Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Detersivi fatti in casa, più salute meno inquinamento.

Al di la delle mode, al di la di come la si pensa al riguardo della natura, farsi i detersivi in casa risolve molti problemi, problemi di spesa, i detersivi oggi incidono non poco sul portafoglio delle famiglie, problemi di salute, i detersivi , sopratutto quelli che promettono bianchi eccezionali o mobili rimessi a nuovo, rilasciano pellicole chimiche per camuffare gli aloni e le imperfezioni, queste pellicole sono tossiche e più in generale detersivi e profumi chimici sono la principale causa di un’esponenziale aumento di allergie e asma bronchiale, per non parlare di intossicazioni anche gravi e di tumori(qui non sono l’unica causa ma partecipano ). Problemi di inquinamento, i detersivi fai da te sono tutti biodegradabili, naturali non inquinano, e siccome ci piaccia o meno la natura in questo mondo ci viviamo, meglio se il mondo è sano e pulito, ne va della nostra salute e della durata della nostra vita.

Inoltre chi ha animali domestici e bambini, i quali rotolano a terra, leccano pavimenti e mobili risparmiano a questi sventurati danni anche gravi ed intossicazioni, insomma i detersivi fatti in casa naturali, sono dei veri toccasana, sia per il portafoglio che per le nostre famiglie, senza dimenticare l’ambiente.

Vediamo allora come fare:

Sanitari, lavelli,lavandini e piastrelle: oltre all’uso dell’aceto come già descritto si può fare così:

3 cucchiai di bicarbonato di sodio
150 m/l di acqua
1 limone( oppure 4 cucchiai di aceto)
10 gocce di olio essenziale di timo
Preparazione:
versate in una ciotola, il bicarbonato, le gocce di olio e il succo del limone premuto e mescolare creando un composto cremoso, quindi imbottigliatelo in un flacone di plastica con il beccuccio oppure in un flacone con lo spray, lo spruzzino e utilizzatelo.

per lavare i piatti e le stoviglie
Ingredienti:
4 limoni
500 ml di acqua
250 grammi di sale grosso
100 ml di aceto di vino bianco.
La preparazione:

Passate il limone con tutta la buccia nel frullatore dopo averlo tagliato a pezzi e tolti i semi, e aggiungete un poco di acqua e il sale.Fate cuocere per circa 10 minuti, aggiungendo l’acqua restante e l’aceto.Mescolate per bene fino a ottenere un composto omogeneo.Una volta raffreddato, versate il contenuto nei barattoli , per l’uso è sufficiente mettere la giusta quantità sulla spugna per lavare le stoviglie ovviamente poi sciacquare poi con acqua.

per il bucato
Gli ingredienti:
1 tazza di borace o bicarbonato di sodio,
1 tazza di soda per bucato,
due tazze di fiocchi di sapone (possibilmente di Marsiglia)
La preparazione:
Mescolare tutti gli ingredienti in un contenitore
Per l’uso in lavatrice è sufficiente mezza tazza di questo detersivo per un carico normale.

Devo dire che facendo io il sapone in casa, preferisco usare quello solo a scaglie aggiungendo del bicarbonato di sodio e dell’aceto, quindi una ricetta ancora più semplice, ma deve avere per base il sapone naturale fatto in casa.

Nel caso aveste lo scarico otturato, è sufficiente  fare un composto con 200 grammi di sale fino e 150 grammi di bicarbonato di sodio e versare nello scarico, accompagnato da una pentola di acqua bollente. Attenzione: l’acqua bollente va versata immediatamente altrimenti rischiate di intasare lo scarico.

Per i pavimenti : acqua calda a piacere ,aceto un bicchiere ogni 5 litri, alcol naturale(non obbligatorio) ,qualche goccia di olio essenziale a scelta si può cucchiaino di scaglie di sapone di marsiglia o fatto in casa dopo averlo sciolto in acqua calda.

Ecco ora avete in mano tutti i segreti per una pulizia naturale della casa , certo se trovaste anche chi ve la pulisce……sareste a cavallo !

 

 

Rimedi naturali contro il raffreddore e l’influenza

Rimedi naturali contro il raffreddore e l’influenza

Autunno inverno e primavera, sono le stagioni in cui è più probabile prendersi un raffreddore o l’influenza. Il raffreddore lo si prende anche più volte l’anno, l’influenza generalmente una sola ma se si vive e lavora un pò isolati dal grande pubblico o da uffici molto frequentati possono passare anche alcuni anni tra un’influenza e l’altra, il raffreddore invece è più probabile anche in queste circostanze, basta prendersi un colpo d’aria fredda ed eccoci a starnutire.

Innazi tutto capiamo in cosa consistono raffreddore ed influenza, entrambe sono malattie causate da virus, che potremmo così sintetizzare: l raffreddore è una malattia delle prime vie respiratorie che insorge con prurito al naso poi con starnuti e con secrezione mucosa che talvolta può diventare purulenta se c’è contaminazione batterica. é molto fastidioso ma guarisce in poco tempo e quasi mai dà febbre se non qualche linea.
L’influenza è invece molto più impegnativa per l’organismo tanto che provoca febbre molto alta ( è una difesa del nostro organismo ), dolori muscolari, ossei e malessere generale e può complicarsi specie nei soggetti deboli, anziani e malati con bronchiti, broncopolmoniti, encefaliti ed altro.

Nel mezzo di queste due ci sono una varietà di mutazioni virali che portano sindromi influenzali più leggere, in tutti i casi nei confronti di queste malattie non c’è una vera e propria cura (anche se adesso si iniziano ad usare terapie antivirali), essendo generate da virus, l’unica difesa è il vaccino, che va consigliato ad anziani, bambini e/o soggetti debilitati, il problema è che basta una variazione atmosferica o ambientale ed il virus si modifica, modifica la membrana esterna, quindi il sistema immunitario attivato dal vaccino non riconosce come cattivo il virus così mutato e noi ci becchiamo comunque l’influenza od una sindrome virale para-influenzale od il raffreddore(il meno pericoloso di tutti ed il più blando), il vaccino funziona comunque nel senso che avendo rese le nostre difese più attive nei confronti di virus simili, ci permette di prendere l’influenza in maniera “più leggera”, allora perchè molti prendono gli antibiotici? Perchè sbagliano, gli antibiotici vanno presi se prescritti e solo se prescritti dal proprio medico, solo quando subentrano complicanze batteriche dovute all’indebolimento del corpo a causa dei virus influenzali, ma sono ininfluenti nei confronti dei virus di raffreddore ed influenza.

Che bisogna fare allora? Se i sintomi sono forti o avete complicanze, sempre e dico sempre consultate il vostro medico curante, sempre, con la salute non si scherza e non va presa sottogamba,se siete raffreddati o avete i soliti sintomi influenzali , ci sono varie cose che potete fare sia  che utilizziate farmaci o rimedi naturali, questi serviranno per lo più a calmierare i sintomi, a rendere più sopportabile la malattia per i pochi giorni che ci vogliono a superarla. La terapia migliore è stare a riposo assoluto, bere molto ed apportare vitamine e sali minerali per aiutare il corpo a guarire, se non volete usare farmaci ,che come abbiamo detto sono palliativi per rendere sopportabili i sintomi, ma che oltre che costosi non fanno sempre e solo bene, vi propongo una serie di rimedi naturali di sicuro effetto, come in tutte le cose anche i cibi assicuratevi di non essere allergici o intolleranti ai vari prodotti, erbe, tisane e quant’altro.

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Partiamo dai rimedi più semplici, il primo è quello di mangiare frutta che apporti vitamina C, vitamina che troviamo disponibile in tutta la frutta ed in maggiore concentrazione negli agrumi, arance e limoni, quindi potete berne il succo , meglio se spremute di frutta fresca, l’ananas è un altro frutto con grandi concentrazioni di vitamina c, il pompelmo va egualmente bene, i kiwi anche vanno molto bene.

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Latte e miele, è uno dei rimedi classici e più usati, ed è anche dei più efficaci per attenuare i sintomi ed apportare aiuto all’organismo, meglio se il miele è di eucalipto e se abbinato a della propoli, estratto di propoli disciolto nella bevanda è l’ideale, se non potete o volete bere il latte , potete sciogliere miele e propoli nel tè, oppure in una tisana a scelta.

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L’eucalipto come miele o estratto erboristico, se abbinato ai chiodi di garofano è un ottimo rimedio, sarà sufficiente lasciare macerare i chiodi di garofano nel miele per almeno 24 ore, quindi setacciare il miele per toglierli ed utilizzarlo.

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Se avete l’estratto o le foglie di eucalipto, potete metterle a bollire in uno o due litri di acqua assieme ad un cucchiaio di chiodi di garofano e quindi poi fare i suffimigi , respirandone i vapori si otterrà un effetto decongestionante delle vie respiratorie.

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Per sfiammare la gola potete scaldare un paio di cucchiai di aceto di mele, diluirlo con poca acqua e fare dei gargarismi, potrete anche aggiungere del timo, che aggiunge potere antisettico alla soluzione.

Timo

Il timo può essere utilizzato anche tritato nel miele di eucalipto oppure bollito assiema d una tisana od al te, oppure nel latte assieme al miele di eucalipto ed alla propoli.

Garlic

L’aglio è uno dei migliori rimedi, lo so, lo so poi ci puzzerà l’alito, andrebbe preso tritato, crudo, se non riuscite a buttarne giù un cucchiaino, spalmatelo su una fetta di pane con olio di oliva e pomodoro, oltre ad aiutarvi a guarire gusterete un ottima bruschetta, il potere antibiotico dell’aglio è ufficialmente riconosciuto, e per i pigri che non vogliono sbucciarlo e tritarlo o mangiarlo intero , in erboristeria lo troverete in comode pasticche, c’è chi mette l’aglio tritato nel latte e miele per poterlo prendere senza storcere il naso, è importante che non sia cotto per mantenere al meglio le sue proprietà.

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La rosa canina è ricca di vitamina c e di sali minerali, è indicatissima, troverete tisane ed infusi di vario genere che potrete prendere a a scelta ottenendo un ottimo beneficio.

Ci sono una serie di tisane che potrete utilizzare, ve ne elenco alcune tra le più efficaci:

 Tisana allo zenzero, lo zenzero è la spezia anti-raffreddore per eccellenza. Grazie alle sueproprietà antisettiche ed antinfiammatorie, aiuta a combattere mal di gola e faringiti di lieve o grave identità. Inoltre decongestiona le vie respiratorie liberandoci dal fastidioso senso di naso chiuso.
Ingredienti:
2 o 3 fette di zenzero fresco
miele per dolcificare
Preparazione: porta ad ebollizione l’acqua e fai bollire lo zenzero 5min. Lascia riposare altri 5min. e servi con miele.

Tisana alla melissa, la melissa vanta ottime proprietà sedative e lenitive. In caso di febbre, stimola la sudorazione favorendo così l’abbassamento della temperatura corporea. Inoltre libera l’organismo da tossine e batteri accelerando la guarigione da raffreddore e influenza.
Ingredienti:
2 cucchiaini di melissa secca (facilmente reperibile in erboristeria)
miele per dolcificare
Preparazione: fai bollire la melissa in un colino da tè per 5min. Lascia riposare e servi con il miele.

Tisana alla salvia, la salvia è un ottimo rimedio naturale contro tosse e febbre, questo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche ed espettoranti. Inoltre calma la tosse e allevia i mal di gola.
Ingredienti:
10 foglie di salvia
1 scorza di limone
miele per dolcificare
Preparazione: fai bollire la salvia con la scorza di limone per circa 5min. Fai riposare e servi con il miele.

Tisana alla cannella, la cannella è il rimedio perfetto per chi è soggetto a disturbi legati alla gola e l’apparato respiratorio. Grazie alle sue proprietà antisettiche e disinfettanti, aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni virali.
Ingredienti:
1 bastoncino di cannella
scorza di arancia
2 chiodi di garofano
miele per dolcificare
Preparazione: porta tutto ad ebollizione per 5min. Lascia riposare e filtra la tisana in una tazza dolcificando con del miele.

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Un ultimo rimedio, un vero e proprio tocca sana, ecco gli ingredienti e come preparalo: 1 vasetto di vetro sterilizzato da 0,25l1 pezzetto di zenzero1 limone bio (si usa anche la buccia)4 frutti di anice stellatoMiele fino a riempire il barattolo. (Il miele deve essere liquido, se quello che avete in casa è cristallizzato scaldatelo a bagnomaria e in pochi minuti diventerà tale. Io ho usato un miele di castagno, ma qualunque tipo va bene. Quando lo trovo uso quello di timo, che contiene timolo, un altro principio attivo efficace per combattere tosse e batteri).Tagliate il limone a fette sottili ed eliminate i semi e le due estremità. Sbucciate e tagliate a fettine anche lo zenzero. Dopo aver versato uno strato di miele nel vasetto iniziate a disporre a strati limone, zenzero, anice stellato e di nuovo miele. Il miele deve riempire completamente gli spazi, fate uscire eventuali bolle d’aria  battendo leggermente il barattolo, vibrandolo e facendo pressione sulle fettine di limone. Una volta terminato di riempire il vasetto chiudetelo e tenetelo  in frigo, dove va conservato per tutto il tempo . Andrà utilizzato almeno 6 giorni dopo, si può prepararlo ad inizio autunno e conservarlo per l’inverno. La buccia del limone contiene pectina, che trasformerà il suo succo, insieme al miele, in una gelatina che a cucchiaini va sciolta direttamente nell’acqua calda  quando volete una tisana che vi dia sollievo.

Nella speranza che non dobbiate utilizzarli, che la vostra salute sia sempre ottima, spero che questi rimedi vi aiutino ad avere sollievo ed ad affrontare più serenamente i giorni di malessere causati da questi virus del raffreddore e dell’influenza, mi raccomando appurate sempre prima di non essere allergici od intolleranti a prodotti od essenze che utilizzerete, una raccomandazione da tenere presente anche quando acquistate in erboristeria tisane e rimedi.

 

Caramelle di Zucchero al limone  – ricetta

Caramelle di Zucchero al limone – ricetta

Una ricetta semplice veloce , genuina e buona per grandi e bambini, viene la bella stagione, ma fa comunque piacere dopo pranzo o a piacere  mangiare qualcosa di dolce, la cioccolata ed i cioccolatini nella stagione calda sarebbe meglio evitarli , quindi una bella caramella, invece di comprarle, e di ingozzarsi di coloranti,adittivi,conservanti,addensanti, facciamole a casa, le caramelle di zucchero sono semplici e veloci, bisogna solo stare attenti a quando lo zucchero comincia ad imbrunire ,  si possono poi insaporire con molteplici gusti naturali, addirittura, caramellare i fiori.

La base è identica in ogni circostanza, le dosi facili da ricordare, mezzo chilogrammo di zucchero, mezzo bicchiere d’acqua, e nel caso delle caramelle al limone, un limone, con buccia naturale edibile, controllate quando li acquistate, che la maggioranza hanno la famosa cera sulla buccia, non commestibile e nociva.

Utilizzate una casseruola alta, in quanto quando lo zucchero raggiungerà la temperatura ideale tenderà a schiumare ed a fuoriuscire, versatevi lo zucchero, e quindi il mezzo bicchiere di acqua, accendete il fuoco sotto la padella.

 

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mescolate piano piano, un’altra tecnica fino a che diciamo lo zucchero non arriva ad ebollizione è scuotere la pentola avanti ed indietro, tenete la fiamma a mezzo o bassa dopo i primi 5 minuti se non avete la”mano” od è la prima volta che le fate, fino a che lo zucchero sale di temperatura, spremete nella casseruola il succo del limone, e gratuggiate la buccia , sempre nella casseruola e mescolate, ancora pochi minuti e vedrete che lo zucchero tende a schiumare ed alzarsi nella casseruola, iniziate a mescolare con ritmo, quando inizia a scurire lo zucchero ad indorare, versatelo su un ripiano che avrete unto con un goccino di olio di oliva, o su della carta forno od in una pirofila o altro contenitore a piacere, generalmente che lo zucchero non abbia uno spessore maggiore di un cm.

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appena inizia a rapprendere con un coltello od una spatola tracciate dei solchi per poter poi una volta indurito spezzare la lastra ottenuta in caramelle quadrate.

Io personalmente le preferisco grezze e le rompo nelle svariate forme, a casaccio, ma ogni uno può dare la forma che preferisce o versare lo zucchero nelle apposite formine di silicone

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Posso assicurarvi che sono buone, e rinfrescanti, ed inoltre assolutamente naturali , senza addittivi e conservanti, mettetele in un contenitore o nello stesso sacchetto dello zucchero si conservano bene per parecchi giorni, mi raccomando in un luogo fresco, se no con il passare dei giorni tenderanno ad appiccicarsi.

Visto che le ho fatte ora me ne gusto una, buon appetito!!

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