Datteri di salute

Datteri di salute

Quante volte nei romanzi d’avventura si legge che l’eroe di turno si è salvato attraversando un deserto sostenuto da poca acqua ed un pugno di datteri, ma non solo nei testi storici si parla di pasti a suon di datteri ed olive, due frutti che da soli possono sostenere il fabbisogno giornaliero di un essere umano, certo poi la dieta ove è possibile va implementata e variata.

I datteri provengono dalla palma da dattero, un albero molto longevo, che può vivere fino a 300 anni e produrre anche 50 chili di datteri all’anno. La palma da dattero è una palma la cui coltivazione è molto intensa in Asia e Africa, ma anche in altri luoghi come ad esempio gli Stati Uniti. Oltre ad essere coltivati per scopi commerciali, i datteri servono alle popolazioni del Nord Africa, la Persia e l’Arabia come alimento fondamentale, disponibile tutto l’anno e ricco di sostanze nutrienti fondamentali.

I datteri vengono fatti seccare al sole, così che aumenti la concentrazione dello zucchero, la quale permetterà una migliore e più lunga conservazione. Possono essere consumati anche freschi, nonostante sia più difficile trovarli in commercio da noi, i migliori sono quelli venduti con i rametti, che non hanno conservanti e coloranti ma sono essiccati confezionati e venduti, solitamente provenienti da Marocco od Egitto, in Sicilia sta nascendo qualche coltivazione sia di datteri che di banane.

Altresi evitate quelle confezioni sciacciate che solitamente si trovano ovunque tutto l’anno dove i datteri sono conservati con l’aggiunta di  prodotti chimici.

I datteri sono ricchi di ferro, vitamine e sali minerali. Contengono zuccheri naturali che li rendono adatti per dolcificare alimenti e bevande. Il consumo regolare di datteri può contribuire ad abbassare il colesterolo. Sono inoltre un vero e proprio antinfiammatorio naturale adatto in caso di raffreddore e irritazioni alle vie respiratorie.I datteri non contengono colesterolo e presentano una scarsa quantità di grassi. Rappresentano una buona fonte di fibre vegetali e di vitamine del gruppo B, come la vitamina B1, B2, B3 e B5. Contengono inoltre vitamina C. Contribuiscono al buon funzionamento del sistema digestivo, per via della presenza di fibre sia solubili che insolubili e di differenti tipologie di amminoacidi, alleviano gotta e artrite, malattie caratterizzate da un accumulo di tossine;  grazie alla vitamina B3 aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, servono a mantenere i nervi in salute, riducendo anche la pressione arteriosa; sono antinfiammatori, agendo soprattutto sulle vie respiratorie, rivelandosi un buon rimedio contro raffreddori e bronchiti (in proposito, provate l’infuso preparato con un etto di datteri bolliti in mezzo litro d’acqua per alcuni minuti, dolcificato con del miele); contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento naturale delle cellule, prevenedo i tumori.I datteri si prestano molto bene anche come ingrediente per i rimedi naturali contro la stipsi. È necessario immergere alcuni datteri in un bicchiere d’acqua per una notte intera. La mattina a stomaco vuoto, consumare il liquido e dopo i frutti. Bollendo i datteri per qualche minuto in acqua, si ottiene un decotto ideale contro il raffreddore. Aiuta quindi ad alleviare l’infiammazione, trovare sollievo e ottenere una più veloce guarigione. I benefici dei datteri si estendono anche alla vista. Migliorando la salute generale dell’occhio. Sembra che i datteri aiutino il corpo a prevenire i tumori addominali, ma non esistono ancora prove che confermino questa teoria. La grande quantità di potassio contenuta nei datteri permette di equilibrare i liquidi nell’organismo. Le funzioni celebrali vengono regolate grazie alla presenza di fosforo. A livello cosmetico, il frutto della palma da dattero, permette di combattere l’acne giovanile.

Effetti collaterali i datteri non ne hanno se non che in alcune persone possono portare un leggero mal di testa, e ovviamente se consumati in grandi quantità portano obesità e iperglicemia.

Sono un ottimo spezza-fame, una merenda sostanziosa, e possono sostituire una colazione, raccomandati a chi fa sport e/o deve affrontare giornate impegnative e stressanti, a causa dell’alto contenuto di zuccheri sono non raccomandabili a chi soffre di iperglicemia o diabete. Insomma il dattero è un frutto dalle molteplici qualità nutritive ed energetiche se consumato come parte integrante di una dieta equilibrata, e che può oltre ad aiutare il benessere in presenza di carenze e malattie, sostituire merende colazioni e financo un pasto veloce che ci permetterà di arrivare a sera.