Il melograno frutto della salute

Il melograno frutto della salute

Che le mele siano dei frutti portentosi è ufficialmente riconosciuto, ma anche la mela in grani è un frutto portentoso.

La Melagrana non è altro che il frutto del Melograno, un arbusto chiamato Punica Granatum che ha le sembianze di un cespuglio con foglie piccole e lunghe di colore verde, che può raggiungere un’altezza di 4 metri. Le sue origini vanno ricercate nel Nord Africa e nel Caucaso; oggi il melograno cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee ed è molto diffuso in Italia.

Ilmelograno si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Quali sono le proprietà nutrizionali, benefiche e le controindicazioni del melograno? Questo frutto, il cui nome scientifico è Punica Granatum, è originario del sud-ovest asiatico e appartiene alla famiglia delle Punicaceae. Si presenta come una pianta cespugliosa, con una buccia coriacea gialla, foglie allungate verdi, fiori rossi e un frutto (melagrana) costituito da chicchi succosi, leggermente aspri, ricchi di sali minerali, acqua e vitamine. Le diverse varietà di melograno si suddividono in zuccherine, agrodolci e acide. Questo frutto cresce bene nelle zone a clima mite, ma può essere coltivato anche in quelle con clima più fresco (purchè sia coltivato in posizione riparata). In Europa viene coltivato in Spagna e in Italia dove, però, si trovano unicamente varietà dolci: Alappia, Dente di Cavallo, Melograno Dolce, Neirana, Profeta Partanna, Racalmuto, Ragana e Selinunte. Le proprietà benefiche del melograno erano già note nei tempi antichi: la radice cotta nel vino veniva usata come vermifugo e la buccia veniva utilizzata in caso di intestino pigro.

Il melograno è ricco di antiossidanti, vitamina C (un solo melograno contiene quasi il 20% dell’intero fabbisogno di un uomo adulto), vitamina K, vitamina B, vitamina A, potassio, proteine, carboidrati e grassi. Il melograno è anche ricco di altri minerali, tra cui ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Apporta poche calorie: circa 60 Kcal per 100 grammi di prodotto. Grazie alla presenza di tannini epolifenoli, questo frutto svolge un’azione antitumorale, ostacolando la formazione di metastasi e riducendo i radicali liberi. Le antocianine contenute nel succo di melograno sono in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti dei danni da raggi UV. Il suo succo può agire anche come anticoagulante, riducendo il rischio di arteriosclerosi, nonché svolgere anche azione di prevenzione per le malattie cardiovascolari. Il suo consumo regolare aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo HDL, a combattere l’obesità, a migliorare il benessere complessivo ed è indicato anche per pazienti in dialisi.

l frutto del melograno, grazie alla capacità di ridurre i coaguli del sangue e facilitarne la circolazione, può contribuire a creare un aspetto più giovanile. Protegge la pelle e contribuisce alla rigenerazione delle cellule, favorendo la riparazione dei tessuti. Grazie agli antiossidanti e le vitamine presenti, il melograno rallenta i processi di invecchiamento cellulare e riduce l’iperpigmentazione, macchie di età e rughe. Il succo di melograno è anche un valido aiuto in caso di acne e pelle grassa. Per la sua efficacia nella cura estetica il melograno rientra in molti cosmetici per la pelle e i capelli.

Attenzione a non esagerare, l’utilizzo eccessivo di melograno porta all’abbassamento della pressione sanguigna e nel caso dell’uso di corteccia e radice all’intossicazione (in particolare dei principi attivi ricavati dalla corteccia) i cui effetti collaterali  sono vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratoria.

Il melograno ha anche un altro difetto, o meglio la melagrana, cioè che bimbi ed anziani faticano ad assumerla, avendo questi grani un pò duri da estrarre e mangiare, ma possiamo ovviare a questo sgrananado ed estraendo il succo della melagrana che diventa un elisir di salute, per i più piccolo, si può fare un frullato, o mescolare al succo di mela ed uva.

Libero arbitrio si o no…..

Libero arbitrio si o no…..

Noi uomini pretendiamo la libertà ed il libero arbitrio, cioè poter decidere da soli e senza influenze alcune su cosa fare, come farlo dove e perchè, chi essere e come esserlo, insomma non avere alcun vincolo fisico morale o psicologico sulle nostre decisioni e sulle nostre azioni.

Questa volontà è legittima ed umana, ed è tanto sentita che atei, scettici e quelli che si sentono uomini liberi la rivendicano contro tutto e contro tutti e non ammettono nemmeno le regole dell’universo, figuriamoci la presenza di un manovratore, di un Dio, di una entità superiore , anche se benigna.

L’argomento del libero arbitrio è lungo e complesso, in queste righe vorrei solo lanciare un paio di spunti di riflessione, abbiamo definito che il libero arbitrio è la mancanza di influenza alcuna, sul nostro operato , su quello di ogni singolo essere umano. L’uomo pretende ciò, salvo poi quando ci sono problemi rivolgersi al proprio Dio , ai santi, alla Mamma celeste, a Budda , ad Alla, alla Foresta , a Gaia ecc. ecc. per avere aiuto materiale, ispirazione, rassicurazione ecc. ecc.

Non è di per se una contraddizione? Si e no, il paradosso umano è sempre quello, si vuole avere un compagno od una compagna di vita, salvo poi poter  se capita “approcciarsi” a qualche compagnia occasionale, vorremo avere un bel lavoro, salvo poi fare tutto per lavorare il meno possibile, vorremo essere liberi ed indipendenti, però ci riuniamo in associazioni, congreghe, nazioni ecc.

Insomma vogliamo essere liberi ma al bisogno avere protezione ed aiuto, senza porci la domanda, ma noi che abbiamo queste pretese, cosa siamo disposti a fare in cambio?

Dio ci ama talmente che ci ha dato la risposta, niente di difficile, amarci ed amarlo, essere corretti, anche sbagliando anche cadendo per poi rialzarsi, e ci ha lasciato il libero arbitrio, chi vuole lo può amare, non importa come inizia o se segue una chiesa piuttosto che un’altra, l’importante è avviarsi per la strada, il resto lo si vedrà cammino facendo, certo che il libero arbitrio comporta che se gli uomini e le donne, non agiscono correttamente  e popoli muoiono di fame, non possiamo prendercela con Dio, se ci sono le guerre non possiamo prendercela con Dio, se inquiniamo e roviniamo, quindi poi ci ammaliamo di tumori ed altre malattie, non possiamo prendercela con Dio, è vero in questo marasma ci rimette l’innocente, la persona incolpevole che muore o si ammala a causa degli altri delle loro azioni o delle loro inazioni, ma volgiamo il libero arbitrio, come dicevo la faccenda è complessa, per il mio canto consiglio di agire per il meglio e confidare sempre in Dio, senza interferire troppo, sono certo che una mano ce la da, il resto sta a noi fare passare il messaggio con gli altri nostri pari uomini e donne. Dio vi benedica tutti!