e lo sportello interno del frigorifero. Così possiamo disinfettare il frigorifero e eliminare i cattivi odori.

Possiamo utilizzarlo come rimedio antiforfora , per rimuovere le cellule morte rimaste sul cuoio capelluto. E’ sufficiente massaggiare la cute con del sale prima dello shampoo per poterle rimuovere senza ricorrere ad un prodotto antiforfora.

Ricordatevi che meglio se il sale che utilizzerete è integrale ma che per le pulizie potete utilizzare anche il sale che normalmente utilizzate ( che potrebbe già essere integrale e non lavorato).

La Rosa di Jericho e le sue proprietà

La Rosa di Jericho e le sue proprietà

La rosa di Gerico (Anastatica hierochuntica) è una pianta della famiglia delle Brassicaceae, unica specie del genere Anastatica.l nome è dovuto dal fatto che è originaria del Medio Oriente. In altre lingue è anche conosciuta come rosa di Fatima.

La Rosa di Jericho è originaria per la precisione  della Terra Santa. Fu portata in Europa dai crociati e dai pellegrini, accompagnata da numerose leggende. La più diffusa riguarda la capacità della Rosa di Jericho di donare ai pellegrini acqua dissetante per sostenerli lungo il cammino.

In Europa si pensa che possedere la Rosa di Jericho ed ospitarla nella propria casa sia in grado di attirare la felicità tra le mura domestiche. La Rosa di Jericho appartiene a una categoria di piante di origine desertica. E’ un simbolo di lunga vita e bellezza, oltre che di serenità.

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Questi vegetali vengono chiamati “piante della resurrezione”. Queste piante si chiudono a riccio quando vengono private d’acqua e si aprono e rinverdiscono quando vengono a contatto con l’acqua(reidratate). La Rosa di Jericho può essere utilizzata per assorbire il fumo e i cattivi odori in casa e per profumare le stanze in modo naturale ed efficace, senza danneggiare i polmoni con profumi chimici e spray.

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La Rosa di Jericho a prima vista è un bulbo apparentemente senza vita. Ma nel corso del tempo si aprirà dischiudendo completamente i suoi rami e assumerà un bel colore verde. Per permettere alla Rosa di Jericho di fiorire la dovrete posare in una ciotola o in un contenitore con mezzo centimetro d’acqua fredda o intiepidita, più o meno calda, a seconda della temperatura, le foglioline ed i rami della Rosa di Jericho assumeranno un colore verde più o meno intenso, lasciate la piantina a bagno per due o tre giorni, poi togliete l’acqua e lasciate che piano piano si asciughi e si richiuda a riccio.

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Prima di re-idratarla attendete che passino almeno 15/20 giorni per rispettare il ciclo naturale della pianta che è abituata ai climi semi-desertici, ove generalmente resta chiusa per tutta la stagione secca, aprendosi alla prima e spesso unica pioggia , per poi tornare a richiudersi e mettersi a riposo.

La Rosa di Jericho può vivere per anni, e le sue continue ressurezioni , l’hanno resa una pianta leggendaria, si narra che sia eterna e le donne del deserto ne bevono l’acqua attribuendole poteri guaritivi e ringiovanenti.

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La Rosa di Jericho, quando aperta assorbirà i cattivi odori della vostra casa, ma solo quando aperta, quindi se la si vuole utilizzare come assorbi odori, bisogna dotarsi di qualche piantina da fare dischiudere al richiudersi della precedente, creando un ciclo naturale per tutte le piantine in uso.

La si può trovare presso i vivai e on line sui vari siti di botanica, vivai on line ed erboristerie.