Vantage calendar per ios

Vantage calendar per ios

La videorecensione di oggi riguarda Vantage un calendario”particolare” per iPhone ed iPad, e per tutti i device ios, la cosa che colpisce subito è la sua interfaccia, una delle migliori per dispositivi mobili.

Possiamo avere con uno slide a sinistra la visualizzazione settimanale, ove basta tenere premuto un appuntamento un paio di secondi e quindi spostarlo in una nuova data od ora, senza scrivere nulla.

Con uno slide a destra invece accediamo alla to do list che è si cronizzata come il calendario ai promemoria di ios.

Sicuramente una app innovativa, conosciamola meglio nella videorecensione:

Olloclip lens ampia l’orizzonte del tuo smartphone….

Olloclip lens ampia l’orizzonte del tuo smartphone….

Ci sono varie proposte e soluzioni in commercio per poter utilizzare lenti aggiuntive sul vostro smartphone, e sicuramente tra le più valide e costose vi sono le Moment, uno scalino appena più sotto vi sono però, quelle che a mio parere sono la miglior scelta come costo/qualità, e sono le Olloclip.

Nel mio caso ho preso il modello per l’iPhone X, ma le lenti vanno bene anche se utilizzate con altri adattatori della Olloclip, che a breve metterà in commercio un adattatore universale come dice il nome a clip.

Si può ottenere un miglior affare acquistando il kit foto, che comprende 3 lenti, la superwide(angolo a 120 gradi) la fisheye e la macro, con una soesa che varia dalle 120 alle 130 euro vi portatae a casa delle vere lenti in vetro trattato, che vi permetteranno di ottenere buone foto.

Unico contro nell’utilizzo di queste lenti è il fatto che o si compra la cover della olloclip o si devono usare senza cover , e la cover costa cara quanto quella della moment, cioè sui 50 euro.

C’è da dire che è di ottima fattura e oermette un aggancio esatto delle lenti permettendone sempre un corretto utilizzo.

Che si scattino foto o che si registrino video, le lenti in vetro fanno un buon lavoro e permettono una ampiezza di ripresa che è una gioia per gli occhi.

Permettendovi una creatività altrimenti impossibile, per me promosse a pieni voti.

Momax lens per iPhone X

Momax lens per iPhone X

Può capitare di aver bisogno di ampliare un pò la visuale della fotocamera dello smartphone, oppure di voler fare qualche foto creativa ma ovviamente oltre un certo limite la fotocamera del telefonino non riesce ad andare, non è mica una reflex……no ma qualche cosa in più si può fare.


Ci sono soluzioni più o meno professionali o comunque prosumer, con costi anche abbastanza elevati, oggi invece vi parlo di una soluzione pratica ed economica, le lenti Momax per iPhone X.

Le lenti Momax, consistono in una custodia in silicone sottile su cui va posizionata una cover in plastica rigida, sulla quale vi è una slitta contenente le lenti, scorrendo la slitta, sovrapporremo alle lenti del telefonino le lenti Momax, che ci permetteranno di avere un grandangolo a 120 gradi, un fish eye a 150 gradi, un teleobiettivo 2x e due macro 10x.

I pro sono l’economicità, il costo varia dalle 28 alle 34 euro on line, in base al marchio con cui vengono proposte, il produttore è il medesimo e quindi uguale la qualità e la fattura.

I contro sono i limiti di un prodotto economico, le foto sono buone ma non ottime i video meglio.

Va detto che per cominciare a sperimentare fanno il loro lavoro e visto il costo gli si può perdonare qualche distorsione in più di prodotti più professionale ma dai costi elevati, in un prossimo articolo e video vi parlerò di un prodotto ideale tra costi e prestazioni, ma siamo già a 4 volte il prezzo delle Momax.

Se volete provare, se siete youtuber o blogger in erba e vi serve una soluzione economica per cominciare le Momax fanno per voi.

Luma Fusion Montaggio video professionale su iPad ed iPhone

Luma Fusion Montaggio video professionale su iPad ed iPhone

Un’altra tacca a favore di una sostituzione da parte dell’ipad pro nei confronti dei mac o pc, infatti finalmente con questo software, o app come si usa dire oggi, si può di fatto fare un serio montaggio professionale anche su ipad, ipad pro e iphone.

Vedo già i puristi del montaggio video storcere il naso, certo forse questa app non raggiungerà i livelli di Final Cut X o di Adobe Premiere, ma si avvicina molto, inoltre con la sorella Luma FX, altra app di LumaTouch si possono aggiungere filtri effetti speciali, invertire video, rallentare, velocizzare ecc.

L’utilizzo è immediato e molto intuitivo, si crea un progetto, decidento il tipo di risoluzione e frame rate, quindi si importa dalla libreria o da altra fonte, video foto, musica, e si inizia il montaggio, ponendo il nostro materiale multimediale sulla timeline, durante la selezione e preview di una clip video o audio, si può già decidere se mettere l’intera clip sulla timeline o solo una parte che selezioneremo.

Si possono aggiungere loghi con il picture in picture, deciderne le dimensioni, la posizione e la rotazione, titolazioni e scritte, mixare audio, aggiungere commenti audio ecc. proprio come usare Final Cut X, infatti tutto drag and drop, poi ovviamente si possono fare le rifiniture, la timeline inoltre è multi-traccia proprio come nei software professionali desktop, e quindi non c’è limite di utilizzo.

Come dicevo l’utilizzo è molto intuitivo e inizialmente non fa trasparire tutte le sue potenzialità, unico modo per capirlo è esplorare ogni opzione, una volta terminato il nostro lavoro possiamo salvare il video sul rullino locale, oppure su youtube e una lunga lista di cloud, possiamo salvare il progetto e riprenderlo in un secondo momento, proprio come si fa sul desk top con Premier o Final Cut.

Si può scegliere la risoluzione di salvataggio e ci viene già indicato il peso in megabyte una volta terminata la renderizzazione, stupisce la velocità di realizzo su ipad pro da 9,5 ” come su iphone 7 plus, un paio di minuti per 10 minuti di video, impressionante a 1080 p .

Se devo trovargli un difetto è quello che mantenendo una alta qualità della produzione finale i video terminati sono abbastanza pesanti, e se si vuole lavorare con file leggeri tocca abbassare la qualità finale.

Vi lascio a un mio video dimostrativo dove vi faccio vedere proprio solo le funzioni basiche, vogliate scusarmi se in alcuni frangenti sembrerò incerto, ma ho ripreso l’ipad con l’iphone su cui ho montato il mio primo video con questa app, quindi non beccavo l’esatto punto dove cliccare, vedrò di migliorarmi ma con la prossima versione di ios la 11 per la precisione, ci sarà inserita la possibilità di registrare lo schermo del proprio i-device quindi sicuramente non ci saranno problemi, aggiungerò inoltre il video tutorial fornito da LumaTouch, ora non avete più scuse, blogger, vlogger e videomaker, ma anche semplici utenti con una ventina di euro al momento potrete fare da voi ottimi video, buon montaggio video a tutti.

Ulysses vs Scrivener

Ulysses vs Scrivener

Per chi ama scrivere, per gli scrittori professionisti, gli avvocati, i parolieri gli sceneggiatori, i blogger,gli studenti od i semplici hobbisti, esisto due soli programmi per scrivere, Scrivener, il primo e probabilmente il più utilizzato e Ulysses, arrivato dopo, ma più semplice e veloce nell’utilizzo e nell’apprendimento, inoltre Ulysses è stato il primo a fornire la sua controparte per iPad e iPhone .
La domanda che mi si pone spesso è quale dei due utilizzare? La risposta più semplice sarebbe entrambi, mi rendo però conto che hanno un costo, anche se entrambi non superano i 50 euro cadauno al momento che scrivo questo post, non sono pochi ma per un professionista ad esempio è poca cosa e comunque meno di altri wordprocessing non dedicati, si perché entrambi questi due sono dedicati agli scrittori professionisti meno, ai logorroici della tastiera, creando un ambiente privo di distrazioni ma allo stesso tempo versatile e potente.
C’è poi distanziare un cifra di circa 20 euro per entrambi al fine di accaparrarsi la versione iPad /iPhone che rendono insostituibili i due strumenti.

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Volete mettere continuare a scrivere mentre siete in attesa in posta o in un ufficio, o mentre fate il pic nic con la famiglia? O semplicemente buttare giù un’idea o un appunto, una nota nel momento in cui ci viene in mente?
Entrambi questi strumenti o applicazioni che dir si voglia, danno questo servizio e ci rendono possibile scrivere quando e dove vogliamo, senza doversi portare dietro il notebook o il tablet, basta avere dietro il proprio smartphone della mela (per il momento solo iPhone).

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Perché avere entrambi? Perché entrambi hanno una caratteristica che l’altro non ha o fanno qualcosa meglio, anche se in linea generale si equivalgono, ecco l’ho detto, che il Santo protettore dei blogger mi protegga, sento già fior fiore di scrittori professionisti e tifosi di entrambe le applicazioni citarmi perché uno è meglio dell’altro e che non si equivalgono, invece per scrivere si equivalgono, andiamo a vedere le differenze, così che chi vuole cominciare e/o chi non vuole spendere per entrambi possa scegliere con cognizione di causa uno dei due.
Difficile consigliare uno, perché è soggettivo c’è chi ama Ulysses e trova Scrivener pesante e complesso, chi usa da una vita Scrivener e trova Ulysses scarno e privo di tanti fronzoli utili.
Scrivener è il primo nato e quindi gioco forza il più usato visto che per un periodo era l’unico, ha una curva di apprendimento più lunga di ulysses, ma ha anche la possibilità di scrivere note, e sottoposte, raccogliere informazioni e link , che ad esempio chi scrive un libro può utilizzare per tenere traccia dei luoghi che descrive, del carattere dei personaggi ecc, il tutto sotto occhio con un semplice click sulla barra laterale , altra caratteristica fondamentale di Scrivere è che una volta terminato il lavoro si può pubblicare in una vasta scelta di formati, dal kindle al pdf passando per l’epub, ovviamente il nostro lavoro può essere condiviso con le sue versioni portatili, ma solo utilizzando drop box e la sincronizzazione va fatta manualmente appena si apre il programma, la versione portatile ha quasi tutto quello che ha la versione desk top, l’essenziale c’è tutto, manca qualche accessorio, ma sostanzialmente sono simili entrambe le versioni.

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Ulysses, arriva dopo, e nasce con un’idea di avere uno strumento potente, ma subito usabile dal primo avvio, infatti la gui è all’apparenza spartana e semplice, basta avviare l’applicazione e cominciare a scrivere, utilizzando di base il linguaggio markdown, dovete solo concentrarvi a scrivere, poi con semplici marcatori designerete, stile, caratteri , titoli paragrafi, commenti ,appunti ecc. La curva di apprendimento è più veloce di quella di Scrivener, potente la funzione dei tag, si possono creare note e appunti per un testo, ma non organizzati visivamente come in Scrivere, ma ritengo che sia questione di abitudini nell’utilizzo, non salva siti e link per la consultazione off line automaticamente come può fare Scrivener ma si può fare copia incollando. Inutile che vi citi la potenza del linguaggio markdown ed il fatto che si può utilizzarlo e trasportarlo in varie applicazioni, la sincronizzazione avviene tramite iCloud ed è continua ed automatica, cioè se aprite la versione mobile vi troverete allo stesso punto in cui vi siete fermati alla vostra scrivania, è magica questa cosa a mio parere scrivere con ogni device trovandosi esattamente dove siamo arrivati senza toccare nulla, si possono poi sincronizzare ed esportare documenti sia su dropbox che su google drive, ma in questo caso la funzione è da eseguirsi manualmente. Come per Scrivere anche qui troviamo la possibilità di pubblicare i nostri contenuti, dal pdf all’epub ma ad esempio non c’è la versione kindle, e alcune impostazioni sono più limitate che su Scrivener.
L’interfaccia più pulita e più semplice da utilizzare di Ulisses rende veloce l’utilizzo a mio parere.

Ulysses

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Nella versione mobile in entrambe le apps(Scrivener e Ulysses) avrete una barra aggiunta sulla tastiera virtuale per i vari comandi/opzioni di scrittura.

Quale delle due quindi prendere in caso si voglia utilizzarne una sola? La risposta è quella del punto di partenza , dipende dal vostro modo di lavorare, io ho entrambe le versioni mobili, ma per il desk top uso…..idea siccome di entrambe potete scaricare la versione demo per il vostro mac, provatele e decidete, consci che oggi per entrambe esiste la versione mobile, un plus che ha Scrivener è che esiste la versione anche per windows, per entrambi non esiste una versione windows mobile e android.

Ora se volete scrivere per passione o professione, sapete che avete due valide alternative, quale delle due sta al vostro modo di operare darvi la risposta più adeguata, se preferite più opzioni e non vi spaventa dover imparare ad utilizzarle ed a capirle tutte, Scrivener è la scelta più idonea , se invece preferite una interfaccia minimale, e non dovervi rompere la testa con mille opzioni ma avere le più utilizzate ottimizzate al meglio Ulysses è il vostro strumento, questo il mio parere, buona scrittura a tutti….ps. per questo articolo ho usato Ulysses.